Physiokollmann

Physiokollmann Laureato in Fisioterapia e Osteopatia

Wir bieten Physiotherapie - Osteopathie - Chiropraktik
Offriamo Fisioterapia - Osteopatia - Chiropratica
We offer Physiotherapy - Osteopathy - Chiropractic

26/12/2025

💢Akuter Bandscheibenvorfall:
Ausstrahlung Vorder- & Innenseite Oberschenkel, Innenseite Fuß
👉 Probiere diese Übung

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Bei einem akuten Bandscheibenvorfall auf Höhe L2, L3 oder L4 handelt es sich nicht um eine klassische Ischialgie.
Die Schmerzen strahlen typischerweise in die Vorder- und Innenseite des Oberschenkels aus und können sich weiter bis in die Innenseite des Unterschenkels und Fußes fortsetzen.

Diese Schmerzverteilung ist auf die Beteiligung der oberen lumbalen Nervenwurzeln zurückzuführen, insbesondere jener, die den Nervus femoralis bilden. Häufig treten zusätzlich Brennen, Kribbeln oder Kraftverlust auf, vor allem im Quadrizeps, mit Schwierigkeiten beim Kniestrecken, Gehen oder Treppensteigen.

In der akuten Phase ist das Problem nicht nur mechanisch.
Die Bandscheibe kann den Nerv auch entzündlich reizen, wodurch er deutlich empfindlicher auf Bewegung reagiert.
Deshalb sind viele klassische Übungen zu Beginn zu intensiv.

Die neurodynamische Mobilisation ist eine sanfte Strategie, um die Überempfindlichkeit des Nervs zu reduzieren und seine Belastbarkeit schrittweise zu verbessern, ohne ihn zu überfordern.

Im Video siehst du dieselbe Übung in zwei klar definierten Varianten:
• eine sanfte Version – Nervengleiten (Slider), geeignet für die akute Phase
• eine intensivere Version – Spannungstechnik (Tensioner), geeignet für eine spätere Phase, wenn die Symptome stabil sind

⚠️ Während der Übung darf kein stechender Schmerz auftreten und die Symptome dürfen sich nicht in den folgenden Stunden verschlechtern.

📌 Informative Inhalte – ersetzen keine individuelle Untersuchung.



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20/12/2025

💢Ernia lombare acuta (L2–L4)
Irradiazione coscia anteriore/interna e interno del piede
👉 Prova questo esercizio

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Quando abbiamo un’ernia lombare acuta a livello di L2, L3 o L4, il dolore non segue la classica sciatica.
Può irradiarsi lungo la coscia anteriore e interna e, in alcuni casi, estendersi anche alla gamba mediale, fino all’interno del piede.

Questa distribuzione del dolore è legata al coinvolgimento delle radici nervose lombari alte, in particolare quelle che contribuiscono al nervo femorale.
Spesso si associano bruciore, formicolio o sensazione di debolezza, soprattutto del quadricipite, con difficoltà a estendere il ginocchio, camminare o salire le scale.

Nella fase acuta il problema non è solo meccanico:
il disco può irritare il nervo anche attraverso processi infiammatori, rendendolo più sensibile e meno tollerante al movimento.
Per questo motivo, soprattutto all’inizio, molti esercizi risultano troppo invasivi.

La mobilizzazione neurale è una strategia dolce e progressiva che aiuta il nervo a ridurre l’ipersensibilità e a recuperare gradualmente tolleranza al movimento, senza forzarlo.

Nel video vedi lo stesso esercizio eseguito in due varianti ben definite:
• una versione più soft – scivolamento del nervo (nerve gliding / slider), indicata nella fase acuta
• una versione più intensa – tecnica di tensionamento (tensioner), da utilizzare solo in una fase successiva, quando i sintomi sono stabili

⚠️ Durante l’esercizio non deve comparire dolore acuto e i sintomi non devono peggiorare nelle ore successive.

📌 Contenuto informativo, non sostituisce una valutazione individuale.



