Ostetrica Teresa Mastrota

Ostetrica Teresa Mastrota L'ostetrica, nella sua identità di donna accanto alla donna, è antica quanto il mondo. V.Schmid

Questa pagina nasce circa due anni fa, inseguito alla formazione di un'associazione che ha avuto come principio ispiratore l’elemento femminile in tutte le sue declinazioni esistenziali ed espressive. L'Associazione era denominata "La Quercia", ritenendo la gravidanza e il parto momenti naturali e fisiologici della vita della donna, si prefigge -senza fini di lucro- ed ispirandosi a principi di solidarietà sociale, di sostenere in tal senso le donne e la coppia-famiglia, al fine di permettere loro di scegliere e ottenere, un percorso nascita rispettoso dell'individualità e che tenga conto dei desideri e aspettative, degli aspetti sociali, culturali e religiosi di tutti. Inoltre l’Associazione si è posta come luogo nel quale esperire una nuova socialità fra donne, dove dare corpo a un senso di autostima verso sé stesse e di stima verso le altre e dove trovare informazione e sostegno per gli adolescenti con corsi sulla contraccezione e la conoscenza dei cambiamenti fisiologici del proprio corpo, per le donne in menopausa per una migliore conoscenza e approccio a questo cambiamento fisiologico con particolare attenzione alla rieducazione del pavimento pelvico, per le coppie e le famiglie. Oggi ha subito una trasformazione, perchè dopo aver creato, in qualche modo la cultura dello stare accanto alla donna e alla famiglia promuovendo salute, ha lasciato il testimone all'OSTETRICA DI FAMIGLIA, come mi chiamano molti dei genitori che ho accompagnato! Un tempo l'ostetrica era un punto di riferimento per le famiglie e la comunità, oggi vuole continuare ad esserlo, ecco perchè dalle attività culturali si è passato al sostegno e supporto attivo come ostetrica libero-professionista che si occupa della salute della donna quotidianamente dalla nascita alla menopausa! Tuttavia continueranno le attività di promozione di salute e di informazione,,,

È sabato🥳🥳🥳🥳 Eh sì, finalmente è sabato...Ricordo che quando finii gli studi, ormai 14 anni fa, da subito fui convinta c...
28/03/2026

È sabato🥳🥳🥳🥳

Eh sì, finalmente è sabato...

Ricordo che quando finii gli studi, ormai 14 anni fa, da subito fui convinta che la libera professione sarebbe stata la mia scelta di vita.. e ad oggi effettivamente è così!

Eppure di quella ragazza sognatrice, a volte ingenua e sempre positiva forse è rimasto poco.. e questo inevitabilmente si riflette sulla mia professione..

Questo non vuol dire essere diventati cinici o poco attenti ai bisogni delle mie pazienti grandi e piccini, perché altrimenti sarebbe meglio cambiare lavoro, ma sicuramente sono cambiati tanti punti di vista...

Ad esempio, oggi non dico più durante i corsi di accompagnamento che bisogna riposare quando il piccolo riposa.. o meglio sarebbe giusto e adeguato farlo, ma se poi c'è qualcuno che cucina, lava, stira e lavora per te.. ecco questo l ho imparato sulla mia pelle... Come non sono più "estremista" ma ho imparato che bisogna accogliere ogni singola situazione bella sua unicità perché 2+2 non fa mai 4, almeno in ostetricia😔

E così, finalmente è sabato e per un po' non sarà un sabato di formazione in giro per l Italia come faceva quella ragazza spensierata, ma di rassettamento familiare con la speranza di poter anche leggere e continuare ad aggiornarmi almeno dal divano di casa mia❤️

Menomale che c'è un tempo per ogni cosa.. magari anche di tornare ad essere l ostetrica di un tempo ma in costante evoluzione ❤️

Buon weekend, Teresa mamma bis donna ostetrica libero professionista e terapista del pavimento pelvico

La libera professione per me è   , è   è   è   è  , è pause impreviste che puoi cmq sfruttare per una passeggiata, è age...
23/03/2026

La libera professione per me è , è è è è , è pause impreviste che puoi cmq sfruttare per una passeggiata, è agende piene e il giorno dopo agende vuote... È ce la possiamo fare, nonostante non hai maternità, malattia, ferie e permessi vari... ma soprattutto è orgoglio quando una donna ti dice >

