24/04/2026
Lo Stretto di Hormuz continua a muovere i mercati: ogni segnale di apertura o chiusura del passaggio fa oscillare il petrolio, con il fisico oltre i 140 dollari mentre i futures restano intorno ai 103, evidenziando uno spread di circa 40 dollari tra scarsità reale e fiducia finanziaria 🛢️
Ma le news non finiscono qui: guarda il video per scoprirle 👉
📊 In Italia la crescita resta moderata: il PIL del primo trimestre 2026 è stimato tra 0,1% e 0,2%. Nello scenario più complesso, la crescita potrebbe ridursi di 0,5 punti e l’inflazione superare il 3%, con debito pubblico a 3.140 miliardi.
🇪🇺 Ad aprile l’indice Pmi dell’Eurozona scende a 48,6, sotto la soglia di crescita per la prima volta in 16 mesi, a causa del forte calo dei servizi. Fa eccezione la manifattura, che resta in espansione. Per l’Italia il quadro è più fragile e nello scenario più avverso, cresce il rischio di stagflazione, con crescita debole e inflazione fino al 4,5%.
🚗 Il mercato auto europeo accelera a marzo ( 12,5%) e chiude il trimestre a 4% con 2,8 milioni di immatricolazioni. Le elettriche salgono al 19,4%, mentre benzina e diesel scendono sotto il 31%. Stellantis guida la crescita nell’UE ( 8,5%), Tesla rimbalza con vendite 102% a marzo.
🇨🇳 La Cina batte le attese con un PIL in crescita del 5% annuo, in accelerazione. La crescita è sostenuta anche dai consumi legati al Capodanno lunare, che restano un driver chiave.