Centro Agnesi

Centro Agnesi Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Centro Agnesi, Psicologo, Via G. Agnesi 19, Milan.

Studio specialistico di psicologia e psicoterapia nato come luogo aperto di ascolto, sostegno, counseling e terapia per i giovani Under 30 sui temi della salute mentale, del benessere della persona e del trattamento delle dipendenze patologiche. 1 Psicoterapia individuale (per seduta) Euro 37
2 Tecniche immersive di Mindfulness Euro 37
3 Psicoterapia familiare (pe

r seduta) Euro 75
4 Psicoterapia di gruppo Euro 35
5 Incontri di gruppo monotematici di 10 incontri Euro 250

Non sempre la paura di cambiare si presenta in modo evidente.A volte prende forme più silenziose: rimandare, minimizzare...
23/04/2026

Non sempre la paura di cambiare si presenta in modo evidente.
A volte prende forme più silenziose: rimandare, minimizzare, restare in ciò che conosciamo anche quando ci fa stare stretti, concentrarci solo sui rischi.

Non è sempre mancanza di volontà.
Spesso è un modo di proteggerci.

Per questo, prima di spingerti di più, può essere utile capire cosa ti spaventa davvero.

A volte immaginiamo il cambiamento come qualcosa che arriva da fuori: un’occasione nuova, una relazione diversa, un cont...
17/04/2026

A volte immaginiamo il cambiamento come qualcosa che arriva da fuori: un’occasione nuova, una relazione diversa, un contesto migliore, un momento giusto.

Più raramente pensiamo che possa cominciare da una cosa più scomoda: da come ci raccontiamo, da ciò che continuiamo a tollerare, da una scelta che rimandiamo, da una versione di noi che ormai ci sta stretta ma che ci è ancora familiare.

Per questo cambiare a volte spaventa.
Cambiare non ci chiede solo di stare meglio: ci chiede anche di lasciare qualcosa che conosciamo bene.

In questi casi non serve spingerti di più, ma serve ascoltare la parte di te che ha paura del cambiamento e accompagnarla con un po’ più di gentilezza. Ti va di provare?

Stare meglio non è sempre semplice come sembra.A volte, proprio quando qualcosa dentro comincia a muoversi, compare una ...
16/04/2026

Stare meglio non è sempre semplice come sembra.

A volte, proprio quando qualcosa dentro comincia a muoversi, compare una resistenza: paura, esitazione, autosabotaggio, voglia di tornare indietro.

Nel nostro carousel parliamo proprio di questo: della paura di fiorire.
Di quella parte di noi che desidera crescere, ma allo stesso tempo teme ciò che il cambiamento potrebbe portare con sé.

Perché non tutto ciò che rallenta è blocco.
A volte è solo una parte di noi che ha bisogno di sentirsi abbastanza al sicuro per potersi fidare.

15/04/2026

In primavera parliamo spesso di fioritura, cambiamento, nuovi inizi.

Ma non sempre crescere fa sentire subito meglio: a volte, proprio quando qualcosa dentro di noi si muove, arriva anche la paura: paura di lasciare il conosciuto, di diventare qualcosa di nuovo, paura perfino di stare un po’ meglio.

Nel nuovo post del blog parliamo proprio di questo: della paura di fiorire, di quanto sia umano resistere al cambiamento e di come si possa attraversarlo con più gentilezza.

Una lettura per chi sente che crescere non è sempre lineare, e che anche i passaggi più delicati meritano cura.

Leggi il post sul blog>

Hai più di 30 anni e ti senti ancora in modalità “boh, vediamo”?Benvenutə nel club non ufficiale di chi prova a crescere...
10/04/2026

Hai più di 30 anni e ti senti ancora in modalità “boh, vediamo”?
Benvenutə nel club non ufficiale di chi prova a crescere in un tempo parecchio instabile.

Perché no, non sempre è immaturità.
A volte è proprio la fatica di mettere radici: con lavori incerti, case temporanee, confronto continuo e quella fastidiosa sensazione di doverti “sistemare” secondo un copione che non hai scritto tu.

Nel nuovo post blog del Centro Agnesi parliamo proprio di questo: della differenza tra crescere e riuscire davvero ad attecchire.

Leggi l’articolo completo al link in bio

A 30 anni non sempre il problema è “crescere”. A volte è trovare un terreno abbastanza stabile per mettere radici.Nel nu...
09/04/2026

A 30 anni non sempre il problema è “crescere”. A volte è trovare un terreno abbastanza stabile per mettere radici.

Nel nuovo articolo del blog del Centro Agnesi parliamo di precarietà, confronto sociale e di quella sensazione diffusa di essere ancora “in transito”, anche quando fuori sembra che tutti gli altri si siano già sistemati.

Mettere radici non significa per forza spuntare tutte le caselle della vita adulta, ma costruire una forma più stabile di presenza a se stessi.