Tornerò ad essere costante, Ve lo prometto ❤️

Teresa mamma bis, donna, ostetrica libero professionista e terapista del pavimento pelvico

*** RIABILITAZIONE PERINEALE***una delle cause per cui molte donne decidono, e molte altre no, di intraprendere un perco...
17/03/2026

*** RIABILITAZIONE PERINEALE***

una delle cause per cui molte donne decidono, e molte altre no, di intraprendere un percorso di riabilitazione perineale è proprio l'incontinenza urinaria...

Eh si, perchè nonostante non sia una problematica che influenza la durata media della vita, incide molto sul quotidiano ed in particolare dal punto di vista sociale e sessuale...

Dunque se si perde urina mentre si tossisce, o starnutisce, o si fa sport, o si solleva un peso, o non si riesce ad arrivare in bagno...la soluzione non è certamente un salvaslip come la società e mass media ci vogliono far credere...

Cosa ne pensate di iniziare a prendersi cura di sé?..perchè, se ne soffre il 12% con età inferiore ai 40 anni e ben il 40% in età menopausale, nonostante sia difficile avere dei dati attendibili per la riluttanza a rendere manifesto il disturbo, non è qualcosa di così raro...

Buona giornata, Teresa mamma bis donna ostetrica libero professionista e terapista del pavimento pelvico




Mamma non mi trovo con gli appuntamenti 🤣🤣🤣Io e il mio aiutante speciale ❤️  Teresa mamma bis donna ostetrica libero pro...
12/03/2026

Mamma non mi trovo con gli appuntamenti 🤣🤣🤣

Io e il mio aiutante speciale ❤️



Teresa mamma bis donna ostetrica libero professionista e terapista del pavimento pelvico

Ho chiesto una consulenza per la valutazione perineale perchè...- ho perdite di urina..AH, ma ad una certa età non è nor...
11/03/2026

Ho chiesto una consulenza per la valutazione perineale perchè...
- ho perdite di urina..
AH, ma ad una certa età non è normale?

- ho dolore durante i rapporti
AH, sempre avuti.. forse è normale

- ho cistiti ricorrenti
AH, io prendo di continuo antibiotici, anche se in fondo l'esame urine è spesso negativo

- ho difficoltà ad evacuare
AH, io pure, ma sono stitica, che ci vuoi fare!

- soffro di emorroidi
AH, io pure, ma siamo di famiglia!

- quando mi lavo sento una "palla", forse è la vescica
AH, a me da fastidio a momenti, poi se proprio non resisto mi faccio operare!

- non riesco ad avere un orgasmo
AH, ma non è che noi donne lo abbiamo sempre...

- ho dolore alla lacerazione che ho avuto al parto
AH, sapessi io in certi momenti che dolore, e come tira! ma pazienza, orma c'è!

- perdo p**ì quando corro
AH, io pure, ma io perchè ho partorito e quindi, mi hanno detto che è normale, ma tu hai fatto il cesareo, come mai perdi?

- ho prolasso, lieve dell'utero
AH, io pure, ma mi hanno detto che ancora è presto per operare e toglierlo, ho 42 anni.. aspettiamo!

- ho un dolore giù e nessun esame segnala problemi, sto diventando pazza!
AH, pure io, ma siamo donne.. i problemi giù prima o poi arrivano!

Quando si ha un problema/disturbo perineale queste le risposte più frequenti... eh si, perchè prendersi cura del perineo, significherà prima di tutto cambiare un certo tipo di cultura, ma mi chiedo: NELLA NOSTRA CULTURA LA CURA DEL PERINEO DIVENTERA' ALTRETTANTO IMPORTANTE QUANTO IMPARARE A LAVARSI I DENTI?

Teresa mamma bis, donna, ostetrica libero professionista e terapista del pavimento pelvico

Ingorgo mammario, Perché succede?L’inizio della montata lattea coincide con una maggiore quantità di sangue e di linfa c...
10/03/2026

Ingorgo mammario, Perché succede?