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07/12/2025

🔴 Tinnitus?
Bei 15 % kann er sich DEUTLICH verbessern.
Finde JETZT heraus, ob du dazugehört.

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Tinnitus ist nicht immer gleich.
📌 In 85 % der Fälle entsteht er durch einen echten Schaden im Hörsystem
(starke Lärmbelastung, Alterungsprozesse, ototoxische Medikamente).
📌 In 15 % der Fälle ist er somatisch:
Verspannungen im Nacken oder Kiefer erzeugen fehlerhafte Signale oder vermindern die Durchblutung des Innenohrs → die Sinneszellen werden überreizbar → Phantomgeräusch.

✨ Auf diese somatische Form können wir mit gezielter Physiotherapie und aktiven Übungen Einfluss nehmen.

Jetzt findest du heraus, ob dein Tinnitus veränderbar ist:
Wenn sich dein Geräusch bei Tests an Kiefer, Nacken oder durch Muskelkompression um mindestens 10 % verändert,
👉 gehörst du sehr wahrscheinlich zu den 15 %, die verbessern können.

Wenn sich fast nichts verändert:
👉 Dann ist ein Besuch beim HNO-Arzt empfehlenswert.

Am Ende des Videos kannst du alle Tests selbst durchführen.

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06/12/2025

🔴 Acufene?
Il 15% può MIGLIORARE davvero.
Fai questi test e scoprilo SUBITO.

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L’acufene non è sempre uguale.
📌 Nel 85% dei casi deriva da un vero danno dell’apparato uditivo
(esposizione a forti rumori, invecchiamento, farmaci ototossici).
📌 Nel 15% dei casi, invece, è somatico:
dipende da tensioni muscolari di collo o mandibola che inviano segnali anomali al sistema uditivo oppure riducono la vascolarizzazione dell’orecchio interno, rendendo le cellule più “eccitabili” → nasce il suono fantasma.

✨ Su questo 15% possiamo intervenire con fisioterapia mirata ed esercizi attivi.

Ora scopri se fai parte del gruppo trattabile:
Se il tuo acufene cambia di almeno il 10% durante i test su mandibola, collo o compressione muscolare…
👉 È molto probabile che sia somatico → migliorabile.

Se invece non cambia abbastanza:
👉 Meglio una valutazione con un otorinolaringoiatra.

Alla fine del video esegui tutti i test e verifica il tuo risultato.

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28/11/2025

D1 TH1 manipulation

23/11/2025

🔴 Dolore alla spalla? Tendine infiammato o lesionato?
6 esercizi per favorirne la guarigione

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Quando i tendini della spalla – in particolare quelli collegati alla scapola e alla cuffia dei rotatori – sono irritati, infiammati o parzialmente lesionati, il dolore si manifesta spesso lateralmente o superiormente alla spalla.

👉 Cause più comuni:

• Ritmo scapolo-toracico alterato: la scapola si muove troppo o va in protrazione → lo spazio subacromiale si riduce.
• Scapola in protrazione per ipercifosi dorsale: riduce lo spazio disponibile per il tendine.
• Scapola in protrazione per tensione della catena anteriore: grande pettorale, piccolo pettorale e dentato anteriore trascinano la scapola in avanti e in basso.
• Rigidità della capsula posteriore: limita retroposizione ed extrarotazione dell’omero.
• Forma dell’acromion (es. acromion ad uncino): lo spazio subacromiale è più stretto.
• Instabilità omerale: la testa dell’omero risale e comprime il tendine.



⚠️ Lesione ≠ dolore

Gli studi mostrano chiaramente che una lesione visibile in risonanza non è automaticamente la causa del dolore:

• L’8–40% delle persone ha lesioni parziali senza sintomi.
• Fino al 46% può avere una rottura completa del sovraspinato… senza alcun dolore.

➡️ Per questo non si cura “la risonanza”, ma la persona, i suoi sintomi e la sua funzione.



💪 Perché l’esercizio funziona davvero

Il carico meccanico attiva la rigenerazione del tendine (meccanotrasduzione).
Gli studi dimostrano che dopo 3–6 mesi può verificarsi fino al 20% di recupero della parte lesionata.

