Un Caffè con Sara

Un Caffè con Sara Sara Pellegata | Psicologa per le mamme, danzaterapeuta e neo-mamma.

💛 ridere, giocare e vivere con consapevolezza.

Qui condivido pensieri e movimenti sulla straordinaria quotidianità di una mamma. Ti aspetto sul mio sito per un caffè insieme!

Per non restare indifferente. Perché vedere il nostro e il mondo di Ga4a in parallelo diventa ogni giorno più difficile....
22/09/2025

Per non restare indifferente.

Perché vedere il nostro e il mondo di Ga4a in parallelo diventa ogni giorno più difficile.

Perché oggi, se i nostri bimbi non entrano a scuola, possa essere un’occasione per parlare anche ai nostri bambini di ciò che sta accadendo, con le parole giuste, a volte poche, semplici.

Perché ogni piccolo gesto, o un silenzio, possono significare tanto.

“Perché anche una sequoia è nata da un piccolo seme” - cit. Sara Ghirelli

Sul tema fratelli non ho scritto ancora nulla. Perché come psicologa so di avere le conoscenze per scriverne, ma qui son...
26/05/2025

Sul tema fratelli non ho scritto ancora nulla. Perché come psicologa so di avere le conoscenze per scriverne, ma qui sono anche mamma e in questo ruolo ho bisogno di tempo per sperimentare, osservare, rielaborare e mettere a punto. E poi scrivo qui.

È bellissimo vedere il sentimento profondo, sincero, anzi proprio viscerale che si è creato dal momento 0 tra loro. È commovente se ci penso e mi emoziono a guardarli, con il cuore pieno di felicità.

Però, non è tutto ora quel che luccica. Questi sono alcuni piccoli e più l meno rari, momenti. Poi ci sono i litigi, i morsi e i pizzicotti ora come le carezze troppo pesanti o veri e propri schiaffi quando Elias era appena nato.

Le motivazioni ci sono sempre: gelosia, non sapere cosa farsene di un fratello che non gioca, o poi un fratello che vuole “solo” buttare giù e lanciare. E anche viceversa c’è sempre la gelosia come anche il ti**re i capelli come unica modalità conosciuta per dire “ti voglio bene” o per chiedere un gioco, o le urla di entrambi per protestare, perché “ti voglio bene ma è tutto nuovo”.

Si cercano di continuo, entrambi, se uno manca l’altro subito chiede. E poi c’è il “possiamo buttarlo nella spazzatura”.

Le emozioni sono tantissime e noi in quest’anno e mezzo abbiamo dovuto imparare ogni giorno a essere genitori di due e non di una. A stare accanto a entrambi, a essere io e il papà ancora più squadra di prima. A essere pronti a giocare a Tetris, un Tetris di gambe disponibili a prendere in braccio o di tempo a dire io vado qui con lui e tu li con lei, pronti…VIA!

E il limite più grande è la tentazione di interve**re subito, al primo urlo. E interve**re già da giudici: perché fai così? Non si fa così! Quante volte ti abbiamo detto…e limitare noi la loro relazione, tra due bimbi, che certo si accapigliano, ma poi, con il tempo, le botte e il nostro giusto modo di esserci e interve**re, si pigliano. Qual è il modo? Nel prossimo post vado sul tecnico e approfondisco:) qui è solo una mia riflessione.

Però ecco, dopo un anno e mezzo le cene a volte diventano luoghi per chiacchierare, ridere e giocare e persino chiacchierare io e il papà perché loro…si alzano e giocano 💪

🍃Forse non siamo mai davvero pronti a parlare di morte, soprattutto della nostra, ai nostri figli. Ma a un certo punto l...
02/02/2025

🍃Forse non siamo mai davvero pronti a parlare di morte, soprattutto della nostra, ai nostri figli. Ma a un certo punto loro ci chiedono, hanno bisogno di risposte e il nostro compito è dargliele. Proprio per rendere la morte più naturale e accettabile, o almeno meno angosciante.

