Studio Olistico Pia Tubertini

Studio Olistico Pia Tubertini Operatrice olistica professional ad indirizzo bioenergetico, Master Reiki, Theta Healer, Animal Heale Motto: Parla come mangi e vivi come parli.

Mi occupo di riequilibrio, aiuto le persone a ritrovare il benessere attraverso trattamenti e percorsi evolutivi con l'aiuto della floriterapia, cristalloterapia, tecniche di bioenergetica, Reiki, costellazioni famigliari e Theta healing, meditazione e riascolto di se stessi e della natura. Mi occupo anche del benessere degli animali che vivono con noi. Ho creato il Green Swap Camp, un campo estivo per bambini immerso nella natura a pochi km da Bologna , dove i bambini sono liberi di essere bambini.

01/02/2026

Siamo l’epoca dei genitori che stanno addosso ai figli. Siamo l’epoca dei genitori che vogliono essere buoni, carini , carezzevoli.

Che chiamano amore i figli anche a vent’anni non sapendo il danno che possono fare
Ma siamo anche l’epoca , mai successa nella storia, in cui i ragazzi si fanno del male
E sono stufo di sentire quelle sciocchezze che dicono che dobbiamo stare di più coi figli ,che dobbiamo parlarci di più , che dobbiamo in qualche modo colloquiare di più, come se i i genitori fossero degli psicologi
No, i genitori migliori sono naturali , semplici, spontanei. I ragazzi parlano coi ragazzi , gli adulti con gli adulti.

I colloqui tra genitori e figli sono sempre colloqui in cui i genitori vedono il mondo vado in un modo e i figli in un altro modo.

Dobbiamo cercare di essere genitori che intervengono e che si ricordano che accanto al loro lato amorevole, i figli li amiamo, c’è anche il loro lato che guida , che dice cosa va bene e cosa non va bene , cosa fare e cosa non fare , che sgrida. Quel lato è molto importante per evitare che i nostri ragazzi rimangano infantili , che rimangano bambini.

Io sento tantissimi giornalisti che mi chiamano, giovani di 24/25/28 anni , 30/32 anni e hanno la voce da bambino o da bambina
Cosa accade alla tua anima, alla tua psiche, se il bambino prende il sopravvento?

Che diventi capriccioso, che fai i capricci , che non ti va bene niente e non ti vai bene neanche tu quando non ti vai bene ti fai del male
Senza regole nessune civiltà può crescere , se non ci fossero i semafori avremmo un incidente ogni due minuti Se non c’è un genitore che ti guida e che ti ferma tu non sai dove andare.

I genitori migliori sono quelli spontanei ,naturali , che quando c’è da gridare gridano. Non quelli che passano il tempo a vedere se nei registri hai preso un bel voto o no , non quelli che ti dicono tutto il tempo come devi essere , ma quelli che quando vedono che sbandi ci sono, a darti delle regole

Il nostro compito di genitori è preparare l’indipendenza dei nostri ragazzi.
La vita inizia con un segnale ben preciso : il taglio del cordone ombelicale . Se no si muore, si muore!

Raffaele Morelli

31/01/2026

Il 31 gennaio è il Disfest o Disablot, la notte delle Disir

Il 31 gennaio è il Disfest, chiamato anche Disablot, celebrazione dimenticata da molti.

Al centro di questo giorno ci sono le Disir, spiriti femminili che da tempi remoti proteggono le stirpi. Madri, nonne, figlie mai nate. Donne vissute e donne immaginate, legate a una sola missione, vegliare sui discendenti. Conducono sogni, raddrizzano passi e spingono lontano ciò che fa male.

Nel Disablot, di sera, si accendono tutte le luci della casa. Candele, lampade, fuochi ecc. Nulla deve restare in ombra. La luce serve a guidare le Disir e ad accoglierle con onore. Si prepara il cibo migliore, si versa il vino più pregiato, si lasciano offerte su un tavolo.

Chi conosce bene questo rito, sa che la notte tra gennaio e febbraio è carica di presagi. Alcuni lasciano un posto vuoto a tavola, altri dormono con una ciocca di capelli della nonna sotto il cuscino (un tempo era abitudine tagliare una cioccia di capelli ai defunti). Si dice che in sogno le Disir mostrino immagini, risposte e ammonimenti.

