17/04/2026
Ci sono giornate che lasciano il segno e quella vissuta tra le mura del liceo "Emilio Ainis" è stata una lezione di vita che nessun libro di testo potrebbe mai eguagliare. Al centro del dibattito la cultura della donazione, raccontata attraverso le voci di Avis, Fasted, Admo e Aido. La risposta degli studenti è stata una dimostrazione di forza e consapevolezza. Non c'è stata solo la presenza fisica- un aula gremita e vibrante- ma una connessione reale con i volontari. Vedere così tanti ragazzi ascoltare in silenzio le storie di chi dona e di chi riceve ha confermato che l'Ainis è un terreno fertile per la solidarietà. Il cuore pulsante dell'incontro è stata la partecipazione emotiva. Le parole dei volontari di AVIS (sangue), Fasted (Talassemia), Admo (midollo Osseo) e Aido (organi) hanno toccato corde sensibilissime. Gli studenti non si sono limitati all'ascolto; molti hanno mostrato una maturità sorprendente e si sono dichiarati pronti a diventare i "nuovi ambasciatori del dono". Iniziative come questa, sostenute con vigore dall'istituto, dimostrano che la scuola può essere il motore del cambiamento sociale. Quando i giovani incontrano il valore del volontariato, la distanza fra teoria e pratica si annulla, lasciando spazio ad un impegno che va ben oltre l'orario scolastico. La giornata all'Ainis non è finita con il suono della campanella: tra i corridoi della scuola è nata una nuova coscienza collettiva, quella di una nuova generazione che ha scelto di diventare "dono" per il futuro di tante altre persone.