Recovery for Life

Recovery for Life Aiuto Psicologico e Psichiatrico per Adolescenti e Giovani Adulti

Un aperitivo diverso dal solito, dove combattere lo stigma sulla salute mentale.Con noi ci saranno professionisti pronti...
29/04/2026

Un aperitivo diverso dal solito, dove combattere lo stigma sulla salute mentale.

Con noi ci saranno professionisti pronti ad ascoltare e a raccontare perché parlarne è già un modo per iniziare a capire.

Hope Street Bar - Brescia
13 Maggio
Ore 21.00

Ti aspettiamo per questo nuovo Aperitalk firmato RFL Brescia.

Nei nostri centri nascono continuamente progetti pensati intorno ai bisogni e alle risorse dei ragazzi. Quello che sta s...
28/04/2026

Nei nostri centri nascono continuamente progetti pensati intorno ai bisogni e alle risorse dei ragazzi. Quello che sta succedendo al Centro Diurno RFL di Limbiate ne è un buon esempio.

Nelle ultime settimane il gruppo ha vissuto una serie di uscite sul territorio: una visita al Balloon Museum, un pomeriggio al bowling e una passeggiata in centro a Milano, con un aperitivo in Galleria. Esperienze diverse, accomunate dall'obiettivo di creare occasioni di incontro informale e di aprirsi al territorio al di fuori della routine quotidiana del centro.

In parallelo, le attività interne si sono arricchite di una Fashion Week durata una settimana, in cui ragazzi e operatori si sono messi in gioco con un tema diverso ogni giorno: dal vintage al pigiama party, fino al gran finale ispirato al Met Gala. Un percorso che ha trasformato il centro in uno spazio di festa, creatività e connessione.

Uscite e attività espressive come queste sono parte integrante di un lavoro sulla socializzazione, sull'identità e sulla capacità di stare con gli altri in contesti diversi da quelli abituali.
Per scoprire questo e gli altri progetti: https://recoveryforlife.it/la-voce-dai-centri-marzo-2026/

In Italia, il passaggio dai servizi di Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza ai servizi per adulti avviene p...
24/04/2026

In Italia, il passaggio dai servizi di Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza ai servizi per adulti avviene per soglia anagrafica. Quando un ragazzo compie diciotto anni, il sistema lo trasferisce da un contesto all'altro, indipendentemente da dove si trova nel suo percorso di cura e da quanto tempo abbia avuto per prepararsi a questo cambiamento.

Per i giovani che stanno attraversando una fase delicata, questo passaggio ha conseguenze pratiche: cambio di équipe, cambio di setting, necessità di ricostruire da capo relazioni terapeutiche che in alcuni casi erano state costruite in anni di lavoro. In molti casi il risultato è un'interruzione del percorso, che aumenta il rischio di ricadute e rende più difficile la stabilizzazione nel tempo.

Recovery for Life lavora con adolescenti e giovani adulti, con percorsi che accompagnano questa fase di transizione invece di interrompersi su una data del calendario. Costruire competenze per la vita adulta, lavorare sull'autonomia e sulla progettualità personale sono parte integrante del percorso riabilitativo, non un obiettivo aggiunto alla fine.
Scopri di più su recoveryforlife.it

C'è un modo di guardare il disagio psichico in adolescenza che tende a isolare il sintomo dalla storia che lo ha prodott...
21/04/2026

C'è un modo di guardare il disagio psichico in adolescenza che tende a isolare il sintomo dalla storia che lo ha prodotto. Si individua quello che non funziona, si interviene, si misura il risultato. Questo approccio ha una sua utilità, ma lascia fuori una parte rilevante del quadro.

Il disagio in età evolutiva quasi sempre porta con sé informazioni su qualcosa che non funziona nelle relazioni, nel contesto familiare, nel modo in cui quel ragazzo o quella ragazza riesce a stare nel proprio ambiente. Trattarlo solo come un problema individuale da risolvere significa spesso intervenire sulla superficie, senza modificare le condizioni che lo hanno generato.

