11/01/2026
Se oggi ti senti più diffidente di prima, se davanti a un interesse intenso non provi più entusiasmo ma allarme, se ti chiedi continuamente “è sano o sto per rifare lo stesso errore?”, questo articolo parla di te.
Il love bombing non lascia solo ferite emotive.
Lascia un danno più sottile e più paralizzante: incrina la fiducia nel tuo giudizio, nel tuo istinto, nella tua capacità di capire chi hai davanti.
Molte persone non soffrono tanto per quello che hanno vissuto, quanto per il sospetto di essere state “ingenue”, “cieche”, “facili da manipolare”.
E da lì iniziano a controllarsi, a dubitare di ogni emozione, a leggere pericolo ovunque.
Non perché siano fragili.
Ma perché sono state esposte a una dinamica che altera la percezione della realtà.
Il problema è che oggi il termine love bombing viene usato ovunque, spesso a sproposito.
E quando un concetto clinico viene banalizzato, non protegge: confonde.
Ti fa sentire o eccessivamente sospettosa, o colpevole per non aver “capito prima”.
Nel mio lavoro vedo persone bloccate esattamente qui:
non sanno più distinguere tra un interesse autentico e una seduzione che ha un’altra funzione.
Non sanno se fidarsi o ritirarsi.
E nel dubbio, restano ferme.
Questo articolo nasce per rimettere ordine.
Non per dirti di diffidare di tutto.
Ma per aiutarti a riconoscere ciò che non è amore, senza perdere la possibilità di viverlo.
Se mentre leggi senti che qualcosa ti tocca, che certe frasi ti riguardano più di quanto vorresti, prenditi il tempo di leggere l’articolo completo sul mio blog.
Lo trovi su carolinabertolaso.it
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〰️ Carolina ❤️