28/04/2026
AUTISMO AL FEMMINILE | UNO SGUARDO CHE FATICA A EMERGERE 👀
Oggi la Dott.ssa Enza Crivelli (Direttrice di Divergo insieme al Dr. Oreste Ferrari Ginevra) ha partecipato all’incontro “Autismo al femminile: il ruolo della scuola a sostegno del progetto di vita” 🎓, promosso dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia presso l’Università Cattolica di Milano.
Quando si parla di autismo al femminile, uno degli elementi che emerge con più forza è la capacità - spesso sviluppata fin da piccole - di adattarsi ai contesti.
Di imitare il comportamento degli altri.
Di “stare dentro” le situazioni.
È ciò che viene definito masking. Un processo che permette di aderire alle aspettative sociali, ma che ha un costo cognitivo molto alto. ⚠️
Richiede un’attenzione continua.
Un controllo costante.
Un grande dispendio di energie. 🔋
E proprio il masking può rendere più difficile riconoscere l’autismo: ciò che si vede dall’esterno non restituisce la fatica che c’è sotto.
Durante l’incontro è emersa con forza la necessità di cambiare prospettiva. 🔄
Di riconoscere anche le forme di autismo che non corrispondono agli stereotipi più diffusi.
Di intercettare ciò che non è immediatamente visibile.
Di non confondere adattamento con benessere.
È qui che si inserisce un approccio neuroaffermativo:
non chiedere alle persone di aderire a un modello, ma costruire contesti in cui sia possibile appartenere senza rinunciare a sé. 🧠
Un passaggio che riguarda la scuola, ma che accompagna tutta la vita. Anche nei contesti di lavoro. 💼
Perché è lì che, troppo spesso, ciò che non è stato riconosciuto prima continua a restare invisibile - o spesso viene letto nel modo sbagliato.
Diventa quindi fondamentale costruire ambienti capaci di accogliere modi diversi di funzionare, senza chiedere alle persone di nascondersi. 🤝
Per informazioni
divergo.riabilitatoriassociati.org 🌐
375 722 1861 📞