Dr. Renata Rogacka Cardiologia

Dr. Renata Rogacka Cardiologia Studio Cardiologia e Benessere

27/01/2026

Prevenzione cardiovascolare: il 2026 l'anno della salute del cuore.
Non mi piacciono i buoni propositi. Mi piace il duro lavoro quotidiano e la disciplina nel mantenere le buone abitudini a vita. Vorrei ogniuno di voi scgeliesse consapevolmente il proprio benessere, misurato nei termini della salute, piuttosto che estetica.
Il nome del mio studio non è casuale, "Cardiologia e Benessere". La salute del sistema cardiovascolare è il maggior predittore della longevità. Infarto ed ictus sono ancora oggi le prime cause di mortalità nel mondo. Non bisogna aspettare l'infarto per curarsi e scegliere lo stile di vita sano. Cercate di guadagnare il vantaggio sull'aterosclerosi, prevenendo già dalla giovane età le malattie croniche che costitusicono l'aumentato profilo di rischio. Lo stile di vita sano, basato sui principi esposti nel reel, aiuta a ridurre il rischio cardiovascolare fino all'80%. Non è una garanzia, ma una buona probabilità.
Se per strada scoprite di avere colesterolo, pressione o glicemia alti, nonostante lo stile di vita perfetto, affidatevi ad un cardiologo. I farmaci in questi casi sono gli alleati della vostra salute cardiovascolare.

| stile di vita sano | salute | benessere | attività fisica | stop al fumo | prevenire da giovan | cuore sano | cardiologia | alimentazioen equilibrata

22/01/2026

Diabete e Cuore: si può prevenire lo scompenso cardiaco?
È una domanda che i pazienti mi fanno di rado, ma che discuto spessissimo con altri medici. La risposta è: sì, si può e si deve!
Conoscere i rischi è il primo passo per proteggere il proprio cuore. Il diabete aumenta il rischio di scompenso cardiaco del 30-40%. Ecco perché il monitoraggio è fondamentale, considerando che i dati evidenziano
📉 Rischio di ospedalizzazione 3 volte superiore rispetto ai non diabetici.
📉 Mortalità fino al 50% entro 5 anni dalla diagnosi.

Ma, abbiamo un alleato. 🛡️ Oltre al controllo dei fattori di rischio (coronarie, pressione alta e funzione renale), esiste un biomarcatore cardiaco: si chiama NT-proBNP. È una proteina che il cuore rilascia quando è "sotto stress" per pressione o sovraccarico di volume.
Perché è fondamentale per i diabetici? Perché funziona come una vera e propria 'sentinella' interna. Nel diabete, il rischio di eventi cardiaci può restare nascosto a lungo: questo valore ci rivela in anticipo se il cuore è in sofferenza.
Monitorare l’NT-proBNP ci permette di:
✅ Individuare lo scompenso prima che compaiano i sintomi.
✅ Iniziare subito la terapia corretta (come da linee guida ESC e SID).
✅ Ridurre il rischio di ricoveri futuri.

E tu, ne hai mai sentito parlare? Scrivilo nei commenti

| scompenso cardiaco | diabete | prevenzione | NT pro-BNP |
salute del cuore | cardiologia interventistica | cuore sano | benessere cardiovascolare
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20/01/2026

