Active Nutrition - Dr. Andrea Piscicelli

Active Nutrition - Dr. Andrea Piscicelli ActiveNutrition è un'iniziativa di Andrea Piscicelli, Biologo Nutrizionista.

Sportivo da sempre in numerose discipline, fornisco aiuto sfruttando conoscenze personali e professionali

Qual è il vero meccanismo che fa crescere i muscoli?Per anni si è parlato di tre principali stimoli per l’ipertrofia:• t...
08/03/2026

Qual è il vero meccanismo che fa crescere i muscoli?

Per anni si è parlato di tre principali stimoli per l’ipertrofia:
• tensione meccanica
• danno muscolare
• stress metabolico
Una recente revisione scientifica suggerisce però che, tra questi, solo la tensione meccanica è supportata solidamente dalle evidenze.

1️⃣ Danno muscolare
In passato si pensava fosse un driver della crescita.
Le evidenze più recenti mostrano che il danno stimola principalmente la riparazione, non la crescita di nuovo tessuto muscolare.
L’aumento della sintesi proteica dopo il danno serve infatti soprattutto a compensare la degradazione proteica aumentata.

2️⃣ Stress metabolico
Il “pump” e il bruciore non sembrano essere uno stimolo diretto per la crescita.
Possono però aumentare indirettamente la tensione muscolare, perché nelle serie lunghe portano a un maggior reclutamento delle fibre.

3️⃣ Tensione meccanica
È il fattore che ha il supporto scientifico più forte.
In pratica significa:
• carichi sufficientemente elevati
• fibre muscolari altamente reclutate
• serie eseguite vicino al cedimento

📌 Implicazione pratica
Se vuoi massimizzare l’ipertrofia, il focus dovrebbe essere su:
• esercizi stabili e tecnicamente solidi
• progressione dei carichi nel tempo
• serie vicine al cedimento
• volume adeguato

Il pump, il bruciore o il danno muscolare possono esserci, ma non sono ciò che guida davvero la crescita.

DEVI SOLLEVARE I PESI LENTAMENTE PER FAR CRESCERE I MUSCOLI?Per anni si è detto che per far crescere i muscoli fosse nec...
08/03/2026

DEVI SOLLEVARE I PESI LENTAMENTE PER FAR CRESCERE I MUSCOLI?

Per anni si è detto che per far crescere i muscoli fosse necessario sollevare i pesi lentamente per aumentare il time under tension.

La letteratura scientifica più recente racconta una storia diversa.

Una meta-analisi pubblicata sul Journal of Strength and Conditioning Research ha analizzato decine di studi sull’allenamento con sovraccarichi e ha osservato che un ampio range di velocità di esecuzione (circa 0,25–4 secondi per ripetizione) porta a guadagni muscolari molto simili.

In altre parole:
non è necessario rallentare volontariamente le ripetizioni per ottenere più ipertrofia.
Questo non significa che la velocità non conti affatto.

Significa che, per la crescita muscolare, hanno un impatto molto maggiore fattori come:
• vicinanza al cedimento
• volume di allenamento
• progressione dei carichi
• tecnica stabile

📌 Implicazione pratica:
esegui le ripetizioni in modo controllato ma naturale, senza rallentare artificialmente il movimento.
L'obiettivo rimane sempre lo stesso: stimolare il muscolo con sufficiente tensione meccanica.

Variabilità giornaliera del peso corporeo e interpretazione delle medie settimanaliLa variabilità giornaliera del peso c...
05/03/2026

Variabilità giornaliera del peso corporeo e interpretazione delle medie settimanali

La variabilità giornaliera del peso corporeo è un fenomeno fisiologico e non rappresenta necessariamente una variazione reale della massa grassa o della composizione corporea.

Il valore registrato sulla bilancia riflette infatti la somma di diverse componenti dinamiche, tra cui:
• stato di idratazione e variazioni dei compartimenti fluidi
• contenuto gastrointestinale e volume alimentare
• disponibilità e oscillazioni del glicogeno muscolare ed epatico
• assunzione di sodio
• infiammazione indotta dall’esercizio fisico
• ritmo circadiano e qualità del sonno
• fluttuazioni ormonali

Questi fattori possono determinare variazioni anche significative del peso corporeo nel breve termine, indipendentemente da cambiamenti reali nella massa adiposa o nella massa magra.
Per questo motivo, l’interpretazione di singole misurazioni isolate può risultare fuorviante.

Dal punto di vista metodologico, l’utilizzo della media settimanale delle pesate rappresenta un approccio più affidabile per valutare l’andamento della composizione corporea nel tempo, poiché riduce l’influenza della variabilità acuta dovuta ai fattori sopra citati.

Per migliorare l’affidabilità della misurazione è consigliabile:
• effettuare la pesata in condizioni standardizzate (al mattino, a digiuno, dopo lo svuotamento vescicale)
• utilizzare sempre la stessa bilancia
• mantenere relativamente costanti l’introito di sodio, l’idratazione e il volume alimentare
• interpretare il dato all’interno di un contesto più ampio che includa circonferenze corporee, performance allenante e valutazioni della composizione corporea

La composizione corporea evolve attraverso processi progressivi nel tempo, mentre il peso corporeo può oscillare quotidianamente per ragioni fisiologiche transitorie.
Per questo motivo, nelle strategie nutrizionali e negli interventi sullo stile di vita, l’analisi delle tendenze nel medio periodo risulta più informativa rispetto alla reazione a singole misurazioni giornaliere.





