Rete Milano

Rete Milano Siamo una ODV nata per dare un primo aiuto emergenziale
ai profughi in transito da Milano Ogni tipo di supporto è svolto gratuitamente.

Rete Milano è una Organizzazione Di Volontariato (ODV) nata per dare un primo aiuto emergenziale ai profughi in transito da Milano e in arrivo principalmente dalla rotta balcanica. La pagina Facebook di Rete Milano si propone di promuovere contenuti utili a elevare l'informazione e la sensibilità dei cittadini, e di aumentare le connessioni fra persone e i collegamenti con strutture e associazioni già attive. Rete Milano è costituita esclusivamente da volontari: il nostro scopo è di rendere più efficienti gli sforzi di tutti coloro che, a livello individuale, si impegnano nella solidarietà, e di coloro che sono disponibili ad aiutare in qualunque modo, offrendo collegamenti, suggerimenti, tempo, risorse. Sia per quanto riguarda attività dei volontari sia per le risorse che mettiamo a disposizione delle persone che aiutiamo.

Per condividere le nostre esperienze di accoglienza per aiutarci ad aiutare Ci saremo anche noi Grazie a Diego Saccora e...
15/03/2026

Per condividere le nostre esperienze di accoglienza
per aiutarci ad aiutare
Ci saremo anche noi
Grazie a Diego Saccora e a tutti gli organizzatori

URGENTE bisogno di telefoni di qualsiasi tipologia purché abbiano possibilità di collegamento Internet e sbloccati da PI...
11/03/2026

URGENTE bisogno di telefoni di qualsiasi tipologia purché abbiano possibilità di collegamento Internet e sbloccati da PIN. Non dimenticate i vecchi telefoni in un cassetto… per tante persone in viaggio fanno la differenza. Chi ci può aiutare ci scriva su messenger grazie 🙏

Quando è venuto in guardaroba per una doccia, un paio di scarpe e poche altre cose gli abbiamo chiesto il nome da regist...
07/03/2026

Quando è venuto in guardaroba per una doccia, un paio di scarpe e poche altre cose gli abbiamo chiesto il nome da registrare. Quando ha detto Lucky io e Piera ci siamo scambiate uno sguardo che lui ha colto. Si ha detto con un sorriso, in realtà non sono molto fortunato …
In effetti cosa c’è di fortunato nel nascere nel posto sbagliato al momento sbagliato? Nel dover scappare e nel ritrovarsi ora per strada, nonostante la richiesta di asilo.
Non ce la siamo sentita di fargli promesse bugiarde. Le possibilità di accoglienza anche per chi ne avrebbe diritto sono limitate. Tanti, troppi vivono ai margini appoggiandosi alle piccole grandi associazioni del terzo settore. Gli abbiamo dato quello che chiedeva. Gli andava bene tutto, ogni cosa offerta veniva messa nello zaino con un sorriso. Lo abbiamo salutato con un arrivederci ma non potevamo sapere che non lo avremmo più rivisto .. Oggi ho saputo da questo post della Caritas che Lucky, nigeriano richiedente asilo a Milano è morto su quel maledetto tram 9. Sono rimasti con noi i suoi sorrisi riconoscenti, la sua dignità e la sua ironia. Buon viaggio Lucky ovunque tu sia ora

Don Selmi: «Sul tram deragliato non c’erano cittadini e clandestini. Solo fratelli e sorelle»

"Nella giornata di ieri è stata identificata anche la seconda vittima del deragliamento del tram 9 avvenuto, lo scorso venerdì, in via Vittorio Veneto a Milano. Si tratta di Okon Johnson Lucky, cittadino nigeriano, che avrebbe compiuto 50 anni il prossimo agosto. Sulle prime, nella concitazione dei soccorsi, la sua identità era stata scambiata con quella di Abdou Karim Tourè, 56enne senegalese, gravemente ferito nell’incidente.

Ad accomunare i due uomini, oltre al coinvolgimento nel sinistro e al fatto di essere originari dell’Africa, la loro condizione di vita: entrambi persone senza dimora. Abdou Karim Tourè risulta inserito nel circuito dell’assistenza pubblica garantito dal Piano freddo del Comune di Milano; Okon Johnson Lucky nello scorso ottobre si era rivolto al Sai, lo Sportello accoglienza immigrati di Caritas Ambrosiana, chiedendo assistenza per presentare alle autorità italiane richiesta di Protezione internazionale, e in quella occasione aveva dichiarato come luogo di riferimento Piazza Duca d’Aosta. Viveva, insomma, in luoghi di fortuna nei pressi della Stazione Centrale.

