21/11/2020
Mercoledรฌ 25 novembre รจ la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne.
Victim Blaming รจ un fenomeno ampiamente diffuso, e alimentato dai media, che sposta lโattenzione dallโaggressore alla vittima, facendo cadere su questโultima la colpa attraverso la narrativa del โse lo meritaโ.
Ne รจ un esempio il recente fatto di cronaca che ha visto coinvolta lโinsegnante del torinese licenziata e duramente attaccata perchรจ โcolpevoleโ di aver inviato foto e video intimi al fidanzato; su un giornale si leggeva il commento di uno degli accusati โha sbagliato lei a inviarlo, quelle cose non si fannoโ.
Per molte donne denunciare una violenza subita รจ estremamente difficile: il senso di colpa e di vergogna possono divorare, cosรฌ come la paura di essere sottoposte a gogne mediatiche. Il timore di essere giudicate e condannate non รจ purtroppo infondato e impedisce spesso di farsi avanti.
La colpevolizzazione della vittima ha conseguenze gravissime a livello psicologico, sottoponendo le donne a unโulteriore esperienza di trauma che porta in alcuni casi a decisioni definitive come unica via di fuga, come il suicidio. La prevenzione e il sostegno psicologico sono strumenti fondamentali.
Ma non solo, questo meccanismo che agisce a volte in modo cosรฌ impercettibile ma tanto grave e nocivo deve essere combattuto, denunciato e fatto emergere ogni giorno. EDUCARE i giovani alla sessualitร , allโaffettivitร , al rispetto e alla paritร di genere รจ il primo passo per costruire una societร diversa.