17/01/2026
Con qualche settimana di ritardo ricordo e condivido con voi quello che per me è stato 🗓️Dicembre…❤️✨
Nel mio vissuto alimentare il Natale è sempre stato un periodo di preparazione, condivisione e affetto.
Gli odori e i profumi della cucina alle h7:00 del mattino che facilmente prevalgono su quello del caffè ☕️
Lo scoppiettare delle pettole che risuona tra la cucina e il corridoio 👩🏻🍳
La cura e la delicatezza della pasta preparata in casa e dei biscotti al cioccolato, molto graditi dal mio adorabile nipotino ❤️
Le serate con gli affetti e le amicizie di sempre, tra calici e mille storie da raccontare…
I gesti inaspettati di pazienti che resteranno per sempre in quello spazio più intimo e riservato del mio cuore…
Stanchi per gli ultimi controlli e le ultime consulenze ma con gli animi ricchi di emozioni, ci si prepara a quello che un nuovo anno potrà riservarci.
Tutto questo rappresenta un immenso dono e un tempo prezioso e mai scontato.
La condivisione di un pasto.
La serenità di scegliere.
Il desiderio di farlo.
La gratificazione nel farlo.
SCEGLIERE senza alcun tipo di
*autorizzazione, controllo o giudizio*.
La libertà alimentare è qualcosa che oggi è minata da stereotipi e stigmi alimentari, regole e assolutismi diventati dei principi morali più che concetti di benessere.
GIUDIZIO
CONTROLLO
LIMITI
Tutto ciò che non rientra a far parte della fisiologia degli stimoli e dei bisogni naturali e di quella che è un’alimentazione libera e naturale 💚
Privarci di questi momenti significherebbe privarci di
CONDIVIDERE
SCEGLIERE
COSTRUIRE
Le nostre SCELTE ALIMENTARI perché considerate sempre inadeguate nel cibo e per il nostro corpo.
In una società che ci spinge a desiderare di essere perfetti, stereotipi ideali e concetti di assolutismo e di ‘bellezza’ ci fanno sentire spesso diversi o sbagliati.
Ma qual è il vero termine di paragone ?
🤍