L’inizio della montata lattea coincide con una maggiore quantità di sangue e di linfa che arriva alle mammelle: è normale provare una sensazione di calore, ripienezza e pesantezza al seno. Attaccare il bambino al seno a richiesta consente un regolare deflusso del latte ed evita alla mamma di avvertire delle sensazioni spiacevoli. Invece, soprattutto quando al bambino non viene permesso di attaccarsi al seno frequentemente, il deflusso di latte può essere rallentato fino a portare ad un vero e proprio intasamento (“ingorgo”): le mammelle diventano gonfie, lucide, calde e molto dolenti e talvolta la produzione di latte può anche arrestarsi.
Altre volte un ingorgo può essere causato da un’eccessiva produzione di latte per cui, con una normale suzione, il bambino non riesce a svuotare il seno adeguatamente.

Cosa fare?
- è importante ridurre subito il fastidio locale, con impacchi freddi da mettere sotto le ascelle tra le poppate
- prima di attaccare il bambino al seno è utile poggiare un panno caldo sull’areola per migliorare il deflusso del latte e, contemporaneamente, spremere un po’ di latte per ammorbidire l’areola in modo che il bambino si possa attaccare più facilmente (la manovra di spremitura va eseguita dalla madre e non da altri per evitare che sia particolarmente dolorosa)
- è fondamentale a questo punto non porre limiti alla frequenza delle poppate, in modo che le mammelle vengano svuotate frequentemente e il deflusso del latte ritorni regolare.
- se le suzioni frequenti non riducono il fastidio (evenienza frequente in caso di eccessiva produzione di latte) è necessario spremere il latte tra una poppata e l’altra.

Dalla parte dell'informazione, Teresa mamma bis donna ostetrica libero professionista e terapista del pavimento pelvico

"Prima di giudicarmi, guardami tutte le volte che mi alzo la mattina, prima di criticarmi, guardami  con che dedizione m...
05/03/2026

"Prima di giudicarmi, guardami tutte le volte che mi alzo la mattina, prima di criticarmi, guardami con che dedizione mi prendo cura di una nuova vita. Risparmia le tue parole se non pensi di dare sostegno, essere madre non è facile, so anche che abbiamo tanti minuti e vogliamo fare tutto in un secondo. Perché il tempo non basta mai.

Ogni volta che visiti qualcuno che è appena diventato madre, offrigli il tuo sostegno invece di portare critiche, dai consigli che siano di aiuto ❤️😍"

L ho sempre pensato prima che diventassi madri e poi me lo ha confermato la mia maternità...

Quante persone si sentono in diritto di presentarsi a qualunque ora, di ve**re a giocare con il nuovo passatempo senza pensare che poi quel bimbo è sovraccaricato e tocca ai genitori fare i conti con la sua stanchezza, di dire come è bello e come sei fortunata senza contare il lavoro che c'è dietro... Quanta gente è superficiale davanti alla maternità...

Ancora troppa!

Eppure ci sono così tanti modi per essere d aiuto.. ma ancora tutti pensano che la maternità sia fiocchi e sorrisi, senza contare l adattamento nella propria persona, nella famiglia, nella coppia, nei nuovi ritmi...

La strada è ancora lunga... Ma sono positiva.. come sempre!

Il cambiamento inizia da noi...

Buon cambiamento... Teresa mamma bis, donna , ostetrica libero professionista e terapista del pavimento pelvico

Foto dal web

 Dal webÈ su questo che lavoro da quando ho iniziato la mia professione di ostetrica libero professionista Teresa mamma ...
04/03/2026

Dal web

È su questo che lavoro da quando ho iniziato la mia professione di ostetrica libero professionista

Teresa mamma bis, donna ostetrica libero professionista e terapista del pavimento pelvico

Trattare le cicatrici perchè...
04/03/2026

Trattare le cicatrici perchè...

Una delle tante meravigliose donne che ho la fortuna di accompagnare nella sua vita di donna, oggi è riuscita a convince...
03/03/2026

Una delle tante meravigliose donne che ho la fortuna di accompagnare nella sua vita di donna, oggi è riuscita a convincere la mamma a ve**re a visita dicendole: "mamma è ora che fai una visita anche tu! Non è normale avere perdite di urina.. e poi è troppo tempo che non fai un controllo, un Pap test da quando sei in menopausa!"

