BCD. Buon Compenso del Diabete

BCD. Buon Compenso del Diabete La Campagna BCD è una campagna di informazione sul diabete promossa da IDF e Diabete Italia con il contributo incondizionato di Sanofi in Italia. Alleati.

L’IDF, la International Diabetes Federation, federazione che rappresenta il mondo del diabete a livello globale promuove, con Diabete Italia, una campagna informativa sul Buon Compenso del Diabete: la “Campagna BCD - Informati. Protetti.”, insieme all’Associazione Medici Diabetologi (AMD), alla Società Italiana di Diabetologia (SID) e alle associazioni AID, FAND e ANIAD con il Patrocinio del Ministero della Salute, in linea con la risoluzione della Nazioni Unite (UN Resolution 61/225 del 20 dicembre 2006) e di Unite for Diabetes. L’iniziativa è resa possibile grazie al contributo incondizionato di sanofi-aventis.

20/12/2012

La Campagna Buon Compenso del Diabete si congratula con il nuovo Presidente della FAND Egidio Archero augurandogli BUON LAVORO. Inoltre, desderiamo ringraziare Vera Buondonno per l'impegno e il prezioso contributo dato a tutti i progetti del BCD. In bocca al lupo FAND

Ecco l'articolo di Libero pubblicato oggi sul progetto Scuola del BCD..
14/12/2012

Ecco l'articolo di Libero pubblicato oggi sul progetto Scuola del BCD..

06/11/2012

(2012-11-06 18:05)(ANSA) - ROMA, 6 NOV - La 'corsa' del DIABETE non si arresta: gli italiani colpiti sono circa 3 mln e la malattia ha un tasso di crescita annuo del 4%, il che si traduce in oltre 100mila nuovi casi l'anno. La spesa sanitaria per il trattamento di tale patologia e' pari a 9,2 mld ed aumenta del 3% annualmente, circa 300 mln di euro, pronta a sfondare il tetto dei 10 mld. E' il quadro che emerge dall'indagine conoscitiva del Senato sul DIABETE, approvata all'unanimita' dopo 6 mesi di lavori dalla Commissione Sanita' di Palazzo Madama, presentata oggi in occasione della II Conferenza nazionale sul DIABETE, nell'ambito delle manifestazioni per la Giornata mondiale del diabete che si celebra il 14 novembre, promossa da Diabete Italia in collaborazione con il Comitato nazionale per i diritti della persona con diabete. L'indagine sottolinea innanzitutto l'urgenza di approvare un Piano nazionale sul diabete, perche' ''una corretta programmazione consente di garantire che la governance del sistema diabete sia sostenibile in termini economici''. In tal senso, una rassicurazione e' giunta dal ministro della Salute Renato BALDUZZI che, in un messaggio, ha annunciato di aver firmato e inviato il Piano nazionale alla Conferenza Stato-Regioni. Ma se l'epidemia di DIABETE nel mondo non si arresta, a preoccupare, in Italia, sono anche le differenze tra Nord e Sud del Paese, con le regioni meridionali che registrano la maggiore incidenza della malattia ma anche una minore disponibilita' di servizi. Un problema al quale ha fatto riferimento il presidente del Senato, Renato Schifani: ''Ogni piano anti-diabete - ha affermato - deve rendere accessibili e condivisibili i mezzi di controllo e di cura per tutti i cittadini''. Informazione e prevenzione, ha avvertito, ''svolgono da sempre un ruolo vitale'' nella lotta al diabete. In particolare, dal documento del Senato emerge una realta' in 'chiaro-scuro': la cura e l'assistenza ai diabetici in Italia, si rileva, ''pur presentando punti di forza rispetto ad altre nazioni europee e non, sono ben lontane dal potersi definire ottimali e ideali''. Partendo da tale premessa, sono tre i punti cardine suggeriti dal documento: creare un registro nazionale delle persone con diabete; intensificare la prevenzione per favorire stili di vita salutari ''con politiche di favore, per promuovere qualsiasi forma di attivita' sportiva, anche valutando forme di defiscalizzazione''; ridefinire i Livelli essenziali di assistenza (Lea) in DIABETOLOGIa con l'obiettivo di ''eliminare le differenze fra le regioni''. Sapendo, inoltre, che ''una persona con DIABETE senza complicanze costa al Servizio sanitario circa 800 euro l'anno, ma che con una sola complicanza si balza a oltre 3.000 euro e che un persona in dialisi costa oltre 40.000 euro l'anno, e' facile immaginare quanto si potrebbe risparmiare attraverso la prevenzione'', ha rilevato il presidente di Diabete Italia Umberto Valentini. Ma l'indagine, ha sottolineato Antonio Tomassini, presidente della commissione Sanita', richiama anche a ''un coinvolgimento diretto della scuola e delle Regioni affinche' si adoperino da un lato a contrastare l'aumento dell'obesita' nella popolazione, dall'altro a porre rimedio a un problema ancora troppo diffuso come quello della somministrazione dei farmaci a scuola, peraltro non limitato ai bambini con diabete, che non ha ancora ottenuto in Italia soluzione adeguata''. (ANSA)

