22/04/2026
Creiamo o subiamo la vita?
Spesso, anche per retaggio collettivo, tendiamo a sentirci vittime di ciò che ci accade. L’ho riscoperto sulla mia pelle proprio ieri: mi sono resa conto di aver vissuto un evento che si ripresenta dallo scorso anno restando nel ruolo della vittima. Pensavo fosse una punizione. Mi dicevo che non ero abbastanza brava, che avevo fallito.
Quante volte ci capita?
L’anima, invece, è creatrice.
In India si dice che il Divino abbia 30 milioni di forme perché vuole sperimentare infinite frequenze diverse.
Ecco: quello stesso evento che vedevo come punitivo, era in realtà una finestra di spazio e tempo. Mi serviva per darmi la possibilità di vibrare alla mia frequenza attuale, che non è più quella della situazione vecchia.
Non era una punizione. Era un portale per permettermi di essere ciò che posso essere oggi.
È stato un ribaltamento totale di visione.
Spesso diciamo: “Devo lavorare”, “Devo pulire”, “Devo vedere quella persona”. Devo, devo, devo... Subiamo la vita come se ci fosse imposta dall’esterno, dimenticando che quella vita siamo noi. L’abbiamo creata noi.
E se invece di “dovere”, iniziassimo a “scegliere”? Scelgo quel lavoro, scelgo quella persona, scelgo questo momento.
Quando scegliamo con consapevolezza (e con gioia), smettiamo di subire e torniamo a essere i Creatori.
Voi in quale area della vostra vita vi sentite ancora di subire e dove, invece, sentite di stare già creando? Raccontiamoci 💛
Posso aiutarti alla consapevolezza 🙏