Dieta Personalizzata

Dieta Personalizzata Dott.ssa Maria Papavasileiou - nutrizionista a Milano - programmi dietetici e consigli alimentari.

Sono la Dott.ssa Maria Papavasileiou, mi sono laureata all’università ATEI in Dietologia e Nutrizione umana per poi proseguire gli studi con una laurea magistrale in alimentazione e nutrizione umana all'Università San Raffaele. Ho effettuato un ciclo di studi in biologia molecolare alla Staffordshire University (UK). Sono iscritta all’ANDID – Associazione Italiana Dietisti

Sono iscritta all'ADI – Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica e all'Albo TSRM. Mi occupo di alimentazione sana e partecipo costantemente a congressi di medicina, endocrinologia, epatologia. Tengo spesso convegni totalmente gratuiti tra cui, l’ultimo, presentato nel palazzo della regione Abruzzo: “Diabete e malattie cardiovascolari: come prevenirle attraverso l’alimentazione”, seguimi per sapere le date del prossimo. Ho effettuato un corso di formazione in "Nutrizione cellulare attiva e medicina generale". Ho effettuato importanti ricerche in campo scientifico tra cui:

- Correlazione tra nutrizione ed aumento del peso nelle donne in gravidanza in caso di pre-eclapmsia-eclapsia (certificata dalla European Midwifes Assoiation).

- Alimentazione infantile ed allattamento al seno. Sostengo l'alimentazione come forma di prevenzione e miglioramento della maggior parte dei disturbi e seguo la filosofia di Ippocrate: “Fa che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo”. Attualmente lavoro come libera professionista nel mio studio a Milano, in via Appiani 9 (MM3 Turati).

27/01/2026

🧀🍩 Ciambelle senza glutine al formaggio

Ingredienti

200 g di farina universale senza glutine 🌾🚫

90 ml di acqua 💧

5 g di lievito secco

1 cucchiaino di semi di psillio 🌱

5 ml di olio extravergine di oliva 🫒

Formaggio a piacere 🧀

Cottura
🔥 Forno statico a 200 °C per 30–35 minuti.

24/01/2026

FORMAGGIO VS “FORMAGGIO” VEGETALE: SCIENZA, NON MARKETING
Il formaggio è il risultato di un processo biotecnologico complesso: coagulazione enzimatica delle caseine, fermentazione lattica che converte il lattosio in acido lattico, e proteolisi maturativa che genera peptidi bioattivi con proprietà antipertensive e immunomodulanti. Durante la stagionatura i batteri lattici sintetizzano vitamina K2, le proteine si concentrano decuplicandosi rispetto al latte, e il calcio si lega alle caseine aumentandone la biodisponibilità. Questo non è latte, è una matrice alimentare completamente trasformata: 100g di Parmigiano contengono 33g di proteine complete e 1200mg di calcio organico.
Il “formaggio vegetale” è un’emulsione industriale di acqua, olio di cocco raffinato e addensanti. Carragenina, gomma xantana, agar-agar e gomma di guar creano una struttura gel che simula meccanicamente la texture del formaggio, ma senza alcuna fermentazione o trasformazione biochimica. È letteralmente una saponetta emulsionata stabilizzata con idrocolloidi. Le proteine? Tra 1 e 8g per 100g, incomplete e scarsamente digeribili. Il calcio? Assente, oppure aggiunto artificialmente sotto forma di sali inorganici poco biodisponibili. I grassi? Olio di cocco all’82% di saturi, spesso più del formaggio vero che vogliono sostituire.
I prodotti a base di anacardi fermentati meritano una categoria a parte: sono “fermentati di frutta secca”, non formaggio. Subiscono fermentazione lattica vera, ma partono da 8g di proteine per 100g di anacardi e arrivano a 550-600 kcal per 100g contro le 390 del Parmigiano. Per avere le stesse proteine di 50g di Parmigiano (16g) dovresti mangiare 200g di “formaggio” di anacardi ingerendo 1100 kcal invece di 195. Non sono intercambiabili quantitativamente.
La differenza fondamentale è il processo. Il formaggio nasce da caglio, fermenti lattici e tempo: 12-36 mesi di maturazione enzimatica che scompongono le proteine, sviluppano aromi, creano molecole bioattive. Il vegetale nasce da frullatore, addensanti e frigorifero: zero fermentazione, zero proteolisi, zero formazione di composti funzionali. Chiamarlo “formaggio” è un abuso linguistico. È un prodotto plant-based che condivide col formaggio solo l’aspetto visivo tramite chimica degli idrocolloidi.
Puoi scegliere il vegetale per etica, per intolleranza al lattosio, per scelta personale. Ma non puoi pretendere equivalenza nutrizionale. Stai confrontando 33g di proteine complete contro 3g incomplete, calcio biodisponibile contro sale di calcio, fermentazione millenaria contro emulsione industriale con 15 ingredienti. Non è sostituzione, è compromesso.​​​​​​​​​​​​​​​​

