13/02/2026
Nel video qui sopra, la nostra endocrinologa, la Dottoressa Raffaella Pajalich, parla di una delle più importanti innovazioni farmacologiche in ambito metabolico: i farmaci cosiddetti agonisti del recettore del GLP 1, oggi utilizzati non solo nel diabete di tipo 2, ma anche nel trattamento dell’obesità anche non grave.
Si tratta di terapie che agiscono su meccanismi fisiologici ben definiti, modulando appetito, sazietà, risposta insulinica e metabolismo. In pochissimo tempo hanno cambiato il paradigma della cura del sovrappeso e dell’obesità, quando associate a un corretto stile di vita e a un piano nutrizionale personalizzato.
Perché sono così rilevanti?
Perché l’eccesso di peso non è solo una questione estetica, ma una condizione cronica che aumenta il rischio di malattie cardiovascolari, metaboliche, osteoarticolari e di alcune patologie oncologiche. Ridurre in modo significativo e controllato il peso corporeo significa migliorare la qualità della vita, la mobilità, il profilo metabolico e contribuire concretamente alla prevenzione a lungo termine.
Stanno inoltre emergendo dati interessanti sul possibile ruolo di queste molecole nel modulare alcuni comportamenti compulsivi e dipendenze, ambito ancora oggetto di studio ma estremamente promettente.
Nelle donne in perimenopausa e menopausa, dove il cambiamento ormonale favorisce l’aumento di massa grassa viscerale e la resistenza insulinica, questi farmaci possono rappresentare uno strumento terapeutico importante, sempre dopo valutazione specialistica endocrinologica e in un percorso integrato.
La dottoressa Pajalich, che vive e lavora a Roma, riceve ogni mese a Milano presso il nostro Centro Medico.
Per informazioni e appuntamenti, trovate tutti i recapiti qui nella bio.