Per questo il modello di presa in carico di Recovery for Life non parte dalla diagnosi come punto di arrivo della valutazione, ma costruisce una narrazione condivisa con l'adolescente e la sua famiglia. L'obiettivo è capire cosa sta comunicando quel disagio, nel contesto specifico di quella persona, prima di definire come intervenire. Un percorso che parte dall'ascolto tende a essere più stabile nel tempo, perché agisce su ciò che ha prodotto il problema, non solo su come si manifesta.

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Quando un adolescente inizia un percorso di cura residenziale, spesso uno degli effetti più immediati è l'interruzione d...
17/04/2026

Quando un adolescente inizia un percorso di cura residenziale, spesso uno degli effetti più immediati è l'interruzione della scuola. È una conseguenza spesso sottovalutata, che si somma al peso della fase clinica acuta e che può complicare in modo significativo la fase successiva.

Per un ragazzo in quella fascia d'età, la scuola è il luogo principale in cui si costruiscono le relazioni con i pari, si sperimenta una forma di autonomia, si mantiene un senso di continuità con la propria vita. Ogni settimana di assenza aumenta la distanza da colmare al momento del rientro, e quel rientro ha bisogno di essere preparato con attenzione: non basta tornare in classe, bisogna tornare in una classe che nel frattempo è andata avanti.

Nei percorsi riabilitativi di Recovery for Life, la continuità scolastica entra nel progetto fin dall'inizio. Questo significa coinvolgere la scuola nel progetto, costruire un raccordo concreto con gli insegnanti, modulare le richieste formative in base all'andamento clinico e lavorare con il ragazzo sul reinserimento prima ancora che avvenga.
Quando funziona, questo lavoro di collegamento trasforma la scuola in una risorsa attiva per il percorso terapeutico, invece di lasciarla come un problema da gestire in un secondo momento.
Scopri di più sul nostro metodo su recoveryforlife.it

Crediti: foto di Sam Balye su Unsplash

Nei giorni scorsi il Dr. Federico Pacchioni ha rappresentato Recovery for Life al Convegno Supereroi Fragili, organizzat...
14/04/2026

Nei giorni scorsi il Dr. Federico Pacchioni ha rappresentato Recovery for Life al Convegno Supereroi Fragili, organizzato da Edizioni Centro Studi Erickson, presentando una Buona Prassi sviluppata presso la nostra residenza di Limbiate (MB).

Al centro della presentazione c'era “Il cielo in una stanza”, un laboratorio antropologico condotto con gli adolescenti ospiti della residenza per raccogliere la loro esperienza degli spazi che abitano ogni giorno. Attraverso brainstorming, elaborazioni grafiche e photo-elicitation, i ragazzi hanno restituito rappresentazioni degli ambienti fortemente legate al senso di sicurezza, di controllo e di contenimento emotivo. Quello che è emerso con chiarezza è che anche gli spazi incidono sulla regolazione emotiva, sulla risposta allo stress e sulla disponibilità a partecipare al percorso terapeutico.

A partire da questi materiali è stato avviato un intervento di riqualificazione ambientale, che ha portato alla creazione di spazi di decompressione e a maggiori possibilità per i ragazzi di personalizzare gli ambienti comuni. In questa fase i ragazzi sono stati coinvolti direttamente, con un effetto concreto sul senso di partecipazione attiva e sul rapporto con il contesto terapeutico. Il convegno è stato un'occasione di confronto con professionisti che lavorano quotidianamente con adolescenti in situazioni di fragilità, una giornata densa e stimolante da cui siamo tornati con molti spunti su cui lavorare.

Se sei un professionista del settore e vuoi saperne di più sul progetto, scrivici un messaggio.

RFL Academy invita professionisti e operatori del settore al prossimo seminario -  realizzato con il patrocinio di Regio...
10/04/2026

RFL Academy invita professionisti e operatori del settore al prossimo seminario - realizzato con il patrocinio di Regione Lombardia, dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Milano e dell’Ordine degli Psicologi della Lombardia - che si terrà il 15 maggio dalle ore 9.00 alle 14.00 presso il Palazzo del Cinema Anteo (Milano).

Il seminario è dedicato a un tema sempre più centrale nella clinica dell’età evolutiva: l’intreccio tra esordio dei disturbi mentali e comportamenti di dipendenza negli adolescenti.

