21/03/2026
A un certo punto succede.
Ti accorgi che stringi i denti.�Che il viso è più teso.�Che lo sguardo è più stanco.
E non capisci bene perché.
Non è solo la pelle.
Sono tensioni che restano nel tempo:�nella mandibola, nelle tempie, nel collo.
E il viso le trattiene tutte.
Nel mio lavoro parto proprio da qui.�Non per “correggere”,�ma per lasciare andare.
Il 24 marzo lavoreremo su queste tensioni.
Per sentire il viso in modo diverso.�Più morbido. Più libero.
Rimane 1 solo posto.
Se senti che è il momento, scrivimi VISO o link in BIO