Capita spesso – gli operatori e i volontari di Casa della Ca**tà e Caritas Ambrosiana lo sanno per esperienza – che le persone senza dimora trascorrano del tempo, durante la giornata, sui mezzi pubblici della città. Una soluzione pratica per ripararsi alle insidie del clima (freddo, pioggia, calura eccessivi) e per riempire i ricorrenti tempi morti tra un appuntamento e l’altro (la mensa, il dormitorio, gli uffici pubblici) della tipica giornata da homeless. Capita spesso anche che la presenza di queste persone sia considerata con sospetto, se non con fastidio, da altri viaggiatori. Nonostante il fatto che, per lo più, si tratti di presenze dimesse e tranquille. Più che da razzismo o crudeltà, il disagio può nascere dallo specchiarsi in un’esistenza ai margini, e dall’inconscia paura di essere costretti, un giorno, a trovare rifugio in un tram, non avendo altre certezze cui affidarsi.

Non si sa se Okon Johnson Lucky e Abdou Karim Tourè viaggiassero insieme. La loro presenza sul mezzo deragliato è però un monito a tutti noi, e alle nostre istituzioni, a intensificare gli sforzi di accoglienza, assistenza e inclusione che rendono una comunità più umana. La città (enti pubblici e del privato sociale) ha fatto molto, negli ultimi anni, per irrobustire gli interventi a favore degli homeless, nel periodo invernale e non solo. Ma ancora meglio si può fare. E, soprattutto, si possono modificare e rendere più umane, più realistiche e meno escludenti politiche migratorie e prassi burocratiche che hanno, come esito principale, la produzione e l’incremento di situazioni di irregolarità. Le quali umiliano chi vi si trova coinvolto, e di certo non alimentano sentimenti di sicurezza e coesione nella comunità.

Si dice spesso, con espressione retorica, che in fondo, in questa vita, siamo tutti sulla stessa barca. Di sicuro Okon e Abdou erano sullo stesso tram che conduceva verso le loro case, il loro lavoro e i loro affetti Fernando Favia, l’altra vittima del deragliamento, e i numerosi feriti. Provenienze diverse, storie lontane, impegni e attese distinti: ma su quel tram – un unico viaggio, il medesimo destino – non c’erano cittadini e clandestini, ricchi e poveri, inclusi ed esclusi. Solo fratelli e sorelle, ai quali Caritas e Casa della Ca**tà intendono esprimere la solidarietà più sincera e la preghiera più commossa."

di don Paolo Selmi per ChiesadiMilano

Mi chiama l’altra sera alle 22.0 Faustaaaa… ho il furgone pieno con tante cose per Rete Milano, va bene se passo a casa ...
28/02/2026

Mi chiama l’altra sera alle 22.0 Faustaaaa… ho il furgone pieno con tante cose per Rete Milano, va bene se passo a casa tua domani alle 6.30? 😳😳😳 No dai… vuoi farmi divorziare?
allora 6.45?
No no dai passo io quando posso però ho una Panda piccolissima.
E alle 11? Eh ma a quell’ora sono sempre in guardaroba.
Va be’ allora ti porto tutto lì.
Ma è dall’altra parte di Milano!!!
Cosa vuoi che sia ? Mi piace guidare
Ed eccolo qui, fantastico Eri di Aiutility
Il furgone davvero carico di tanti capí utilissimi.
Grazie a lui instancabile e sempre sorridente, a Cristina Campanini e alla meravigliosa Aiutility 🌹

Riunione ieri sera presso Casa delle donne di via Marsala. Bellissimo incontrare vecchi  e nuovi volontari e tra i nuovi...
27/02/2026

Riunione ieri sera presso Casa delle donne di via Marsala. Bellissimo incontrare vecchi e nuovi volontari e tra i nuovi tanti ragazzi giovanissimi e pieni di entusiasmo. Per fare un po’ il punto, scambiarci informazioni e confrontarci sulle criticità delle nostre attività. Perché non è sempre facile. Anzi, tutto è molto difficile e faticoso. Ma noi teniamo duro 💪🏼💪🏼💪🏼. Stay hungry, stay foolish

20/02/2026

Gli scaffali pantaloni uomo tg 32-34 piangono …
Chi ha qualcosa da regalarci?
Grazie !!!

