Dr. Renata Rogacka Cardiologia

Dr. Renata Rogacka Cardiologia Studio Cardiologia e Benessere

23/12/2025

Prevenzione cardiovascolare: a Natale puoi…
Vi ricordate la famosa pubblicità col lo slogan che ho messo nel titolo di questo carosello? Si parlava dei panettoni…
Ci sono due concetti che vorrei chiarire nel mio “A Natale puoi…” nella chiave della prevenzione cardiovascolare.
1. A Natale…. Un’occasione speciale, pochi giorni di festa.
2. Puoi- non è l’invito all’eccesso, ma alla tranquillità nel seguire il vostro istinto, assecondare anche i bisogni del vostro corpo e della mente.
Con l’alimentazione equilibrata e consapevole QUOTIDIANA e per tutto l’anno costruiamo le basi della nostra salute. I nutrienti contenuti nell’ogni ingrediente naturale e non processato che aggiungiamo alla nostra alimentazione quotidiana, forniscono dei mattoncini per mettere su una solida ROUTINE CONSAPEVOLE. Proprio questa consapevolezza ci aiuta a passare le feste serene, senza fasciarsi la testa per una porzione di lasagna della nonna, la fetta di arrosto dello zio e pandoro con la crema al mascarpone. Perché in questo periodo di Feste ci concentriamo anche sullo stare insieme, sul creare le sane relazioni personali con famigliari o amici. E ricordatevi che la capacità di gestire lo stress, di affrontare serenamente ogni occasione e trovare del positivo in ogni momento, gioca un ruolo non indifferente nella prevenzione cardiovascolare.
Questo non vuol dire vi stia dando il via alle abbuffate senza limiti o alcoolici a fiumi. La consapevolezza che costruite giorno per giorno tutto l’anno vi proteggerà dagli eccessi e vi garantisce dei pranzi all’insegna della tradizione e senza i chili di troppo da smaltire l’anno successivo. Se poi coinvolgete la nonna o la zia nella vostra passeggiata quotidiana, non solo riducete i picchi glicemici di tutti, ma fate felice la famiglia, evitando di interrompere le vostre buone e sane abitudini.

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18/12/2025

Perché noi cardiologi vi chiediamo: „Quante scale riesce a fare?” 🫀
Piccole scelte quotidiane, come salire le scale, raccontano molto della tua capacità cardiaca. Noi cardiologi la valutiamo anche con la classificazione NYHA (New York Heart Association), basata proprio sull’affanno durante le scale: se già dopo 1–2 rampe senti fiato corto, potresti avere una riduzione significativa della performance cardiaca.
In questi casi, oltre alla visita, ECG ed ecocardiogramma, c’è un alleato prezioso: l’NT-proBNP.
Quando il cuore è sotto stress o affaticato, rilascia nel sangue proprio questa proteina. Livelli bassi sono utili per escludere lo scompenso cardiaco, mentre livelli elevati possono indicare che il cuore sta faticando e richiedono ulteriori accertamenti 🩸💡.
Eseguire questo esame è raccomandato dalle linee guida internazionali nelle persone con sintomi come affanno o ridotta tolleranza allo sforzo.
E tu, a che piano inizi a sentire il „fiato corto”? 👇
Post in collaborazione con
| prevenzione cardiovascolare | scompenso cardiaco | NTproBNP | dispnea | affanno | dolore toracico

16/12/2025

Prevenzione cardiovascolare a Natale. Come avete già visto nel reel, ogni regalo che aiuta a controllare i fattori di rischio e rafforzare i pilastri della prevenzione cardiovascolare, è assolutamente ben voluto dal vostro cardiologo. Promuovere lo stile di vita sano è fondamentale per evitare la sindrome metabolica, preve**re le patologie cardiovascolari e un buona parte di patologie neurodegenerative, oncologiche, ortopediche e molte altre. Conoscere i propri numeri, i valori pressori, il profilo lipidico e glicemico da ragazzi o giovani adulti, può realmente cambiare la storia naturale dell’aterosclerosi o dello scompenso. Fino all’80% degli eventi cardio-cerebrovascolari può essere evitata con l’introduzione precoce dello stile di vita sano. In alcuni casi, ma solo se conoscete i propri numeri, come chiamo i parametri vitali e i valori del glico-lipidogramma, dovrà essere anche introdotta la terapia farmacologica per il miglior controllo dei fattori di rischio. Fidatevi, prendere le statine o farmaci per diabete o pressione da giovani, se sono necessari, non è una sconfitta. Lo chiamerei una seconda chance per evitare l’infarto e ictus. Le certezze in medicina ovviamente non esistono, ma la probabilità statistica di infarto si abbassa notevolmente. Quindi, curate lo stile di vita vostro e dei vostri cari e controllate i vostri numeri. E Buon Natale
Qui sotto l’elenco degli esami da fare per controllare il profilo di rischio cardiovascolare.
-profilo lipidico completo + lipoproteina a,
- glicemia basale ed emoglobina glicata,
-acido urico
- omocisteina
- NT pro-BNP
- emocromo completo, funzione renale ed elettroliti, coagulazione,
- funzione tiroidea
- vitamina D 25 OH
- misurazione valori pressori
- EcoDoppler dei tronchi sovraaortici.

