30/12/2025
𝐔𝐄𝐒𝐄 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚 𝐚𝐧𝐧𝐮𝐧𝐜𝐢𝐚 𝐮𝐧𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐧𝐞𝐫𝐬𝐡𝐢𝐩 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐞𝐠𝐢𝐜𝐚 𝐜𝐨𝐧 𝐄𝐧𝐭𝐫𝐨𝐩𝐲𝐚 per 𝐫𝐚𝐟𝐟𝐨𝐫𝐳𝐚𝐫𝐞 la 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐢𝐧𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐩𝐨𝐬𝐭 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐭𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐚 in 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚.
UESE Italia, system integrator italiano specializzato in cybersecurity avanzata, annuncia una partnership strategica con Entropya, azienda europea di cybersecurity focalizzata su Digital Camouflage e crittografia post quantistica.
Grazie a questo accordo, UESE Italia porta sul mercato italiano le soluzioni Entropya, consentendo alle organizzazioni di rafforzare in modo concreto la propria postura di sicurezza in un contesto caratterizzato da minacce cyber sempre più sofisticate, requisiti normativi in costante evoluzione e nuovi rischi legati allo sviluppo del quantum computing.
A differenza dei modelli tradizionali basati prevalentemente su rilevamento e risposta, Entropya adotta un approccio prevention first. La superficie di attacco viene eliminata alla radice, rendendo le infrastrutture non tracciabili, non individuabili e di fatto non raggiungibili dagli attaccanti.
Le soluzioni Entropya si fondano su un'architettura avanzata che integra Digital Camouflage, in grado di rimuovere la visibilità di reti, indirizzi IP, servizi e flussi di comunicazione, impedendo qualsiasi attività di ricognizione e scansione.
A questo si affianca la crittografia post quantistica, progettata per proteggere dati e comunicazioni anche rispetto alle future capacità di decrittazione basate su calcolo quantistico, insieme a percorsi di comunicazione dinamici e randomizzati che riducono il rischio sistemico e migliorano la continuità operativa.
L'offerta congiunta si rivolge in particolare alle organizzazioni che operano in contesti regolamentati o ad alta esposizione al rischio, tra cui settore finanziario, sanità, industria, energia, servizi professionali e infrastrutture critiche.
«Le organizzazioni italiane hanno bisogno di soluzioni di sicurezza più robuste, ma allo stesso tempo più semplici da governare», ha dichiarato Giuseppe Izzo di UESE Italia. «La tecnologia Entropya ci consente di proporre un modello di protezione radicalmente diverso. Non si tratta di reagire agli attacchi, ma di impedirli strutturalmente, riducendo in modo significativo l'esposizione e la complessità operativa».
La partnership nasce da una visione condivisa. Ridurre il rischio cyber, semplificare le architetture di sicurezza e accompagnare le organizzazioni nella transizione verso l'era post quantistica, senza richiedere la sostituzione delle infrastrutture esistenti.
«La sicurezza informatica non può più basarsi esclusivamente sulla rilevazione delle minacce», ha dichiarato Alex Purta, CEO di Entropya . «Insieme a UESE Italia vogliamo introdurre nel mercato italiano un nuovo paradigma. Infrastrutture protette per progettazione, perché non sono esposte, non sono tracciabili e non possono essere prese di mira».