La mamma: " ok, con la scusa che vai a fare il tuo controllo per la gravidanza vengo anche io... Ma sei sicura che a me serve un'ostetrica?!"

La figlia: " mamma tu nemmeno te lo immagini cosa può fare un'ostetrica... E poi si, ti porto dalla mia Ostetrica"

Ho sempre creduto nei piccoli passi.. sono quelli a portare cambiamenti duraturi ❤️

Grazie, Teresa mamma bis donna ostetrica libero professionista e terapista del pavimento pelvico

❤️

Come fa a comunicare il bimbo se è interessato a mangiare cibi cibi diversi dal latte?Non c’è bisogno di parlare. La com...
03/03/2026

Come fa a comunicare il bimbo se è interessato a mangiare cibi cibi diversi dal latte?

Non c’è bisogno di parlare. La comunicazione non verbale è ugualmente efficace. Per esempio, sguardi languidi, mani che si
protendono verso il piatto e così via. Lo stesso vale per teste che si girano e bocche serrate quando non vuole mangiare. Basta fare
attenzione ai segnali del bambino. Che è in grado di comunicare a ogni età con i movimenti del corpo e con le espressioni del viso.

E se invece non mostra interesse?
Vuol dire che non è interessato, ma se si continua a metterlo a tavola (sul seggiolone o in braccio) quando sarà il momento inizierà a fare i primi bocconi.

E se invece continua a non mostrare interesse? Io mi preoccuperei se passati i 6 mesi ancora non volesse mangiare.
I bambini non sono tutti uguali. Alcuni mostrano interesse verso il cibo solido a 6 mesi, altri aspettano i 7-8 mesi prima di cominciare. Una cosa è certa, cominciano tutti: non si è mai visto un bambino grande o un adulto che mangi solo latte, quindi è semplicemente questione di attendere che il bambino sia pronto, controllando che cresca bene. Dopo tutto, se non mostra interesse per cose che non siano il latte, con altri metodi la cosa non cambierebbe, anzi si instaurerebbe un meccanismo psicologico stressante e controproducente sia per i genitori che per i figli.

Dalla parte dell'informazione, Teresa mamma bis, donna ostetrica libero professionista e terapista del pavimento pelvico

Fonte: linee guida ACP

Le domande delle mamme: IL MIO BAMBINO POPPA SOLO DA UNA MAMMELLA.. DALL'ALTRA SOLO A VOLTE, ED È ANCHE PIÙ PICCOLA.. È ...
02/03/2026

Le domande delle mamme: IL MIO BAMBINO POPPA SOLO DA UNA MAMMELLA.. DALL'ALTRA SOLO A VOLTE, ED È ANCHE PIÙ PICCOLA.. È UN PROBLEMA? GLI BASTA IL LATTE?

Partiamo da come siamo fatte.. Abbiamo due mammelle perché fisiologicamente potremmo partorire fino a due cuccioli e di conseguenza allatrarne due.. Ognuno alla sua mammella e quella singola mammella gli basta per crescere!

Quando il bimbo è uno invece si alimentano ad entrambe ma solo perché così facendo non si creano asimmetria importanti nella stimolazione delle ghiandole mammarie e non perché una non basta...

A volte potrebbe essere che il cucciolo preferisce una piuttosto che un'altra per lw posizione.. Perché è stata la prima.. Perché all'altra è stato un po' costretto e non ha un bel ricordo.. E potrei continuare all'infinito con le motivazioni..

La cosa importante è che se le stimola entrambe in egual modo sarà prodotto il latte necessario da entrambe, se nr stimola una quella produrrà il latte necessario e l'altra meno..

Ancora una volta chi ne sa di più? La natura e i nostri cuccioli! "

Buone poppate.. e buon inizio settimana ❤️Teresa, mamma bis donna ostetrica libero professionista e terapista del pavimento pelvico

Indirizzo

Mangone
87070

Orario di apertura

Lunedì 13:30 - 19:00
Martedì 13:30 - 19:00
Mercoledì 13:30 - 19:00
Giovedì 13:30 - 19:00
Venerdì 13:30 - 19:00
Sabato 15:00 - 18:00

Telefono

+393923094702

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