| prevenzione cardiovascolare | cardiologia | valutazione rischio cardiovascolare |

Prevenzione cardiovascolare: TDS o TC coronarica? La prova da sforzo (TDS) può differenziare da un semplice test sulla p...
09/12/2025

Prevenzione cardiovascolare: TDS o TC coronarica?
La prova da sforzo (TDS) può differenziare da un semplice test sulla pedana mobile o cyclette con monitoraggio ECG fino agli esami non invasivi con imaging (ecocardiografico o radiologico) con lo stimolo fisico o farmacologico (es.EcoStress o scintigrafia miocardica). Queste metodiche sono dirette alla determinazione dell’ischemia inducibile, che significa il ridotto afflusso del sangue al muscolo cardiaco, come accade in presenza delle placche aterosclerotiche che causano un significativo restringimento coronarico. La prova da sforzo positiva significa positività per ischemia inducibile, non per il vostro cuore 😉
La TC coronarica è un esame radiologico con mezzo di contrasto, eseguito sempre ambulatorialmente e senza anestesia locale o generale. Serve per valutare la anatomia coronarica, presenza di vari tipi di restringimenti delle coronarie e composizione delle placche aterosclerotiche (fibrolipidiche, ulcerate o non complicate, presenza delle calcificazioni). Si parte sempre con Calcium Score, la quantificazione dei depositi di calcio sulle arterie (aorta e coronarie). Se è elevato, è un ottimo predittore della presenza di coronaropatia significativa e la valutazione delle coronarie non viene eseguita- venite indirizzati alla coronarografia. .
Quindi, la prova da sforzo è un test funzionale, che ci permette di capire se allo stato attuale il cuore sollecitato produce ischemia. TC coronarica è più un esame anatomico. In alcuni centri è possibile eseguire TC coronarica con la valutazione d’ischemia (TC di perfusione con adenosina), che è un esame completo e fornisce le informazioni sia sull’anatomia delle coronarie sia sulla gravità di ischemia, che un dato restringimento (stenosi) produce.
Ricordatevi, che l’indicazione all’esecuzione di questi esami è di pertinenza di un cardiologo, sulla base delle linee guida precise. Entrambi i tipi di esami sono fondamentali nella diagnostica non invasiva di cardiopatia ischemica cronica e non si applicano alla maggior parte delle sindromi coronariche acute.

, prevenzione, dolore toracico, prova da sforzo, TC coronarica

05/12/2025

Prevenzione cardiovascolare: non facciamoci sovrastare dallo stress prenatalizio. 🎄 🌲🎅🏻
Si, uso la prima plurale perché parlo anche a me stessa 😅😜.
Ormai sapete bene che lo stress è un fattore di rischio. Cambia l’assetto ormonale, contribuisce alla formazione dei trombi intravascolari e destabilizzazione delle placche aterosclerotiche, induce vasospasmo e riduce la produzione di NO, il potente vasodilatatore endogeno. Purtroppo in questo periodo è difficile a non essere coinvolti in quello che chiamo rush prenatalizio. La frase della mia mamma che ricordo dall’infanzia mi fa da faro questo giorni . “Il Natale 🎄 è la festa della famiglia, non importa come e non importa quanto e’ perfetta la casa, la tavola o azzeccati i regali 🎁 , importante che stiamo insieme”. Oggi aggiungerei che la famiglia si allarga a chi vogliamo bene non solo per legami di sangue. I miei trucchi per rimanere più tranquilla possibile in questo periodo sono pochi. 1. Mantenete le vostre sane abitudini 🏃🏼‍♀️💪🏻🥦, anche se vi sembra che il tempo vi remi contro. La mezz’ora di passeggiata vi dà più energia per tutto quello che volete fare dopo. 2. Non esitate a chiedere l’aiuto. 🛟🙏Vi stupirete quanto possano essere gentili le persone che avete attorno. 3. Ricordatevi che l’imperfezione può darvi più soddisfazioni e risultare più genuina. Meglio è nemico del bene, ripeteva quotidianamente Chiara .marin.710 (forse Voltaire prima di lei), la mia infermiera esperta in sala, e aveva sempre ragione 😉