http://www.giornatadeldiabete.it/default.aspx
06/11/2012

http://www.giornatadeldiabete.it/default.aspx

La Giornata del Diabete è una campagna mondiale istituita nel 1991 dalla International Diabetes Federation (IDF) e dalla World Health Organization (OMS) In Italia è organizzata da Diabete Italia assieme alle associazioni dei pazienti e con la partecipazione...

06/11/2012

(ANSA) - ROMA, 6 NOV - La proposta di Piano sulla malattia diabetica e' stata firmata dal ministro della Salute e trasmessa alla Conferenza Stato-Regioni. Lo ha annunciato lo stesso Renato BALDUZZI in un messaggio in occasione della seconda Conferenza nazionale sul DIABETE, promossa oggi a Roma da DIABETE Italia in collaborazione con il Comitato nazionale per i diritti della persona con diabete e con il patrocinio del Senato e del ministero della Salute. L'Italia, ha sottolineato BALDUZZI, ''e' stata la prima nazione a livello europeo a dotarsi di una legge nel 1987 che, insieme al protocollo di intesa tra ministro della Sanita' e presidente del Consiglio del 1991, ha definito le azioni piu' idonee ad individuare le fasce di popolazione a rischio diabetico, a programmare interventi e ad organizzare l'assistenza prevedendo l'istituzione di servizi di DIABETOLOGIa su tutto il territorio nazionale''. Il DIABETE, ha inoltre osservato il ministro, ''e' una malattia cronica che ha un forte impatto sociale che incide significativamente sula spesa sanitaria: migliorando la prevenzione e l'assistenza ai diabetici - ha sottolineato - si possono ridurre concretamente l'incidenza della malattia e delle sue complicanze e determinare un aumento dell'aspettativa di vita e della sua qualita'''. BALDUZZI ha quindi rilevato la necessita' di ''ripensare culturalmente l'approccio alla persona con diabete'': cio', ha spiegato, ''puo' partire dalla individuazione di alcune criticita' prioritarie quali la continuita' assistenziale tra territorio e ospedale, un corretto targeting del paziente, integrazione delle politiche sociosanitarie e l'integrazione operativa tra servizi''. (ANSA)

24/10/2012

Un ringraziamento particolare va soprattutto ai magnifici medici e infermieri (che OSDI ha gentilmente portato) che rendono possibili queste attività.

La Campagna BCD oggi in Regione Campania ha dato la possibilità a 200 persone di sottoporsi allo screening per il contro...
23/10/2012

La Campagna BCD oggi in Regione Campania ha dato la possibilità a 200 persone di sottoporsi allo screening per il controllo della glicemia. E' stato svolto anche un bellissimo dibattito. Grazie a tutti i partecipanti. Continuate a seguirci...tra poco pubblicheremo anche le foto...ciao

Il diabete colpisce oltre quattro milioni di persone in Italia e sarebbe in costante aumento.

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Milan

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