03/03/2026
🩷In occasione dell’8 marzo, giornata di lotta transfemminista estesa a livello internazionale, abbiamo scelto di costruire un appuntamento pubblico sul tema dell’educazione sessuo-affettiva, a partire dalla lettura collettiva del testo “Senza legge. Perché l’educazione sessuo-affettiva è una questione politica”, a cura di Celeste Costantino, Giulia Minoli, Monica Pasquino edito da Edizioni TLON.
📍Ci troviamo Domenica 8 Marzo dalle ore 16.30 alla Fondazione Querini Stampalia, Campiello Santa Maria Formosa 5252, 30122 Venezia.
ℹ️ Info logistiche: ci troviamo nella Sala Hall Purposes al piano terra.
🔥Vogliamo il consenso nelle relazioni, vogliamo l’educazione sessuo-affettiva nelle scuole!
🩷In occasione dell’8 marzo, giornata di lotta transfemminista estesa a livello internazionale, abbiamo scelto di costruire un appuntamento pubblico sul tema dell’educazione sessuo-affettiva, a partire dalla lettura collettiva del testo “Senza legge. Perché l’educazione sessuo-affettiva è una questione politica”, a cura di Celeste Costantino, Giulia Minoli, Monica Pasquino edito da Edizioni TLON.
📚Abbiamo scelto di approfondire il tema dell’educazione sessuo-affettiva, perché come movimento transfemminista riconosciamo la necessità di contrastare la violenza di genere a partire dalle sue radici sociali e culturali.
Il decreto Valditara è un attacco alla nostra libertà: vogliono trasformare l’educazione sessuale in un tabù, ma noi non ci stiamo. L’educazione all'affettività non è un lusso, è una necessità sociale. È uno strumento necessario per sradicare la cultura della violenza, per imparare il consenso e vivere il piacere senza vergogna.
Vogliamo che le scuole aprano le porte ai centri antiviolenza e ai saperi transfemministi: non vogliamo lezioni dall'alto, ma strumenti di autodifesa e consapevolezza collettiva. La scuola non può essere un luogo di selezione, espulsione o gerarchia verticale. Deve essere uno spazio di co-costruzione.
I nostri corpi e i nostri desideri esistono già tra i banchi, anche se il Ministero finge di non vederli. Rifiutiamo una scuola che disciplina i corpi e le differenze. Vogliamo una scuola che li accolga, che diventi spazio collettivo di condivisione delle esperienze, dei desideri, delle pratiche e dei saperi. Una scuola che censura i corpi non è una scuola che educa!
🫂La lettura collettiva è una delle pratiche a cui siamo più affezionat3: rappresenta per noi una grande occasione di dialogo e confronto, e vogliamo farlo coinvolgendo i Centri antiviolenza attivi nel nostro territorio, quei percorsi che da anni si occupano di prevenzione, come il consultorio AIED e tutte le realtà che si occupano di questo nelle loro pratiche.
📍Ci troviamo Domenica 8 Marzo dalle ore 16.30 alla Fondazione Querini Stampalia, Campiello Santa Maria Formosa 5252, 30122 Venezia.
ℹ️ Info logistiche: ci troviamo nella Sala Hall Purposes al piano terra.
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Con amore, rabbia e lotta sempre ❤️🔥