Siamo già nel 2026. Sono qui con Voi ormai da 2 anni a parlare di prevenzione . Volentieri condivido la mia esperienza professionale, i consigli cardiologici specifici e più generali sullo stile di vita salutare per il sistema cardiovascolare. Vi commento alcuni casi clinici, non tanto i più complessi dal punto di vista tecnico, ma che posso essere utili a Voi per comprendere cosa vuol dire il rischio cardiovascolare e dove si nascondono le credenze popolari più ingannevoli. Cerco in modo semplice di avvicinarvi a quello che riporta la ricerca e la pratica clinica.
Non sono un'influencer. La mia professione è tutt'altra, ben definita dagli studi universitari, tanto lavoro e tanta umiltà. Ho un'irrefrenabile voglia di crescere e la consapevolezza, che un medico, un cardiologo, non smette mai di aggiornarsi, di studiare, di cambiare l'idea. Sono un cardiologo interventista e gli anni passati ad aprire le vostre coronarie mi hanno indirizzato verso la prevenzione. Pur rimanendo l'emodinamista nella quotidianità, fino all'anima 😉.
Seguire lo stile di vita sano è il modo, scientificamente affermato, per rallentare il processo aterosclerotico. Con questo profilo vorrei aiutarvi, con la scienza, coscienza ed il proprio esempio, ad introdurre i piccoli cambiamenti quotidiani che possono migliorare il vostro profilo di rischio cardiovascolare già dall’adolescenza. Se ce la faccio io, ce la potete fare pure Voi. Tutti quanti.
Tengo le dita incrociate perché passiate dai buoni propositi (spesso inutili e dimenticati a fine anno) ai piccoli passi effettivi, giornalieri- più movimento, l'alimentazione più sana, sonno più curato e la lotta alle dipendenze. Iniziate da un controllo- la pressione, profilo glicemico e lipidico, lipoproteina a, esami del sangue generali. La conoscenza dei vostri "numeri" da giovani e sani vi da un vantaggio sull'aterosclerosi, perché possiate sentirvi bene ed avere il cuore intatto più a lungo possibile.

| salute del cuore | cuore sano | healthy lifestyle | prevenzione cardiovascolare | cardiologia | infarto | prevenzione | stile di vita sano

16/01/2026

I regali con la storia dietro, che aggiungono senso al tuo lavoro già è colmo di emozioni, di vite salvate e di destini cambiati. Dico spesso che ho fatto solo il mio lavoro dopo una procedura, in elezione o in urgenza. E’ vero. Sono estremamente fortunata di aver scelto semplicemente un lavoro che non ho mai smesso di amare e che è molto utile 😅. Le circostanze cambiano, gli interessi si evolvono ma la mi passione è rimasta quella di una specializzanda che imparava dai migliori 26 anni fa. Grazie davvero a tutti i miei maestri. Questo paziente è uno di loro. 😌🥹

13/01/2026

Prevenzione cardiovascolare secondaria: cosa dovete sapere prima di affrontare una coronarografia.
Se il tuo cardiologo ti ha proposto di fare una coronarografia, probabilmente siamo in ritardo a parlare di prevenzione primaria. Verosimilmente la tua sintomatologia, profilo di rischio e dati strumentali (elettrocardiogramma, ecocardiogramma o test funzionali vari) forniscono le informazioni al tuo cardiologo che nutrono sospetto di una malattia aterosclerotica significativa delle coronarie. Niente panico- sei in tempo per prevenire le complicanze dell'infarto e curare le tue coronarie. Esatto, curare. Spesso nella stessa seduta della coronarografia, il cardiologo interventista ti propone anche le modalita' di rivascolarizzazione, 'sistemazione' delle coronarie, mediante angioplastica coronarica (impianto di stent) o bypass aorto coronarico, in base all'estesnione della malattia.

Vi piacerebbe sapere di piu' sulle modalita' di rivascolarizzazione?
Fatemelo sapere nei commenti.

Ribadisco sempre, che con la corretta prevenzione primaria, che comprende lo stile di vita sano e consapevolezza e cura del proprio profilo di rischio, non dovreste nemmeno arrivare a fare la coronarografia ;-)

06/01/2026

Prevenzione cardiovascolare: olio EVO o olio di cocco?

L' olio EVO è il condimento più studiato dal punto di vista nutrizionale e cardiologico. Le sostanze in esso contenute, come i polifenoli (tirosolo, idrossitirosolo, oleupreina), flavonoidi (luteolina, apigenina), acidi grassi monoinsaturi (acido oleico), vitamina E, composti fenolici (ac ferulico e caffeico) e fitosteroli contribuiscono ad alto potere antinfiammatorio, antiossidante e benefico sul profilo lipidico - riduzione di LDL ossidate ed aumento HDL. Da decenni gli studi hanno documentato l’effetto protettivo dell’olio EVO sulle patologie mediate dall’infiammazione cronica, disfunzione dell’endotelio e deposizione e attivazione di placche fibrolipidiche, come in caso di aterosclerosi.
L’Italia è uno dei maggiori produttori mondiali di olio EVO di alta qualità. L’olio EVO di alta qualità appena spremuto a freddo contiene almeno 500 mg di polifenoli per kg (5 mg per 1 cucchiaio), responsabili del profumo intenso e sapore “pizzicante”. L’eccessiva raffinazione, stoccaggio inadeguato o prolungato, riducono la qualità e quantità di polifenoli.