In molti casi, infatti, le problematiche legate all’uso di sostanze o alle dipendenze comportamentali emergono in un quadro di fragilità psichica più ampio, contribuendo a rendere particolarmente complesso il percorso evolutivo del ragazzo e l’equilibrio del sistema familiare.
Il seminario offrirà una lettura integrata del fenomeno, approfondendo la cornice neurobiologica e psicopatologica dell’età evolutiva, i fattori di vulnerabilità e i meccanismi di regolazione emotiva coinvolti nella comorbidità tra disturbi psichici e dipendenze.

In questo contesto, RFL intende aprire uno spazio di confronto sulle strategie di intervento precoce e sui dispositivi clinici e territoriali più efficaci per intercettare queste fragilità prima che evolvano in traiettorie più rigide, sostenendo percorsi di cura che possano riaprire possibilità evolutive per gli adolescenti e le loro famiglie.

Evento accreditato ECM – 4 crediti

Modulo iscrizioni: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfe-0Jqw5AEmZh39TiuxtelqUs3D6xtZ942rwJkqSI7wugDYA/viewform

Secondo i dati Istat 2023, il 21% dei ragazzi tra gli 11 e i 19 anni dichiara di aver subito atti di bullismo più volte ...
07/04/2026

Secondo i dati Istat 2023, il 21% dei ragazzi tra gli 11 e i 19 anni dichiara di aver subito atti di bullismo più volte al mese. È un fenomeno spesso sottovalutato, in parte perché viene confuso con i normali conflitti tra pari. La differenza sta nel fatto che nel bullismo il comportamento aggressivo è intenzionale, si ripete nel tempo e si basa su uno squilibrio di potere tra chi agisce e chi non riesce a difendersi.

Nelle scorse settimane i professionisti di Recovery for Life sono stati alla Scuola Primaria di Stradella per un incontro con le classi quinte. Il lavoro con i ragazzi si è concentrato sul riconoscimento delle dinamiche di prevaricazione, sui ruoli che si creano in queste situazioni e sull'empatia come strumento di intervento da parte di chi osserva. Lavorare su questi temi in età scolare, quando le competenze relazionali sono ancora in formazione, riduce la probabilità che le difficoltà si consolidino nelle fasi successive.

Scorri il carosello per saperne di più.

Miguel Benasayag, filosofo e psicoanalista di origine argentina, è stato l'ospite dell'ultimo seminario della RFL Academ...
03/04/2026

Miguel Benasayag, filosofo e psicoanalista di origine argentina, è stato l'ospite dell'ultimo seminario della RFL Academy. Il tema era il disagio giovanile, ma la conversazione ha toccato più punti: il modo in cui la cultura contemporanea misura il valore delle persone in termini di prestazione e adattamento, e cosa succede a chi non riesce o non vuole stare dentro questa logica.

Uno degli snodi più interessanti riguarda il modo in cui siamo abituati a leggere il disagio degli adolescenti. La domanda spontanea è quasi sempre come possiamo integrarli, come rimetterli in carreggiata. Benasayag ci invita a spostare il focus: integrarli dove? In quale sistema? La disintegrazione sociale che osserviamo riguarda tutti, e trattare il disagio giovanile come un guasto individuale da correggere significa perdere di vista qualcosa di più ampio.

Per chi lavora nella cura e nell'educazione, questo pone una sfida concreta: rinunciare alla certezza di sapere in anticipo dove accompagnare l'altro, e chiedersi prima di tutto dove vuole andare. Abbiamo scritto un articolo più esteso su questi temi, lo trovi sul sito.

https://recoveryforlife.it/il-disagio-giovanile-secondo-miguel-benasayag/

Nel mese di aprile parteciperemo al Convegno “Supereroi Fragili”, organizzato da Edizioni Centro Studi Erickson, present...
31/03/2026

Nel mese di aprile parteciperemo al Convegno “Supereroi Fragili”, organizzato da Edizioni Centro Studi Erickson, presentando una Buona Prassi realizzata presso la Neuropsichiatria di Limbiate.

L’intervento è nato dal laboratorio antropologico Il cielo in una stanza, pensato per raccogliere e comprendere il punto di vista degli adolescenti rispetto agli spazi che vivono quotidianamente. Attraverso strumenti qualitativi non valutativi, come brainstorming, elaborazioni grafiche e photo-elicitation, e grazie alla sospensione della funzione normativa del setting, sono emerse rappresentazioni degli spazi fortemente connotate sul piano emotivo e relazionale.

