11/03/2026
L’intelligenza artificiale trova applicazioni crescenti anche nel campo della salute psicologica. Molte persone, giovani e adulti, si rivolgono ai chatbot per confidarsi, chiedere consigli o cercare risposte su sintomi e difficoltà personali. Un fenomeno destinato a crescere con lo sviluppo di strumenti dedicati alla salute, come ChatGPT Health.
Ne parla a vita.it Valentina Di Mattei, presidente dell’Ordine degli Psicologi della Lombardia e referente del Gruppo di lavoro CNOP “Intelligenza Artificiale: innovazione, applicazione ed etica”.
«La psicoterapia non è uno scambio di informazioni, ma un processo trasformativo che si costruisce nella relazione e grazie alla relazione. Questo rimane il suo fondamento irrinunciabile». Nel caso di minori e giovani adulti, la sicurezza deve essere una priorità: «Un’app o un chatbot devono essere pienamente trasparenti: l’utente deve sapere di interagire con un sistema automatizzato. I contenuti devono essere affidabili, scientificamente fondati e supervisionati da professionisti qualificati».
«Come Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi ricordiamo che la tutela della persona deve rimanere il principio guida. Gli strumenti digitali possono essere utili se operano entro confini chiari e rigorosi, con trasparenza, senza simulare la psicoterapia e con solide basi scientifiche».
Per approfondire 👉🏼
https://www.vita.it/verso-chatgpt-health-lintelligenza-artificiale-puo-fare-psicoterapia/