19/01/2026

le nuove linee guida alimentari pubblicate di recente negli Stati Uniti non pongono più alla base della piramide lo stile di vita (come movimento o sonno), ma rivisitano la gerarchia dei gruppi alimentari rispetto al modello classico. Secondo il documento 2025–2030 (DGAs) dell’USDA e del dipartimento della Salute, la piramide alimentare è stata reso visivamente invertita rispetto al passato, con una maggiore enfasi su:

Proteine di alta qualità, latticini senza zuccheri aggiunti e grassi sani come componenti centrali dei pasti quotidiani;

Frutta e verdura accanto a questi gruppi per il loro apporto nutrizionale;

Cereali integrali e carboidrati complessi più in basso nell’infografica.

Questo cambio grafico è simbolico: non introduce lo stile di vita come elemento strutturale della piramide, ma sottolinea un diverso ordine di priorità nei gruppi alimentari basato sulle raccomandazioni delle nuove linee guida.

In Giappone esiste una legge che misura il girovita.Se superi certi limiti, scattano sanzioni.Il motivo è semplice: prev...
14/01/2026

In Giappone esiste una legge che misura il girovita.
Se superi certi limiti, scattano sanzioni.
Il motivo è semplice: prevenire oggi per non pagare domani i costi sanitari collettivi.

È tutela della salute pubblica o controllo eccessivo sul corpo?
Dove finisce la responsabilità individuale e dove inizia quella dello Stato?

13/01/2026

I legumi non sono proteine. Punto. Sono carboidrati con una quota proteica. 100 grammi di lenticchie cotte ti danno 20 grammi di carboidrati e 9 grammi di proteine. 100 grammi di ceci cotti 18 grammi di carboidrati e 8 di proteine. La matematica non mente: sono prevalentemente carboidrati. Hanno proteine? Sì, ma di qualità inferiore rispetto a quelle animali perché incomplete negli aminoacidi essenziali. Chiamarli “proteine vegetali” come fanno diete vegane e influencer è marketing, non nutrizione. Sono un ottimo alimento, ricchi di fibra e micronutrienti, ma se li conti come fonte proteica principale stai sbagliando i calcoli del tuo piatto. Sono carboidrati complessi con bonus proteico, non il contrario.

05/01/2026

Pane senza glutine facilissimo, senza impastare 🥖

Mescoli tutto, inforni e via. Zero stress.

Ingredienti
250 g di farina universale senza glutine
250 ml di acqua
5 g di lievito secco
1 cucchiaino di sale

Cottura
Forno statico a 200° per 40 minuti

Crosta croccante fuori, morbido dentro.
Più semplice di così è difficile.

Indirizzo

Via Appiani, 9
Milan
20121

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Chi sono

Sono la Dott.ssa Maria Papavasileiou, mi sono laureata all’università ATEI in Dietologia e Nutrizione umana. Ho effettuato un ciclo di studi in biologia molecolare alla Staffordshire University (UK). Sono iscritta all’ANDID – Associazione Italiana Dietisti Sono iscritta all'ADI – Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica. Mi occupo di alimentazione sana e partecipo costantemente a congressi di medicina, endocrinologia, epatologia. Tengo spesso convegni totalmente gratuiti tra cui, l’ultimo, presentato nel palazzo della regione Abruzzo: “Diabete e malattie cardiovascolari: come prevenirle e curarle attraverso l’alimentazione”, seguimi per sapere le date del prossimo. Ho effettuato un corso di formazione in "Nutrizione cellulare attiva e medicina generale". Ho effettuato importanti ricerche in campo scientifico tra cui: - Correlazione tra nutrizione ed aumento del peso nelle donne in gravidanza in caso di pre-eclapmsia-eclapsia (certificata dalla European Midwifes Assoiation). - Alimentazione infantile ed allattamento al seno. Sostengo l'alimentazione come forma di prevenzione e miglioramento della maggior parte dei disturbi e seguo la filosofia di Ippocrate: “Fa che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo”. Attualmente lavoro come libera professionista nel mio studio a Milano, in via Appiani 9 (MM3 Turati).