04/12/2025

Prevenzione cardiovascolare: caffè ed il cuore.
Sapete che il cuore è routinario? Lo ha dimostrato uno studio presentato ad un recente congresso dell’American Heart Association. Tra in 200 pazienti sottoposti all’ablazione della fibrillazione atriale ed abituati a bere un caffe al giorno, circa metà era stata assegnata a continuare con l’abitudine del caffè mattutino mentre l’altra metà ha smesso. Il dato sorprendente è stato il contrario di quello che ci si aspetta dal caffè. Tra i pazienti che hanno continuato con il loro espresso si sono osservati i 39% meno recidive di FA rispetto al gruppo di controllo.
Questo studio è piccolino, lo cito più come una curiosità. Sono lontana dal dire che il caffe, caffeina o bevande contenenti caffeina ad ogni quantità e ogni orario abbiano un effetto benefico sul cuore. Anzi. Il dato secondo me interessante è che la ruotine, piccoli innocui gesti quotidiani, possono proteggerti da stress eccessivo. Ogni cuore ha un suo equilibrio- ascoltatelo e celebratelo quotidianamente. Anche il caffè può diventare un rituale del benessere se non assunto in quantità che rompono questo equilibrio.
E tu conosci qualcuno che non rinuncia mai al suo espresso? Dimmelo nei commenti 😊☕️ un
- coffe study – benessere – caffe- cardiologia- prevenzione cardiovascolare

02/12/2025

Prevenzione cardiovascolare: smettere di fumare e’ difficile ma possibile. Quando ho creato questo profilo, mi sono promessa che cercherò di promuovere la salute cardiovascolare con onestà scientifica, dandovi l’esempio e qualche strumento per arrivare allo stile di vita sano. La mia esperienza clinica e tantissime storie dei pazienti che hanno smesso di fumare, mi portano a proporvi questo post. Quando decidi BASTA al fumo, cerca di rispondere prima a queste domande scomode: 1. Perché fumo? Cosa davvero mi da la 🚬 e cosa mi toglie. Relax, tranquillità o affanno, catarro, difficoltà nell’esercizio fisico. 2. Quando accendo la 🚬 ? Con amici, in occasioni conviviali, in pausa caffè oppure nei momenti di sconforto o solitudine. 3. Con cosa potrei sostituire la 🚬 ? Cerotto, farmaci, cibo o acqua, passeggiata all’aria aperta o altra attività fisica. 4. Perché voglio smettere? Scrivilo e tieni sempre in vista. 5. A chi chiedo aiuto? Famiglia, amici, psicologo, medico curante. 6. Cosa farei con i soldi risparmiati delle si*****te ( circa 2000€ annui per chi fuma circa 1 pacchetto al giorno)? Viaggio, risparmio, investimento, figli, palestra, hobby. Cercando le risposte a queste domande, stillate in programma a lungo termine con l’obiettivo chiaro e raggiungibile. Non esitate coinvolgere i vostri cari o addirittura includerli nel vostro percorso. Ce la potete fare! Parola di miei pazienti ex forti fumatori 💪🏻💪🏻💪🏻

25/11/2025

Prevenzione cardiovascolare, diabete e farmaci: perché gli agonisti GLP1 (es. semaglutide) e combinati GLP1/GIP (Tirzepatide) non sono i farmaci per perdere qualche chilo.
Con la Dr. Giuseppina Manzoni, specialista endocrinologa, abbiamo parlato del ruolo dei farmaci per curare diabete, come semaglutide e Tirzepatide, nella prevenzione cardiovascolare e cura dell’obesità. Validi alleati nella lotta all’obesità non possono essere considerati i farmaci da banco per perdere qualche chilo. Modulano il metabolismo del glucosio ed il modo di alimentarsi sia al livello gastrico, rallentando lo svuotamento gastrico e prolungando la sensazione di sazietà, sia al livello centrale, agendo sulle zone cerebrali responsabili del controllo della fame. La loro assunzione deve essere continuativa e necessariamente associata all’alimentazione equilibrata e regolare attività fisica. Quindi assumere semaglutide non essendo né diabetico né grave obeso, per perdere qualche chilo senza sforzo, è come impiantare le protesi dei glutei per avere il lato B da urlo seduti sul divano con le caramelle, popcorn e patatine. | cardiologia | prevenzione | semaglutide | healthy lifestyle | attività fisica | dimagrire facile

