04/03/2026
Lo so: la notizia é vecchia. Ma mi piaceva condividere con voi questo tema.
Le nuove linee guida americane 2025–2030 hanno creato un caos mediatico, ma il vero problema non è solo cosa dicono, ma come ci sono arrivati. Un secondo comitato, meno trasparente, ha ribaltato parte del lavoro scientifico ufficiale, generando messaggi confusi su proteine, grassi e cibi “processati”.
Il risultato? Indicazioni poco chiare che rischiano di disorientare proprio chi avrebbe più bisogno di linee guida semplici, coerenti e basate sulle evidenze.
Nel frattempo, il consenso scientifico internazionale rimane stabile: più frutta e verdura, cereali integrali, proteine magre, grassi insaturi e moderazione su zuccheri e saturi.
Quando la comunicazione si complica, la nutrizione diventa un labirinto. E la salute pubblica non può permetterselo.
Riferimenti chiave:
- Dietary Guidelines Advisory Committee (DGAC) 2025-2030 Report (primo comitato):https://www.dietaryguidelines.gov/sites/default/files/2024-12/Scientific_Report_of_the_2025_Dietary_Guidelines_Advisory_Committee_508c.pdf
- Scientific Foundation for the Dietary Guidelines (secondo comitato):https://cdn.realfood.gov/Scientific%20Report.pdf
- Palacios C. (membro DGAC): critiche sul processo non trasparente del secondo comitato https://theconversation.com/new-us-dietary-guidelines-recommend-more-protein-and-whole-milk-less-ultraprocessed-foods-272990