17/03/2026
🔁 Movimenti Ripetitivi
Le attività caratterizzate da cicli lavorativi ripetuti, soprattutto a carico degli arti superiori, possono provocare nel tempo disturbi muscolo-scheletrici, affaticamento e patologie professionali riconosciute anche dall’INAIL.
La valutazione del rischio da movimenti ripetitivi analizza diversi parametri:
✔️ durata e frequenza dell’attività ripetitiva
✔️ tempi di recupero
✔️ forza impiegata
✔️ posture e movimenti incongrui
✔️ fattori di rischio complementari
Quando il livello di esposizione risulta significativo, è necessario intervenire con misure organizzative e tecniche, riprogettando postazioni, tempistiche e strumenti di lavoro.
👉 Prevenire significa ridurre l’incidenza delle patologie e migliorare benessere ed efficienza aziendale.