A differenza dell'olio EVO, l'olio di cocco è un prodotto estremamente raffinato, estratto da un frutto tropicale, nei paesi lontani dall’Italia, che non possono vantare della presenza di estesi uliveti. L’olio di cocco è ricco di acidi grassi saturi (circa il 90%), che favoriscono l’incremento di LDL. Solo metà di acidi grassi saturi dell’olio di cocco sono a catena media (ac. laurico, in minori quantità caprico, caprilico). Ad acido caprico e caprilico è stato attribuito l’effetto antimicrobico e riduzione della resistenza dall'insulina, non confermati dagli studi scientifici a larga scala.
Gli acidi grassi saturi vanno consumati in quantità controllate in quanto aumentano i livelli di LDL e trigliceridi. Consumati in eccesso o ruotinariamente, contribuiscono ad alzare rischio dell’infarto e ictus.

Come cardiologo, consiglio olio EVO come il condimento di base, anche a Natale. Contiene più antiossidanti di molti integratori alla moda. L’olio di cocco può essere un nutriente aggiunto con moderazione per arricchire i nostri piatti occasionalmente .

30/12/2025

Prevenzione cardiovascolare: riconoscere e curare i fattori di rischio è il metodo più efficace per evitare l’infarto. Non mi stancherò mai di ripeterlo. I pazienti della carrellata degli infarti di questo periodo natalizio non volevano affrontare la realtà, conoscere i propri numeri- di pressione arteriosa colesterolo o glicemia, o hanno optato per l’autogestione della terapia. Queste sono le scelte. Lunge da me giudicare. Siamo tutti liberi a vivere la vita che vogliamo. Vorrei soltanto rendervi consapevoli dei rischi che correte ad adottare alcuni comportamenti , come fumare, sospendere i farmaci, assumere alcolici quotidianamente, non curare la propria alimentazione o non controllare il profilo glico lipidico. Io adoro lavorare in sala di emodinamica, lo faccio ad ogni momento del giorno e tutti i giorni dell’anno da 25 anni. Forse per questo, vedendo i giovani con infarto mi dispiace. Fino all’80% degli eventi cardiovascolari sono evitabili con le correzioni precoci dello stile di vita. Fatemi sapere nei commenti come curate la vostra salute cardiovascolare . | cardiologia | stile di vita sano | prevenzione | colesterolo | infarto

23/12/2025

Prevenzione cardiovascolare: a Natale puoi…
Vi ricordate la famosa pubblicità col lo slogan che ho messo nel titolo di questo carosello? Si parlava dei panettoni…
Ci sono due concetti che vorrei chiarire nel mio “A Natale puoi…” nella chiave della prevenzione cardiovascolare.
1. A Natale…. Un’occasione speciale, pochi giorni di festa.
2. Puoi- non è l’invito all’eccesso, ma alla tranquillità nel seguire il vostro istinto, assecondare anche i bisogni del vostro corpo e della mente.
Con l’alimentazione equilibrata e consapevole QUOTIDIANA e per tutto l’anno costruiamo le basi della nostra salute. I nutrienti contenuti nell’ogni ingrediente naturale e non processato che aggiungiamo alla nostra alimentazione quotidiana, forniscono dei mattoncini per mettere su una solida ROUTINE CONSAPEVOLE. Proprio questa consapevolezza ci aiuta a passare le feste serene, senza fasciarsi la testa per una porzione di lasagna della nonna, la fetta di arrosto dello zio e pandoro con la crema al mascarpone. Perché in questo periodo di Feste ci concentriamo anche sullo stare insieme, sul creare le sane relazioni personali con famigliari o amici. E ricordatevi che la capacità di gestire lo stress, di affrontare serenamente ogni occasione e trovare del positivo in ogni momento, gioca un ruolo non indifferente nella prevenzione cardiovascolare.
Questo non vuol dire vi stia dando il via alle abbuffate senza limiti o alcoolici a fiumi. La consapevolezza che costruite giorno per giorno tutto l’anno vi proteggerà dagli eccessi e vi garantisce dei pranzi all’insegna della tradizione e senza i chili di troppo da smaltire l’anno successivo. Se poi coinvolgete la nonna o la zia nella vostra passeggiata quotidiana, non solo riducete i picchi glicemici di tutti, ma fate felice la famiglia, evitando di interrompere le vostre buone e sane abitudini.