24/11/2025

La giornata di prevenzione cardiovascolare e diabetologica con è stata un successo. Abbiamo visto e valutato oltre centinaio di pazienti. Alcuni, anche giovani e senza precedenti, con indicazioni di eseguire gli approfondimenti cardiologici a breve. Gli altri, magari con la cardiopatia già nota, non hanno mancato l’opportunità di conoscere la loro attuale situazione cardiologica e metabolica. Per noi medici ed infermieri, è stata un’occasione unica di fare una valutazione frontale, nell’ambiente non sanitario, per potervi ve**re incontro ed insegnarvi che la valutazione del rischio cardiovascolare non deve essere fatta dopo infarto o con l’insorgenza del diabete. Prevenzione primaria vuol dire combattere precocemente i fattori di rischio, con l’ottimizzazione dello stile di vita o con farmaci, quando sono necessari, per evitare un evento come infarto o ictus. Una correzione efficace e precoce dello stile di vita può preve**re 8 infarti su 10.

Prevenzione cardiovascolare: quando si tratta di ipertensione arteriosa?Ipertensione arteriosa non curata o misconosciut...
18/11/2025

Prevenzione cardiovascolare: quando si tratta di ipertensione arteriosa?
Ipertensione arteriosa non curata o misconosciuta, insieme al diabete, fumo ed elevati valori di colesterolemia, sono i principali fattori di rischio per infarto e ictus. Purtroppo, ancora oggi, spesso sottovalutiamo i primi segnali di rialzo dei valori pressori.
Imparare a dare la giusta priorità alla propria salute già dalla giovane età, introducendo movimento fisico, alimentazione equilibrata e imparando i metodi per riposare e gestire lo stress, sono le prime armi per combattere o posticipare l'insorgenza dell'ipertensione.
Nel carosello vi ho preparato anche la scheda con dei valori di riferimento e ho spiegato quando si introduce la terapia farmacologica.
Come per il colesterolo o glicemia alti, non ci sono scuse- bisogna conoscere i propri valori. Correggerli prima possibile, ci da un vantaggio temporale su aterosclerosi e può evitare l'assunzione di farmaci a vita.

| prevenzione cardiovascolare | cardiologia | stile di vita sano | healthy lifestyle | giovani sani | ipertensione arteriosa

Prevenzione cardiovascolare: perché conoscere il profilo lipidico da giovani preserva il tuo cuore?Un semplice esame del...
11/11/2025

Prevenzione cardiovascolare: perché conoscere il profilo lipidico da giovani preserva il tuo cuore?

Un semplice esame del sangue che misura i livelli di diversi lipidi, prodotti del metabolismo dei grassi alimentari, tra cui il colesterolo totale, LDL ("cattivo"), HDL ("buono"), trigliceridi. Aggiungo sempre, una volta nella vita, la valutazione della lipoproteina (a), che favorisce il trasporto e deposizione del colesterolo nelle arterie. Questi valori sono cruciali per valutare il rischio cardiovascolare (CV).

Quasi tutti pensano che le malattie cardiovascolari riguardino solo gli adulti. Purtroppo il rischio di aterosclerosi inizia già all’età di 20 anni. Le placche aterosclerotiche, silenziose e subdole, iniziano a formarsi nei giovanotti che hanno uno stile di vita scorretto o predisposizioni genetiche (come dislipidemia familiare). La vita sedentaria, lo stress scolastico, l’alimentazione squilibrata, fumo e uso delle sostanze stupefacenti sono dei fattori di rischio CV, non così rari anche nella popolazione dei ragazzi.
Controllando precocemente il profilo lipidico avrete il vantaggio temporale sull’aterosclerosi!

1. imparate precocemente, e più facilmente, i principi dello stile di vita sano
2. diventate i giovani saggi e consapevoli, che fumo o colesterolo non fanno male per circa 20 anni, finché non arriva l’infarto, ictus oppure disfunzione erettile o problemi di infertilità.
3. rafforzate il vostro carattere. Imparare a dire un “No” per evitare le cattive abitudini aumenta autostima ed autorevolezza.
4. potrete monitorare nel tempo i risultati dei vostri sforzi a correggere l’alimentazione o introdurre il movimento nella vostra quotidianità. Controlli medici più regolari aiutano ad identificare qualsiasi cenno di malattia prima del suo esordio
5. nella maggioranza dei casi eviterete l’assunzione dei farmaci per tutta la vita o almeno riducete di vari decenni l’inizio della terapia farmacologica.

Evitando gli eccessi ed ottimizzando lo stile di vita, potrete evitare fino all’80% degli infarti a 40-50 anni! Non è poco.
Parla con i tuoi genitori e il tuo medico riguardo a un controllo del profilo lipidico

Indirizzo

Via Cerri 14
Merate
23807

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