Nell’articolo trovi anche alcuni spunti concreti e un consiglio di lettura su questa fase della vita. Buona crescita (rigorosamente a modo tuo!)

C’è una frase che, più o meno esplicitamente, molti over 30 si sentono ripetere spesso: “Ma quando ti sistemi?” Di solito dentro quel “sistemarsi” c’è un pacchetto preciso: un lavoro stabile, una casa, una relazione definita, magari dei figli, comunque una forma di vita riconoscibile ...

🌱 La Pasqua, per noi, non è solo una festività, ma un simbolo forte: la possibilità di rinascere.Proprio come un guscio ...
05/04/2026

🌱 La Pasqua, per noi, non è solo una festività, ma un simbolo forte: la possibilità di rinascere.

Proprio come un guscio che si rompe per lasciar spazio a un fiore, l'augurio del Centro Agnesi è che questo periodo porti con sé la curiosità e il coraggio di scoprirsi.

Non c'è fretta e non ci sono regole. C'è solo il tempo gentile della fioritura di ciascuno.

✨ Buona rinascita di cuore a tutte e tutti voi.

Condividi questo augurio con chi, secondo te, merita una splendida rinascita. 🌸

E in qualche modo, tra un piatto di pasta e una domanda di troppo, hai iniziato a fare i conti. Con chi ha già la casa, ...
04/04/2026

E in qualche modo, tra un piatto di pasta e una domanda di troppo, hai iniziato a fare i conti. Con chi ha già la casa, chi ha già i figli, chi sembra avere tutto già a posto.

Il problema non è Pasqua. Non sono nemmeno i parenti.
È che siamo abituati a guardarci attraverso gli occhi degli altri. E ogni tanto basta una tavolata per dimenticare chi eravamo prima di sederci.

Nell'ultimo post del nostro blog parliamo proprio di questo: crescere senza confronto. Senza smettere di essere noi stessi per diventare una versione approvata di qualcun altro.

🌱 Il link al post completo è in bio. Buona lettura e buona Pasqua!

Aprile, Pasqua, tavolate di famiglia.E quella sensazione di essere in ritardo su tutto — che non dipende da te, ma da ch...
01/04/2026

Aprile, Pasqua, tavolate di famiglia.

E quella sensazione di essere in ritardo su tutto — che non dipende da te, ma da chi hai intorno.
Il confronto con gli altri è un meccanismo automatico, quasi inevitabile. Il problema non è che guardiamo gli altri. È che a volte smettiamo di guardarci.

Questo mese, con Semi di cura, parliamo di come crescere senza perdersi nel confronto. Di come l'identità non sia qualcosa che si trova già pronta — ma qualcosa che si scopre, lentamente, quando smettiamo di misurarci con il metro sbagliato.

Il post è sul blog. 🌱

Da quanti anni è che non aspetti con quella curiosità l'uovo di Pasqua? Quella sensazione strana di attesa perché non sai cosa c'è dentro, e non puoi saperlo finché non lo apri…

Le Ai come ChatGPT possono aiutarti a mettere in ordine i pensieri ma una terapia è un’altra cosa.Ecco 5 cose che un'AI ...
29/03/2026

Le Ai come ChatGPT possono aiutarti a mettere in ordine i pensieri ma una terapia è un’altra cosa.

Ecco 5 cose che un'AI non può fare:

1. Costruire una relazione vera
ChatGPT può risponderti.
Un terapeuta costruisce con te una relazione fatta di fiducia, continuità, presenza, responsabilità.

2. Avere uno sguardo clinico sul tuo modo di stare nella relazione
Non solo cosa dici, ma come lo dici, cosa eviti, cosa ripeti, cosa temi, come stai nel legame.

3. Dare un contenimento emotivo reale
Non solo parole giuste, ma la possibilità di sentirti tenuto/a dentro una cornice umana e professionale.

4. Lavorare sul non detto
Un terapeuta ascolta anche pause, contraddizioni, cambi di tono, difese, esitazioni.
ChatGPT lavora su ciò che scrivi, non su ciò che accade tra le righe in presenza viva.

5. Avere una responsabilità clinica
Il terapeuta risponde professionalmente di ciò che accade nella relazione di cura.
l'AI no.

Te ne vengono in mente altre?
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La terapia non è solo ascolto.E non è nemmeno solo “parlare con qualcuno”.Una relazione terapeutica è uno spazio costrui...
28/03/2026

La terapia non è solo ascolto.
E non è nemmeno solo “parlare con qualcuno”.

Una relazione terapeutica è uno spazio costruito nel tempo, in cui ciò che senti può diventare più pensabile, dicibile, trasformabile. Non solo grazie alle parole, ma grazie alla qualità della relazione che le accoglie.

Nel nuovo articolo del nostro blog parliamo proprio di questo: della forza della relazione terapeutica e di ciò che la rende diversa da qualsiasi altro tipo di conversazione.

Leggilo al link in bio.

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Via G. Agnesi 19
Milan
20135

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