31/10/2025
Avrebbe potuto chiedere l’anonimato, previsto dall’ordinamento francese nei casi di stupro.
Invece Gisèle Pelicot ha scelto di metterci la faccia, la voce, il suo corpo e ogni cellula della sua dignità assoluta per testimoniare contro il marito e i 50 uomini - non bestie, uomini - da cui è stata per anni ripetutamente e atrocemente violentata.
Per anni il marito ha drogato Pelicot, l’ha fatta stuprare da cinquanta uomini, l’ha filmata e infine messo tutto online sulle piattaforme del p***o.
E a fare tutto questo erano maschi insospettabili, perfettamente inseriti e, soprattutto, consapevoli di quello che stavano facendo.
Per tutta la durata del processo, ha scelto simbolicamente di portare il cognome del marito, Pelicot, che non è mai riuscito ad alzare gli occhi in aula per guardarla in faccia.
Quando le hanno chiesto se preferiva non comparire con il suo volto al processo, Pelicot ha dato una risposta che è un manifesto di empowerment femminile.
“Non spetta a noi provare vergogna, sono loro che devono provarla. Voglio che tutte le donne, guardandomi, possano dire: se lei l’ha fatto, allora posso farlo anch’io”.
È stata una fatica enorme, indicibile ripercorrere ogni momento, ogni ferita, ogni dolore inferto da quegli uomini, ma alla fine il tribunale ha condannato il marito a 20 anni, il massimo della pena, e insieme a lui tutti i 50 co-imputati.
Non ha avuto giustizia per sé, nulla potrà restituirle quello che le è stato tolto. Ha vinto per milioni di altre donne in Francia e in tutto il mondo.
E ieri, anche grazie a quel coraggio, a quella forza inaudita, a quella dignità infinita, la Francia ha approvato una legge con la quale il sesso senza consenso viene considerato stupro.
Una legge che porta a caratteri cubitali il suo nome. E che non esisterebbe senza la sua forza, senza la sua lotta, da sola contro tutti.
Gisele Pelicot è la Franca Viola francese. Ora lo possiamo dire con certezza.
E se la Francia ha compiuto questo passo di civiltà, lo deve soprattutto a questa grande donna.
Mi inchino. Lo facciano tutti. Soprattutto gli uomini.