19/01/2026
🥗 “Sto mangiando meglio… ma mi sento peggio.”
Se a gennaio ti sei riconosciut* in questa frase, sappi che non sei solo.
Dopo le feste succede spesso: via zuccheri, via “sgarri”, più verdure, fibre, crudi, fermentati.
Scelte sane, sulla carta.
Eppure arrivano gonfiore, tensione addominale, stanchezza, fastidi che prima non c’erano.
👉 Non è colpa tua. È gennaio.
Dopo settimane di stress (alimentare, emotivo, digestivo) l’intestino non è “pronto” a gestire cambiamenti drastici, anche se sani.
Il corpo è spesso ancora in fase di adattamento: il microbiota è instabile, la digestione rallentata, la soglia di tolleranza più bassa.
🌾 Le fibre sono fondamentali, ma aumentate troppo in fretta possono fermentare e peggiorare il gonfiore.
🥬 Il crudo è salutare, ma non sempre è la scelta più gentile per un intestino sensibile o infiammato.
🫙 I fermentati sono potenti, ma in alcuni soggetti – soprattutto con sensibilità all’istamina – possono amplificare i sintomi.
📌 Il punto chiave è scegliere il momento giusto e il modo giusto per inserire questi alimenti.
Mangiare sano non significa “forzare il corpo a fare meglio”, ma ascoltarlo mentre si riprende.
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