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18/12/2025

Perché noi cardiologi vi chiediamo: „Quante scale riesce a fare?” 🫀
Piccole scelte quotidiane, come salire le scale, raccontano molto della tua capacità cardiaca. Noi cardiologi la valutiamo anche con la classificazione NYHA (New York Heart Association), basata proprio sull’affanno durante le scale: se già dopo 1–2 rampe senti fiato corto, potresti avere una riduzione significativa della performance cardiaca.
In questi casi, oltre alla visita, ECG ed ecocardiogramma, c’è un alleato prezioso: l’NT-proBNP.
Quando il cuore è sotto stress o affaticato, rilascia nel sangue proprio questa proteina. Livelli bassi sono utili per escludere lo scompenso cardiaco, mentre livelli elevati possono indicare che il cuore sta faticando e richiedono ulteriori accertamenti 🩸💡.
Eseguire questo esame è raccomandato dalle linee guida internazionali nelle persone con sintomi come affanno o ridotta tolleranza allo sforzo.
E tu, a che piano inizi a sentire il „fiato corto”? 👇
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| prevenzione cardiovascolare | scompenso cardiaco | NTproBNP | dispnea | affanno | dolore toracico

16/12/2025

Prevenzione cardiovascolare a Natale. Come avete già visto nel reel, ogni regalo che aiuta a controllare i fattori di rischio e rafforzare i pilastri della prevenzione cardiovascolare, è assolutamente ben voluto dal vostro cardiologo. Promuovere lo stile di vita sano è fondamentale per evitare la sindrome metabolica, prevenire le patologie cardiovascolari e un buona parte di patologie neurodegenerative, oncologiche, ortopediche e molte altre. Conoscere i propri numeri, i valori pressori, il profilo lipidico e glicemico da ragazzi o giovani adulti, può realmente cambiare la storia naturale dell’aterosclerosi o dello scompenso. Fino all’80% degli eventi cardio-cerebrovascolari può essere evitata con l’introduzione precoce dello stile di vita sano. In alcuni casi, ma solo se conoscete i propri numeri, come chiamo i parametri vitali e i valori del glico-lipidogramma, dovrà essere anche introdotta la terapia farmacologica per il miglior controllo dei fattori di rischio. Fidatevi, prendere le statine o farmaci per diabete o pressione da giovani, se sono necessari, non è una sconfitta. Lo chiamerei una seconda chance per evitare l’infarto e ictus. Le certezze in medicina ovviamente non esistono, ma la probabilità statistica di infarto si abbassa notevolmente. Quindi, curate lo stile di vita vostro e dei vostri cari e controllate i vostri numeri. E Buon Natale
Qui sotto l’elenco degli esami da fare per controllare il profilo di rischio cardiovascolare.
-profilo lipidico completo + lipoproteina a,
- glicemia basale ed emoglobina glicata,
-acido urico
- omocisteina
- NT pro-BNP
- emocromo completo, funzione renale ed elettroliti, coagulazione,
- funzione tiroidea
- vitamina D 25 OH
- misurazione valori pressori
- EcoDoppler dei tronchi sovraaortici.

| prevenzione cardiovascolare | cardiologia | valutazione rischio cardiovascolare |

