11/01/2021
Oggi vi racconterò la storia di una cara signora che qui chiamo semplicemente "E".
Una sera mi telefona la signora "E" che mi chiede se era possibile fissare urgentemente un appuntamento per un TRATTAMENTO DI RIFLESSOLOGIA dal momento che da un po' di tempo soffre di dolori diffusi alla schiena, alle anche, al collo, ma soprattutto perché avverte un terribile fastidio alle gambe che lei descrive in questo modo “non riesco a tenere le gambe ferme tanto che di notte non mi fanno dormire; mi devo alzare più volte e camminare in giro per casa”.
Riconducendolo alla “SINDROME DELLE GAMBE SENZA RIPOSO”, durante il trattamento le chiedo se in questo periodo sia successo o cambiato qualcosa nella sua vita che possa in qualche modo averla destabilizzata. Mi racconta di alcune preoccupazioni familiari e aggiunge che a causa di questo lockdown, non può più uscire liberamente e concedersi qualche passeggiata o incontrare le amiche come faceva prima con le quali scambiare qualche chiacchiera o fare una partita carte.
Terminato il trattamento le do qualche consiglio per cercare di alleggerire questo brutto periodo e mantenere un minimo di movimento facendo qualche esercizio in casa. La signora "E" mi risponde che è consapevole di avere una certa età ma che in ogni caso vuole mantenere la sua autonomia, vestirsi, lavarsi, preparare il pranzo, riposare la notte, tutte cose che ultimamente faceva fatica a fare.
A questo punto fissiamo un altro appuntamento per la settimana successiva.
Il giorno seguente mi chiama euforica: “Ciao Sabrina! Sono la signora "E"; volevo ringraziarti perché finalmente questa notte sono riuscita a dormire. Per la prima volta, da mesi, non mi sono alzata dal letto obbligata a camminare in giro per casa e quando mi sono svegliata, ho sentito le gambe molto più leggere. Non potevo aspettare fino a settimana prossima per dirtelo!”. Era entusiasta.
Io le ho risposto: "Grazie a lei signora "E" perché queste sono le più grandi soddisfazioni di questo meraviglioso lavoro".