19/01/2026
L’UNICA RELAZIONE È COL DIVINO
B119 – Ceres
La combinazione arancione su magenta profondo di questa foto (dono di una collega) mi parla con forza dell’energia di Cerere, dea della fertilità e dell’abbondanza: una delle forme simboliche della Grande Madre, Madre Terra.
In Avatar 2 mi colpì una scena più di tutte: “esseri umani” che si ammazzano tra loro e distruggono la Natura per il Dio Denaro, l’Imperatore Profitto e il Re Potere.
Nulla di nuovo, purtroppo.
È ciò che facciamo da tanto, troppo tempo. Ogni giorno.
Io mi sento profondamente privilegiata: ho le energie vive di sotto gli occhi ogni giorno. Contengono elementi dei regni vegetale e minerale, e luce… e per me sono un promemoria continuo della connessione con Madre Terra.
Ma sai qual è la verità?
Non le ho solo davanti agli occhi fisici.
Le ho sotto gli occhi del cuore.
Nel film, per respirare sott’acqua, i protagonisti devono imparare a calmare il cuore e diventare “uno” con l’acqua:
“L’acqua non ha inizio e non ha fine. È fuori e dentro di te.”
Un messaggio potentissimo, se pensiamo che siamo composti in gran parte di acqua.
Ecco cosa sento:
Noi siamo fatti di invisibile.
Di vuoto.
Di plasticità.
Di ciò che non ha forma ma contiene tutto.
Come l’Acqua è Natura, così la Natura è Divino.
E non siamo mai separati dal divino: vive dentro di noi e intorno a noi.
È invisibile, sì…
ma solo agli occhi fisici.
Gli occhi del cuore invece vedono una rete immensa: filamenti sottili che collegano ogni essere vivente.
Se solo potessimo vedere davvero, capiremmo fino in fondo l’interdipendenza tra tutto ciò che esiste.
Siamo continuamente, irrimediabilmente in relazione col Divino.
Non possiamo sottrarci.
Eppure… conosco persone che scappano dalle relazioni troppo intime.
Che hanno paura di aprire il cuore.
Che si relazionano solo se “conviene”.
E io penso: così facendo rifiutano l’abbondanza.
Il sostegno.
Il nutrimento.
È un paradosso: per avere di più, distruggiamo ciò che ci alimenta.
E per paura di perdere… ci proibiamo la gioia della connessione.
Per me è chiarissimo: tutto è relazione.
Nella relazione cresciamo.
Sviluppiamo talenti.
Condividiamo i nostri doni.
Creiamo sicurezza e benessere.
E la prima relazione… è col Mistero.
Ci hai mai pensato?
La procreazione è un mistero e un miracolo insieme.
Quando studiavo micropsicanalisi capii che lo sviluppo di una vita nel grembo materno è qualcosa di inspiegabile.
Se vivessimo così anche il nostro rapporto con la Grande Madre — come un miracolo che non arriveremo mai a spiegare — forse saremmo una razza più felice. Più pacifica. Più umana.
Io sogno spesso che una luce squarci le tenebre e ci faccia vedere quanto siamo connessi tra noi, con la Natura e col Divino.
E allora oggi ti dico questo:
Smetti di cercare fuori tutte le risposte.
Smetti di restare al palo per paura di perderti.
Quando entri in relazione con il Divino che vive da sempre dentro di te…
la tua vita inizia ad espandersi.
Attacca la tua antenna a quella della Fonte.
Impara a VEDERE, come in Avatar 2.
Io ti vedo ❤️🌟
Daniela 🌸