15/05/2021
Sempre più spesso si sente parlare della necessità di disintossicare il fegato, un organo fondamentale per il benessere del nostro organismo. Ma in che senso dobbiamo disintossicarlo?
Il fegato infatti ha la capacità di detossificare il nostro organismo dalle sostanze tossiche o potenzialmente tossiche. Qualsiasi sostanza introduciamo nel nostro organismo (ingerendola attraverso gli alimenti, respirandola, con cui entriamo in contatto a livello cutaneo o che inseriamo attraverso un’iniezione) passa sempre dal fegato.
Fegato che ha quindi la funzione di trattare queste sostanze, distruggerle, metabolizzarle, eliminarle, processarle, al fine di evitare che accumulino causando la comparsa di patologie più o meno gravi.
Queste sostanze possono essere tossiche, potenzialmente tossiche, alcune sono dose-dipendenti, altre possono scatenare reazioni interne diverse da soggetto a soggetto. Possono arrivare attraverso i farmaci, dallo stress psicofisico e da alimenti e bevande.
Ecco perché è fondamentale proteggere il fegato, affinché risulti sempre in salute e riesca a svolgere al massimo dell’efficienza tutte le funzioni per cui è preposto.
Anni di ricerca e studi hanno portato alla scoperta dell’esistenza di alcune piante in grado di avere proprietà epatoprotettiva, cioè, come la parola stessa suggerisce, di protezione epatica, quindi del fegato.
Una delle più studiate è il cardo mariano, una pianta erbacea selvatica che è in grado di proteggere il fegato, grazie alla presenza della silimarina, un principio che consente a questa pianta di rigenerare i tessuti del fegato e stimolare la produzione di nuove cellule.
Infatti viene spesso utilizzata come coadiuvante durante la disintossicazione da droghe e alcol, ma anche in seguito a cirrosi ed epatite.
Anche il ca****fo è una pianta che svolge azione epatoprotettrice: ricco di flavonoidi che hanno proprietà antiossidante con effetto protettivo sul fegato, disintossica dai radicali liberi che si accumulano a livello epatico. Il ca****fo contiene anche la Cinarina, antiossidante che è in grado di inibire i mediatori dell’infiammazione.