È una festa che celebra le protettrici. È un momento per riconoscere che nulla si perde davvero, se resta nella linea di ciò che siamo. E che le radici, anche se sotto terra, sanno ancora guidare la direzione dei rami.

Al mattino, il cibo offerto va donato ad animali, bisognosi o alla terra, non va mangiato.

30/01/2026
29/01/2026

Ci pensiamo spesso.
Poi passa.
E resta tutto uguale.

23/01/2026

Condivido con piacere questa nota apparsa mi sul web.
Sono almeno 10 anni che Ve lo diciamo, ma è sempre meglio ricordarlo.

Quando ci dicono che una tazza di tè o tisane fanno bene al cuore e allo spirito, hanno ragione, ma solo se quella tazza non nasconde un nemico invisibile.

Quando immergiamo una bustina nell’acqua calda, senza saperlo, liberiamo miliardi di minuscole particelle di plastica, così piccole da entrare nelle cellule del nostro corpo. Uno studio canadese ha aperto gli occhi a tutti: una sola bustina in nylon o plastica rilascia 11 miliardi di microplastiche e 3 miliardi di nanoparticelle in ogni infusione, e quelle particelle non si fermano lì, viaggiano nel sangue, forse fino al cervello.

Quelle bustine setose, che sembrano così pratiche, sono spesso nylon o polipropilene, materiali che con il calore caldo si sciolgono piano piano nella tua tisana preferita. Non è una bufala da paura, è scienza: ricerche confermano che queste nanoparticelle causano infiammazione, stress alle cellule e magari problemi più grandi nel tempo, anche se dobbiamo ancora capirne tutti i dettagli sugli umani. Pensa al tuo corpo come a un tempio che meriti solo il meglio, non inquinanti nascosti in un momento di calma quotidiana.

Ma la buona notizia è che puoi riprenderti il controllo con gesti semplici e veri. Torna al tè sfuso, quello vero, con un filtro in cotone o metallo che riutilizzi all’infinito. O scegli bustine senza plastica, fatte di fibre vegetali che si dissolvono nella terra. Un trucco furbo: immergi prima in acqua fredda per cinque minuti, butta quell’acqua e poi fai l’infusione calda, così blocchi il grosso delle particelle. Scegli confezioni opache, non lucide, e leggi le etichette con occhi curiosi.
In fondo si tratta di questo: prendersi cura di sé con consapevolezza, senza paranoie, ma tornando all’essenziale che nutre davvero.

La tua tazza di tè può tornare a essere un abbraccio puro, non un rischio silenzioso. Provalo e senti la differenza, dentro e fuori.
(Gabriella Filice)

20/01/2026

Come disintossicarsi dagli zuccheri ed uscire dalla dipendenza😩:

In primis, come tu stesso avrai già capito, la voglia di dolce ed il consumo degli zuccheri è una vera e propria dipendenza.

Vorresti riuscire a toglierli, chiedi aiuto alla tua forza di volontà, ma non c' è nulla da fare, non ci riesci.
Più ci provi più ne senti il desiderio incontrollabile e ricadi dopo poche ore alla ricerca della tua ennesima dose...

Ok: niente panico.

In linea di massima ci siamo passati quasi tutti, io sono una ex drogata da zuccheri e carboidrati se può consolarvi🤦‍♀️, quindi parlo per esperienza personale ( oltre che lavorativa) 😏

Di norma, nella donna sopratutto, quando la dipendenza è molto forte, c' è di mezzo una bella resistenza insulinica non diagnosticata.

D' altra parte la resistenza insulinica inizia proprio con questi sintomi: la voglia smodata di zuccheri e carboidrati e la sensazione di non potervi rinunciare.

Come già detto in tanti post passati, la resistenza insulinica parte con le ipoglicemie reattive:

mangi dei cibi contenenti carboidrati e dopo poco tempo, a causa della troppa insulina secreta dal pancreas, vai in ipoglicemia reattiva e muori di nuovo dalla voglia di carboidrati.

( ossia: hai la glicemia più bassa del dovuto, quindi consolati pure: non è la tua forza di volontà che non funziona, sono le tue cellule a non farlo correttamente 😏)

Ebbene questa condizione è ancora reversibile.

Quindi rimbocchiamoci le maniche ed iniziamo subito a far qualcosa:

1) visto che sei un vero e proprio " drogato" butta immediatamente tutto ciò che di dolce c' è in casa, merendine, caramelle succhi di frutta, cioccolati ecc .
Ma sopratutto butta nella spazzatura i dolcificanti.