Regolazione adattativa del dispendio energetico totale in risposta all’incremento dell’attività fisicaUn recente lavoro ...
03/03/2026

Regolazione adattativa del dispendio energetico totale in risposta all’incremento dell’attività fisica

Un recente lavoro pubblicato su Current Biology (Pontzer & Trexler, 2026) ha riesaminato dati sperimentali ed ecologici relativi alla relazione tra attività fisica e dispendio energetico totale (Total Daily Energy Expenditure, TDEE).

Le evidenze supportano un modello di regolazione adattativa secondo cui l’aumento dell’esercizio fisico non determina necessariamente un incremento lineare e proporzionale del TDEE.

In presenza di un incremento significativo del carico aerobico, l’organismo può attivare meccanismi compensatori che riducono altre componenti della spesa energetica quotidiana, tra cui:
• metabolismo basale (Resting Energy Expenditure)
• attività spontanea non strutturata (NEAT)
• dispendio energetico durante il sonno
• funzioni endocrine e riproduttive
• attività immunometabolica

La compensazione energetica osservata appare più marcata in condizioni di deficit calorico e in soggetti con elevati livelli di attività fisica abituale.
È fondamentale sottolineare che tali evidenze non contraddicono il principio del bilancio energetico.
La variazione della massa grassa resta subordinata a un bilancio energetico negativo.

Tuttavia, il TDEE non rappresenta una variabile statica, bensì un parametro dinamico regolato biologicamente. L’organismo umano manifesta una capacità adattativa che tende a stabilizzare la spesa energetica complessiva attraverso la modulazione di specifiche componenti metaboliche.

Dal punto di vista applicativo:
• l’incremento indiscriminato del volume di cardio può produrre rendimenti decrescenti sul deficit effettivo
• la distribuzione e periodizzazione del carico allenante assumono un ruolo centrale
• la modulazione dell’introito energetico deve considerare l’adattamento metabolico
• lo stato di recupero e lo stress sistemico influenzano l’assetto energetico complessivo

In ambito clinico e sportivo, la gestione della composizione corporea richiede quindi una visione integrata che tenga conto della plasticità fisiologica del dispendio energetico.

30/01/2026

Perché le diete drastiche smettono di funzionare (studio reale)
Nel 1944 un esperimento dell’Università del Minnesota ha dimostrato cosa succede quando uomini sani vengono sottoposti a una restrizione calorica severa e prolungata.
Il risultato non è solo perdita di peso, ma rallentamento metabolico, perdita di massa muscolare e peggioramento delle performance fisiche e cognitive.

Questo è il punto che molti ignorano:
il corpo non collabora con le diete drastiche, si difende.

Se continui a tagliare calorie senza una strategia, dimagrire diventa sempre più difficile.
La soluzione non è soffrire di più, ma progettare meglio il deficit.

13/01/2026

Da anziano, farai trekking… o non riuscirai ad alzarti dal WC?
Sembra una battuta, ma è uno dei segnali più concreti della perdita di massa e forza: non riuscire più a fare uno squat a corpo libero (e quindi gestire i movimenti più banali della vita).

La differenza tra “invecchiare male” e restare libero spesso non è la genetica: è quanta forza mantieni negli anni.
Allenarsi in sala pesi non è estetica: è autonomia.

11/01/2026

Se vuoi perdere grasso, parti da qui: proteine a ogni pasto

Sazia di più un piatto di pasta o pollo + verdure? 👉 Spesso il secondo.
Non perché la pasta sia “il male”, ma perché proteine + verdure di solito danno più sazietà (e aiutano a preservare i muscoli).

Se il tuo obiettivo è perdere grasso, fai questo mini-step:
✅ aggiungi una fonte proteica a ogni pasto (e abbinala a una porzione di verdure).
Un piccolo cambio che fa una grande differenza. 💪

Prima volta sul palco. Tre categorie. Tre podi in un solo giorno.Men’s Classic — 1° postoMen’s Physique — 1° postoMen’s ...
05/11/2025

Prima volta sul palco. Tre categorie. Tre podi in un solo giorno.
Men’s Classic — 1° posto
Men’s Physique — 1° posto
Men’s Classic Open — 3° posto (stanchino dopo due categorie già vinte 😅👏)

Matteo lavora da professionista con i suoi atleti ogni giorno.
E in questa stagione ha dimostrato di essere un atleta professionista anche per sé stesso:
disciplina, metodo, nessun compromesso.

Io ho avuto il privilegio di curare tutta la preparazione:
▸ alimentazione specifica per la categoria
▸ integrazione studiata per performance e look
▸ Peak Week costruita al millimetro
▸ gestione degli ultimi dettagli pre-palco

Questi risultati non arrivano per magia.
Arrivano quando atleta e coach lavorano come una squadra.

🏆 Orgoglioso di te Matteo: e siamo solo all’inizio.

Se hai un obiettivo ambizioso — sul palco o fuori — posso aiutarti a raggiungere la tua miglior forma di sempre.
📩 DM per info

02/11/2025

Fame, stanchezza e frustrazione non sono segnali di progresso… sono segnali che qualcosa non va.
Serve strategia, non privazione: deficit sostenibile + allenamento + recupero.
Vuoi perdere 5-10 kg senza sentirti a pezzi?
👉 Deficit moderato
👉 Proteine alte
👉 Carboidrati smart
👉 Allenamento + recupero
Il corpo cambia quando lo rispetti.
Non quando lo punisci.
Smetti di fare la guerra al tuo corpo.
Rispetta la fisiologia → vinci sul lungo termine..

Indirizzo

Via Lomellina 7
Milan
20133

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