L’integrazione tra neuroscienze ambientali, approccio fenomenologico e partecipazione attiva ha consentito di considerare lo spazio come un dispositivo riabilitativo. La letteratura in ambito di neuroscienze ambientali e neuroarchitettura evidenzia infatti come le caratteristiche dell’ambiente incidano sui processi neuroaffettivi, sulla risposta allo stress e sul senso di sicurezza, con particolare rilevanza nei contesti clinici.
Gli esiti del laboratorio hanno orientato un progetto di riqualificazione ambientale che ha previsto la rimodulazione del carico sensoriale, la creazione di spazi dedicati alla decompressione emotiva e un incremento delle possibilità di personalizzazione.

Il coinvolgimento diretto degli adolescenti nella trasformazione degli spazi ha favorito il passaggio da uno spazio “subìto” a uno spazio “co-costruito”, rafforzando senso di agency, regolazione emotiva e alleanza terapeutica.

Se sei un professionista del settore e vuoi ricevere il programma completo del convegno, mandaci un messaggio.

La riabilitazione psichiatrica in età evolutiva richiede una prospettiva temporale diversa rispetto alla gestione dell’e...
27/03/2026

La riabilitazione psichiatrica in età evolutiva richiede una prospettiva temporale diversa rispetto alla gestione dell’emergenza. Se la fase acuta è orientata alla stabilizzazione dei sintomi, la fase successiva è dedicata alla ricostruzione di un equilibrio più ampio, che coinvolge abitudini quotidiane, relazioni, percorso scolastico e contesto familiare.

Questo lavoro non procede in modo lineare. L’evoluzione del quadro clinico, le dinamiche familiari e le condizioni scolastiche possono modificarsi nel tempo e richiedere attenzione costante.
In Recovery for Life, il percorso riabilitativo viene costruito in modo personalizzato, con attenzione alla continuità tra dimensione clinica, familiare e scolastica. L’obiettivo è accompagnare adolescenti e giovani adulti nella fase successiva alla crisi, sostenendo un processo di stabilizzazione progressiva e coerente con la loro fase di sviluppo.

In adolescenza lo sviluppo psicologico e relazionale è ancora in evoluzione, e questo rende il percorso di cura particolarmente delicato. Per questo la riabilitazione non può essere ridotta alla sola riduzione dei sintomi, ma deve considerare l’insieme degli elementi che contribuiscono alla crescita e alla stabilità nel tempo.

Per approfondire il modello di intervento e i livelli assistenziali di Recovery for Life, è possibile consultare il sito: www.recoveryforlife.it

La complessità del disagio psichico in adolescenza richiede uno sguardo integrato e una responsabilità condivisa. In Rec...
24/03/2026

La complessità del disagio psichico in adolescenza richiede uno sguardo integrato e una responsabilità condivisa. In Recovery for Life, ogni ragazzo o ragazza è seguito da un’équipe multidisciplinare che lavora in modo coordinato e continuativo. Psichiatri, psicoterapeuti, educatori, tecnici della riabilitazione psichiatrica, antropologi e altre figure professionali contribuiscono alla lettura del quadro clinico e alla definizione del progetto riabilitativo.

Il lavoro si svolge in modo integrato. Sono previsti momenti strutturati di confronto: riunioni quotidiane per il passaggio delle informazioni cliniche, micro-équipe dedicate a ciascun percorso, supervisioni periodiche. Questa modalità di lavoro consente di monitorare l’andamento del progetto, di ricalibrare gli interventi quando necessario e di mantenere coerenza tra dimensione clinica, educativa e relazionale.

L’obiettivo è accompagnare l’adolescente e la sua famiglia in modo continuativo, evitando discontinuità e garantendo un percorso condiviso, costruito intorno ai bisogni specifici della persona.
Scorri il carosello per saperne di più.

Indirizzo

Via Santa Tecla, 5
Milan
20123

Telefono

+390284075171

Sito Web

https://recoveryforlife.it/finstagram-adolescenti-autenticita-digitale/

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