Si esatto. Butta anche i dolcificanti.

- Ma tu hai letto che non hanno impatto sulla glicemia?
È Vero.

Ma noi abbiamo un problema di dipendenza.

Se continui a consumarli il tuo palato continuerà ad essere abituato al gusto dolce e tu ne rimarrai per sempre schiavo.

Hai mai visto un ex alcolista tenere in casa una bottiglietta di whisky solo perché era più piccola?

Se la tenesse in casa sarebbe deleteria per lui, così come un pacchetto di si*****te per l ex fumatore.

Quindi elimina tutta " la droga" , senza se e senza ma, ed inizia:

In sostituzione agli zuccheri puri e semplici, compra dei sostitutivi sani, per quando andrai in crisi di astinenza ( si, ci andrai, sappilo😩)

- Compra cioccolato fondente almeno al 75%

- Compra frutta secca, in particolare nocciole

-compra frutta fresca, frutta essiccata senza zuccheri aggiunti, creme spalmabile 100% ( come crema di nocciole 100%, crema di mandorle 100%, crema di cocco 100%) noci di cocco fresche...

Panna di cocco 100%, panna di latte se non hai problemi con i latticini, yogurt bianco naturale, ricotta fresca, datteri secchi, fichi secchi, albicocche secche senza zuccheri aggiunti...

- cacao in polvere, cannella in polvere..
Ecc ecc ecc

Durante le fasi di astinenza ( che in realtà si risolvono dopo pochi giorni 😏) usa questi alimenti combinati cosi:

Usa degli zuccheri ( della frutta fresca o secca) combinati con i grassi.

Esempio:

✔️fettine di mela spalmate sopra con crema di nocciole

✔️Fettine di pera con cioccolato fondente ( fuso)

✔️Fichi secchi con noci e cioccolato fondente

✔️Cioccolato fondente con nocciole

✔️Caffè con panna ( al cocco o normale) con spolverata di cacao o cannella

✔️Datteri secchi con cioccolato fondente ad alta percentuale

✔️Noce di cocco con cioccolato fondente ( fuso)

✔️Cioccolato fondente e basta

✔️Ricotta Con crema di nocciole 100%

✔️ fragole o mirtilli, quando di stagione, con panna e cioccolato fondente

✔️ banana con cioccolato fondente e crema di nocciole

Ecc ecc ecc

Inventa insomma.
Abbina tu questi alimenti naturalmente ricchi di zuccheri sempre con dei grassi - che ne rallentano l' assorbimento e ti permettono di controllare la glicemia, appagando allo stesso tempo la voglia di dolce ❤️

Riguardo i pasti principali, sto dando per scontato che stiate già seguendo un piano low carb che vi ho costruito io su misura e dunque sappiate già cosa mangiare.

Infatti Ho scritto questo post PER AIUTARVI AD ARRIVARE A SEGUIRE il piano...

Se all inizio avrete bisogno di questi sgarri in più sopra menzionati non fa nulla....

Vedrete che dopo pochi giorni la voglia di dolce sarà nettamente migliorata... 😏

La cattiva notizia è che NOI drogati o ex drogati di zuccheri, saremo sempre a rischio ricaduta... quindi si, dovremo sempre stare attenti...😩

Ma la tecnica della sostituzione con alimenti sani ( quelli sopra menzionati) credetemi che funziona eccome...

Bisogna solo allenarsi a farlo
( come tutto d' altra parte 😏)

E più passa il tempo meno si avrà necessità della " dose" 😏

16/01/2026

Sempre!

15/01/2026
14/01/2026

È sempre necessario sapere quando finisce una fase della vita. Se insisti a rimanere in essa oltre il tempo necessario, perdi la gioia e il senso del resto. Chiudere cerchi o chiudere porte o chiudere capitoli, come preferisci chiamarlo. L'importante è riuscire a chiuderli e lasciare andare i momenti della vita che si sono conclusi. Non possiamo vivere il presente rimpiangendo il passato, né tantomeno domandandoci il perché. Quello che è successo è successo e bisogna lasciarlo andare, bisogna staccarsene. Non possiamo essere eternamente bambini, né adolescenti tardivi, né dipendenti di aziende inesistenti, né avere legami con chi non vuole essere legato a noi. I fatti accadono e bisogna lasciarli andare!

Paulo Coelho

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