07/02/2026
NON TENERLO SEMPRE IN BRACCIO… SE NO LO VIZI!”🤱🏼
Basterebbe osservare questa bellissima opera di Leonardo per capire quanto il contenimento e le braccia siano confini che il neonato, una volta venuto al mondo, fisiologicamente e naturalmente ricerca.
✅ BAMBINI AD “ALTO CONTATTO”
Il contenimento del piccolo risponde alla necessità di offrire al neonato un contatto rassicurante. Infatti, questo ha lo scopo di stabilizzarlo e in un certo senso di portarlo a rivivere le sensazioni di benessere e protezione vissute nella pancia della mamma.
Ogni neonato ha una sua personalità e delle abilità specifiche che possono riguardare il toccare, l'annusare, l'ascoltare o il guardare. Alcuni si lasciano consolare cullandoli tra le braccia, altri desiderano sentire la voce di mamma e papà o che li si tenga esclusivamente in braccio.
✅ IL PIANTO
Spesso, noi adulti, dimentichiamo come esso quasi sempre sia l’unica modalità di comunicazione del neonato.
👉🏻 Può avere diverse cause ed essere preceduto da segnali come cambiamenti della respirazione, del colorito della pelle, smorfie del viso o movimenti delle braccia.
👉🏻 Sentire la vicinanza dell'altro (mettersi in ascolto) e sperimentare il contatto fisico, sono occasioni che facilitano la conoscenza reciproca tra genitore e bambino.
✅ IL CONTENIMENTO
Consiste appunto nell'utilizzare il contatto fisico per favorirne il benessere. Aiutarlo a superare gli eventi “stressanti”.
Per i neonati sani questi eventi possono essere cose semplici come alcuni rumori, l'alternarsi del sonno e della veglia o l'alimentarsi.
👉🏻 Alcuni però possono avere particolare bisogno di contenimento perché più fragili e sensibili agli stimoli che provengono dall'interno o dall'esterno del proprio corpo. Questi neonati sono definiti "irritabili" e difficilmente riescono a consolarsi da soli.
Possono reagire agli stimoli tremando, presentando movimenti inaspettati o piangendo improvvisamente.
👉🏻 Anche i bambini nati prima del tempo (pretermine) possono avere più frequentemente uno stato di agitazione soprattutto serale, a causa del loro sistema nervoso ancora in fase di maturazione.
Il "contenimento" può aiutarli a tranquillizzarsi.
✅ COME FARE?
È necessario accogliere il neonato fra le braccia, favorendo il contatto della sua pancia con il corpo del genitore, sostenendo le spalle, il capo e le gambe tra le mani ferme, senza solleticare o strofinare. La persona che lo "contiene" diventa essa stessa il nido del neonato, consolandolo, anche semplicemente nell'atto di spostarlo o di tenerlo in braccio.
👉🏻 Bisogna ricordare che i neonati hanno paura del vuoto: possono esprimerlo con uno sguardo spaventato, allargando le braccia, cercando di aggrapparsi a qualcosa con le mani e piangendo. Sostenerli con il "contenimento" restituisce loro i confini dell'utero materno, a cui erano abituati durante la gravidanza. In qualsiasi momento, posare una mano ferma sul capo del neonato e una a raccogliere le gambette verso il suo petto può aiutarlo a rilassarsi e tranquillizzarsi
✅ QUINDI: POCHE SEMPLICI REGOLE!
🔅 Osservare sempre le reazioni del neonato per assicurarsi che le carezze o il tocco siano graditi. Se il bambino si rilassa, smette di piangere e di corrugare la fronte o si addormenta, vuol dire che si sta procedendo nella maniera corretta;
🔅 Parlare al neonato con voce bassa e tranquilla, con un'espressione del viso serena e sorridente, aiuta a mantenerlo calmo. Può aiutare anche una melodia dolce;
🔅 Evitare movimenti e tocchi bruschi, sia quando si afferra il neonato, sia quando lo si lascia. Procedere lentamente per garantirgli il tempo necessario ad adattarsi;
🔅 Assicurarsi che le mani non siano troppo fredde e lavarle accuratamente prima del contatto con il neonato;
🔅 Sono preferibili ambienti non troppo luminosi e rumorosi;
🔅 È preferibile proporre al neonato uno stimolo alla volta, che esso sia vocale, fisico o di gioco, per periodi di tempo non troppo lunghi;
🔅 Garantire sempre al neonato periodi di riposo, rispettando soprattutto il suo ciclo sonno-veglia;
🔅 Può essere utile permettere al bambino di rilassarsi aggrappandosi al nostro dito o afferrando oggetti.
Basta falsi “vizi” e più… contenimento!😊👶🏻🤱🏻
(📚 Fonte: Ospedale Pediatrico Bambino Gesù)