Prevenzione cardiovascolare: TDS o TC coronarica? La prova da sforzo (TDS) può differenziare da un semplice test sulla p...
09/12/2025

Prevenzione cardiovascolare: TDS o TC coronarica?
La prova da sforzo (TDS) può differenziare da un semplice test sulla pedana mobile o cyclette con monitoraggio ECG fino agli esami non invasivi con imaging (ecocardiografico o radiologico) con lo stimolo fisico o farmacologico (es.EcoStress o scintigrafia miocardica). Queste metodiche sono dirette alla determinazione dell’ischemia inducibile, che significa il ridotto afflusso del sangue al muscolo cardiaco, come accade in presenza delle placche aterosclerotiche che causano un significativo restringimento coronarico. La prova da sforzo positiva significa positività per ischemia inducibile, non per il vostro cuore 😉
La TC coronarica è un esame radiologico con mezzo di contrasto, eseguito sempre ambulatorialmente e senza anestesia locale o generale. Serve per valutare la anatomia coronarica, presenza di vari tipi di restringimenti delle coronarie e composizione delle placche aterosclerotiche (fibrolipidiche, ulcerate o non complicate, presenza delle calcificazioni). Si parte sempre con Calcium Score, la quantificazione dei depositi di calcio sulle arterie (aorta e coronarie). Se è elevato, è un ottimo predittore della presenza di coronaropatia significativa e la valutazione delle coronarie non viene eseguita- venite indirizzati alla coronarografia. .
Quindi, la prova da sforzo è un test funzionale, che ci permette di capire se allo stato attuale il cuore sollecitato produce ischemia. TC coronarica è più un esame anatomico. In alcuni centri è possibile eseguire TC coronarica con la valutazione d’ischemia (TC di perfusione con adenosina), che è un esame completo e fornisce le informazioni sia sull’anatomia delle coronarie sia sulla gravità di ischemia, che un dato restringimento (stenosi) produce.
Ricordatevi, che l’indicazione all’esecuzione di questi esami è di pertinenza di un cardiologo, sulla base delle linee guida precise. Entrambi i tipi di esami sono fondamentali nella diagnostica non invasiva di cardiopatia ischemica cronica e non si applicano alla maggior parte delle sindromi coronariche acute.

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05/12/2025

Prevenzione cardiovascolare: non facciamoci sovrastare dallo stress prenatalizio. 🎄 🌲🎅🏻
Si, uso la prima plurale perché parlo anche a me stessa 😅😜.
Ormai sapete bene che lo stress è un fattore di rischio. Cambia l’assetto ormonale, contribuisce alla formazione dei trombi intravascolari e destabilizzazione delle placche aterosclerotiche, induce vasospasmo e riduce la produzione di NO, il potente vasodilatatore endogeno. Purtroppo in questo periodo è difficile a non essere coinvolti in quello che chiamo rush prenatalizio. La frase della mia mamma che ricordo dall’infanzia mi fa da faro questo giorni . “Il Natale 🎄 è la festa della famiglia, non importa come e non importa quanto e’ perfetta la casa, la tavola o azzeccati i regali 🎁 , importante che stiamo insieme”. Oggi aggiungerei che la famiglia si allarga a chi vogliamo bene non solo per legami di sangue. I miei trucchi per rimanere più tranquilla possibile in questo periodo sono pochi. 1. Mantenete le vostre sane abitudini 🏃🏼‍♀️💪🏻🥦, anche se vi sembra che il tempo vi remi contro. La mezz’ora di passeggiata vi dà più energia per tutto quello che volete fare dopo. 2. Non esitate a chiedere l’aiuto. 🛟🙏Vi stupirete quanto possano essere gentili le persone che avete attorno. 3. Ricordatevi che l’imperfezione può darvi più soddisfazioni e risultare più genuina. Meglio è nemico del bene, ripeteva quotidianamente Chiara .marin.710 (forse Voltaire prima di lei), la mia infermiera esperta in sala, e aveva sempre ragione 😉

Indirizzo

Via Cerri 14
Merate
23807

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