👉 La ricerca è chiara:
non esiste un esercizio magico, ma categorie di esercizi con efficacia dimostrata.
E adesso li vediamo insieme.



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22/11/2025

🔴 Schulterschmerzen? Sehnen entzündet oder verletzt?
6 Übungen, um die Heilung zu unterstützen

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Wenn die Sehnen rund um die Schulter – besonders die des Schulterblatts und der Rotatorenmanschette – gereizt, entzündet oder zum Teil verletzt sind, führt das oft zu Schmerzen an der Seite oder Oberseite der Schulter.

👉 Häufige Ursachen:
• Gestörter Schulterblatt–Thorax-Rhythmus: Das Schulterblatt bewegt sich zu viel oder kippt nach vorn → weniger Platz für die Sehne.
• Schulterblatt in Protraktion durch Rundrücken (Hyperkyphose): verkleinert den Raum für die Sehne.
• Verspannte Brustmuskeln / Vorderkette: ziehen das Schulterblatt nach vorn und unten → Sehne wird eingeengt.
• Steife hintere Gelenkkapsel: verhindert freie Außenrotation & Rückführung des Oberarms.
• Akromionform (z. B. Hakenakromion): reduziert den subakromialen Raum.
• Humeruskopf-Instabilität: Kopf rutscht nach oben → Sehne wird komprimiert.

👉 Wichtig:
Studien zeigen klar, dass eine Läsion in der Bildgebung nicht automatisch die Schmerzquelle ist. Viele Menschen (8–40 %) haben Teilrisse ohne Beschwerden. Bis zu 46 % haben sogar komplette Risse – ohne Schmerzen.
➡️ Man behandelt nicht die MRT, man behandelt den Menschen.



💪 Warum Training so gut funktioniert

Gezielter mechanischer Reiz aktiviert die Sehnenheilung (Mechanotransduktion).
Studiendaten zeigen: nach 3–6 Monaten kann sich die Sehne um ca. 20 % regenerieren.

👉 Die Forschung ist eindeutig:
Es gibt keine Wunderübung – sondern Übungskategorien mit belegter Wirksamkeit.
Und die sehen wir jetzt zusammen.



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08/11/2025

🔴 Rückenschmerzen beim Gehen/Stehen? ✅ Entlastung beim Sitzen/Liegen?

Das kann ein Hinweis auf eine lumbale Spinalkanalstenose sein.

Bei dieser Erkrankung ist der Wirbelkanal in der Lendenwirbelsäule verengt,
sodass die Nervenwurzeln weniger Platz haben.
Typisch: Die Schmerzen verstärken sich beim Gehen oder Stehen,
weil die Lendenwirbelsäule in Extension geht und der Kanal dadurch noch enger wird.
Beim Sitzen oder nach vorne Beugen (Flexion) verschwinden die Beschwerden oft teilweise oder ganz.

👉 Hauptursachen:
• Verdickung des Ligamentum flavum (gelbes Band)
• Abnahme der Bandscheibenhöhe
• Arthrose der Facettengelenke

Diese Veränderungen treten meist im Alter auf und verengen gemeinsam den Nervenkanal.

👉 Was hilft?
Studien zeigen:
✅ Flexionsorientierte Übungen (z. B. posterior pelvic tilt, knee to chest, seated lumbar flexion)
reduzieren die Symptome deutlich – besonders in der akuten Phase.
Langfristig geht es darum,
die Beweglichkeit der Wirbelsäule und der angrenzenden Gelenke (Iliosakralgelenk, Hüften, Brustwirbelsäule)
zu erhalten und gleichzeitig die Rumpfmuskulatur zu kräftigen.
So kann die Wirbelsäule stabilisiert und entlastet werden.

Eine Operation (Dekompression) wird nur erwogen,
wenn die konservative Therapie keine ausreichende Besserung bringt.

💪 Fazit:
Bewegung ist die beste Medizin –
gezieltes Training hilft, den Druck im Wirbelkanal zu verringern und die Nerven zu entlasten.