Di Lamin avevo già detto in un post precedente. L’arrivo a Milano dal sud, lo spaesamento. La paura di essere rispedito ...
18/02/2026

Di Lamin avevo già detto in un post precedente. L’arrivo a Milano dal sud, lo spaesamento. La paura di essere rispedito nel centro da cui era scappato. Ora posso dire che le cose stanno andando bene.
Anche se è ancora in attesa dell’inserimento in un centro per minori ce l’abbiamo fatta a tenerlo a Milano. E oggi abbiamo realizzato anche il suo sogno nel cassetto, quello di poter giocare a calcio. È bastato un messaggio a Claudio Ceriani che non ha esitato ad accoglierlo nella sua YouSport Social Club, associazione sportiva e di promozione sociale. Claudio, non ha le scarpe… e nemmeno maglietta e pantaloncini. Non importa, ci pensiamo noi. Ma saprà arrivare da solo? Non so se è in grado di muoversi con i mezzi. Ma si dai, se ha problemi lo vado a recuperare in moto. Mi ha detto poi che era così gasato che è arrivato al campo un’ora e mezza prima dell’inizio dell’allenamento 😀
Grazie Claudio, grazie a tutti quelli che ogni giorno fanno il loro pezzettino per un mondo migliore

11/02/2026

Grazie alla società Balich BWS https://balichws.com per aver pensato a noi con la generosa donazione di coperte, asciugamani e ponchi per la pioggia che saranno di grande utilità per le nostre attività.

Riesco a strappargli un sorriso facendogli notare che la giacca che ha scelto e’ troppo corta di maniche… Tranquillo te ...
01/02/2026

Riesco a strappargli un sorriso facendogli notare che la giacca che ha scelto e’ troppo corta di maniche… Tranquillo te ne do un’altra molto più bella e nuova.
17 anni del Gambia L. era a Milano da solo da 3 giorni ma poi grazie ad un colpo di fortuna ha conosciuto per caso un ragazzino suo connazionale che seguiamo da 2 anni e che gli ha dato il nostro numero.
E’ scappato da un centro per minori di una grande città italiana del sud. Con le lacrime agli occhi spiega in un buon inglese che in quel centro non c’è nessuna possibilità di integrazione. Solo un’ora di italiano alla settimana, nessun avviamento al lavoro… in più tanto bullismo verso i neri come lui da parte di nord africani.
Dopo la Libia e il mare non pensavo di finire in un posto cosi…per favore non mi rimandare indietro.. Non ho potuto che promettergli che faremo tutto il possibile perché sr lo merita davvero. Ci vuole tanto coraggio per salire su un treno da solo in cerca di un posto migliore in una città sconosciuta. Ma non sarà facile. A Milano non ci sono posti purtroppo…

28/01/2026

ANCHE NOI DI RETEMILANO ADERIAMO ALLA PROTESTA DI SABATO CONTRO LA PRESENZA DI MEMBRI DELL' ICE 🤢 A MILANO

Dopo problemi che mai ci saremmo aspettati di dover affrontare e che ci hanno costretto a chiudere per qualche giorno il...
26/01/2026

Dopo problemi che mai ci saremmo aspettati di dover affrontare e che ci hanno costretto a chiudere per qualche giorno il nostro piccolo rifugio per le accoglienze emergenziali siamo da oggi pronti a riaprire con ambienti ancora più accoglienti. Perché non basta un letto. Chi arriva stremato dopo mesi passati all’addiaccio o in centri che non sanno nemmeno cosa sia l’accoglienza deve essere accolto in un posto confortevole, deve sentirsi finalmente a CASA.

Abbiamo ricevuto queste bellissime scarpe dalla Polonia dalla città di Lozienica Non vedo il mittente.  Spero che il don...
17/01/2026

Abbiamo ricevuto queste bellissime scarpe dalla Polonia dalla città di Lozienica
Non vedo il mittente. Spero che il donatore veda questo post. Da parte di Rete Milano un grazie infinito ♥️

Indirizzo

Milan
20100

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Rete Milano pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram