26/01/2026
COMUNICATO STAMPA
Associazione Turistica Balneare Riva d’Occidente
L’eccezionale evento meteorologico che ha colpito la costa di Mazara del Vallo con il passaggio del ciclone Harry impone a tutta la comunità una riflessione seria, responsabile e non semplificata sulla gestione del litorale e sulle nuove sfide poste dal cambiamento climatico.
I danni sono evidenti e hanno interessato l’intera fascia costiera. È tuttavia doveroso ricordare che un evento di tale intensità, durata e forza distruttiva non si era mai registrato negli ultimi 100 anni lungo questo tratto di costa. Ci troviamo di fronte a un fenomeno straordinario, coerente con l’aumento degli eventi estremi nel Mediterraneo, che richiede risposte strutturate e pianificazione, non la ricerca di facili responsabilità.
In questo contesto, è necessario ribadire che gli stabilimenti balneari di Mazara del Vallo operano nel pieno rispetto delle linee guida regionali sul demanio marittimo.
Essi:
occupano meno del 50% della superficie complessiva della spiaggia, come previsto dalla normativa vigente;
sono realizzati con strutture leggere, facilmente rimovibili e a impatto ambientale nullo;
rispettano criteri rigorosi in materia di sicurezza, accessibilità, sostenibilità e tutela del paesaggio;
sono soggetti a concessioni, autorizzazioni e controlli da parte degli enti competenti.
Nel corso dei decenni, gli stabilimenti balneari hanno rappresentato un presidio costante di cura, manutenzione, pulizia e decoro del litorale, garantendo servizi essenziali, sicurezza e fruizione pubblica della spiaggia, contribuendo in modo concreto alla valorizzazione turistica e sociale della città.
La fragilità della costa è il risultato di processi complessi e stratificati nel tempo, legati a scelte urbanistiche, infrastrutturali e amministrative che hanno progressivamente ridotto lo spazio naturale di adattamento della spiaggia. Attribuire agli stabilimenti balneari una responsabilità strutturale rispetto a eventi di questa portata rischia di offrire una lettura parziale e fuorviante del problema.
Il cambiamento climatico impone oggi una nuova visione della pianificazione costiera, basata su adattamento, resilienza, protezione ambientale e confronto tecnico tra istituzioni, operatori e cittadini.
Come Associazione Turistica Balneare Riva d’Occidente, riteniamo che solo un approccio condiviso, fondato su dati scientifici e scelte responsabili, possa prevenire futuri disastri e garantire una gestione sostenibile del nostro litorale.
Gli stabilimenti balneari non sono il problema, ma una parte integrante della storia, dell’economia e dell’identità di Mazara del Vallo, pronti a continuare a collaborare in modo costruttivo per la tutela e la valorizzazione della costa.
Mazara del Vallo, 26/01/2026
Il Presidente
Marrone Gianni Alessandro
Associazione Turistica Balneare Riva d’Occidente