📚 Studien:
Whitman et al., Spine 2006
Minetama et al., Spine J 2019
Pua et al., Clin Rehabil 2020
Zaina et al., Cochrane Review 2023



07/11/2025

🔴 Mal di schiena quando cammini o stai in piedi? ✅ Sollievo da seduto o sdraiato?

Potrebbe essere un segno di stenosi del canale vertebrale lombare.

In questa condizione il canale vertebrale nella zona lombare si restringe,
riducendo lo spazio per le radici nervose.
I dolori aumentano quando si sta in piedi o si cammina,
perché la colonna lombare va in estensione e il canale si restringe ulteriormente.
Al contrario, quando ci si piega in avanti o ci si siede,
i sintomi spesso migliorano o scompaiono.

👉 Cause principali:
• Ispessimento del legamento giallo (ligamentum flavum)
• Riduzione dell’altezza dei dischi intervertebrali
• Artrosi delle faccette articolari

Questi cambiamenti, tipici dell’età, riducono progressivamente lo spazio disponibile per i nervi.

👉 Cosa aiuta?
Gli studi mostrano che:
✅ Gli esercizi in flessione (come posterior pelvic tilt, knee to chest, flessione lombare da seduti)
riducano significativamente i sintomi, specialmente nella fase acuta.
Nel lungo periodo è importante mantenere la mobilità della colonna
e delle articolazioni vicine (sacroiliache, anche, colonna toracica)
rafforzando allo stesso tempo la muscolatura del tronco.
In questo modo possiamo stabilizzare e scaricare la colonna lombare.

Un intervento chirurgico (decompressione) viene preso in considerazione
solo se la fisioterapia e il trattamento conservativo non sono sufficienti.

💪 Conclusione:
Il movimento è la migliore medicina —
allenamenti mirati aiutano a ridurre la pressione nel canale vertebrale
e a liberare le radici nervose.



📚 Studi:
Whitman et al., Spine 2006
Minetama et al., Spine J 2019
Pua et al., Clin Rehabil 2020
Zaina et al., Cochrane Review 2023



31/10/2025

Piede piatto o valgo? Possibili conseguenze: alluce valgo, artrosi al ginocchio (comparto laterale), metatarsalgia (infiammazione all’avampiede), neuroma di Morton

Il tuo piede tende a cedere verso l’interno?
Potrebbe trattarsi di un piede piatto o valgo.

Il piede è formato da tre archi plantari – mediale, laterale e trasverso –
che agiscono come ammortizzatori naturali ad ogni passo.
Quando perdono tono o collassano,
il piede ruota verso l’interno,
l’arco plantare si abbassa
e l’intero allineamento della gamba cambia.

Questo può causare diversi problemi:
– Metatarsalgia, cioè dolore o infiammazione sotto le teste metatarsali
– Neuroma di Morton, dovuto alla compressione dei nervi tra le dita
– Alluce valgo, quando l’alluce devia verso l’esterno

Ma gli effetti non si fermano al piede.
L’eccessiva pronazione favorisce un ginocchio valgo (a X),
che aumenta il rischio di artrosi nel comparto laterale del ginocchio,
mentre il comparto mediale resta in una condizione di tensione eccentrica continua.
Anche l’anca viene caricata in modo anomalo,
favorendo squilibri e un consumo precoce delle articolazioni.

A breve termine possono aiutare plantari o supporti,
ma la ricerca dimostra che nel lungo periodo
il miglior risultato si ottiene con l’allenamento attivo.

Rinforzare la muscolatura del piede e della gamba,
e in particolare quella glutea (grande e medio gluteo),
migliora il controllo dell’asse della gamba
e impedisce che piedi e ginocchia cedano verso l’interno.

🎥 In questo video vediamo insieme
come ricostruire la stabilità e la forma corretta dell’arco plantare.



📚 Studi:
Fiolkowski et al., JOSPT 2003
Kim et al., Foot & Ankle Int. 2019
Shibuya et al., J. Foot Ankle Surg. 2019
Headlee et al., Clin. Biomech. 2008



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39012

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