🌬️E lo possiamo fare, facciamo un respiro e per trovare la vostra risposta vi lascio qualche punto che potrà aiutarvi:

✨Siate sinceri. Non mentite dicendo “ti prometto che non morirò”, anche se capisco che è ciò che vorremmo dire. Nè sviate l’argomento passando ad altro. Questo porta con sé l’idea che la morte spaventa, angoscia così tanto che nemmeno gli adulti riescono a parlarne.

🆘 può essere che sia proprio così, che siate voi a essere in difficoltà, allora potete aiutarvi con qualche albo illustrato (consigli in fondo alla caption).

🗣️Usate parole semplici, soprattutto con bimbi fino ai 7 anni. Parole sincere ma comprensibili per loro (“è morto” e non “è andato via per sempre”). Attingete anche al mondo della natura per aiutarvi: animali, piante e foglie che cadono, sono esempi quotidiani e reali di morte.

Per i bimbi sotto i 3 anni non è pensabile qualcosa che non ha ritorno. Per cui dell’animale morto potranno chiedervi “torna domani?”.

❓Più le cose sono chiare meno spazio lasciano ai dubbi, all’angoscia dell’ignoto e del “potrebbe succedere in ogni momento”

🌸 Se non vi sentite pronti a rispondere quando la domanda arriva, niente panico o sensi di colpa. Date una prima risposta semplice e poi rassicuratelo che ne riparlerete presto - e mi raccomando fatelo:)

📕questi gli albi che possono aiutarvi a parlare di morte ai bimbi, suggeriti da Alice Missaglia, - psicologa psicoterapeuta che lavora tantissimo con gli albi illustrati:

- Un buco: come sentire e colmare il dolore di una perdita
- Vorrei dirti: un dialogo possibile con chi muore, stare insieme anche dopo la morte
- L’anatra, la morte e il tulipano: un libro poetico

Per qualsiasi domanda sono disponibile nei commenti o in DM.

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Sono Sara Pellegata, psicologa dello sviluppo. Aiuto i genitori affaticati a ritrovare serenità, rispettando i bisogni di tutta la famiglia.

Di quale hai bisogno, oggi? ❤️Sono tutte per te. Salvati le frasi, sono per te - o fai uno screenshot. Così che quando a...
26/01/2025

Di quale hai bisogno, oggi? ❤️

Sono tutte per te. Salvati le frasi, sono per te - o fai uno screenshot. Così che quando arriva la vocina a dirti che non fai abbastanza o che hai sbagliato qualcosa puoi attingere a queste frasi e mandar via la voce disturbante.

Buona domenica ✨

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Sono Sara, psicologa dello sviluppo. Aiuto i genitori affaticati a ritrovare serenità, rispettando i bisogni di tutta la famiglia.

Queste sono le fatiche che più spesso mi raccontate nelle consulenze insieme. Però quello che vedo è che quando queste f...
15/01/2025

Queste sono le fatiche che più spesso mi raccontate nelle consulenze insieme. Però quello che vedo è che quando queste fatiche si riconoscono e si dicono si trova sempre un piccolo cambiamento che si può attuare subito e che fa la differenza.

Per esempio?

📌Quando non ascolta, prova a modificare il tuo modo di parargli: come ti poni rispetto a lui, il tono di voce, le parole che scegli

📌Predisponiti al dialogo: quindi anche tu stai nel dialogo, chiedendo a lui come lui fa con te: Perchè vorresti fare così? E come possiamo fare? - prende più tempo ma “apre” il cervello dei bimbi ad ascoltare, ad accettare il no, facendoli sentire compresi.

📌Quando ti picchia: ripetiti come un mantra: non vuole farmi male, non mi odia davvero. Vuole dirmi altro ma non riesce, sa che con me può essere autentico e spontaneo e in realtà io per lui sono la persona più importante e mi vuole bene.

📌Quando gli altri guardano: ricorda che tu e il tuo bambino venite prima degli altri - che probabilmente vivono la stessa situazione nella propria famiglia, a casa loro.

📌Non devi rinunciare, spesso bastano piccole accortezze verso i bimbi e nella scelta del posto in cui andare a mangiare. E un buon allenamento a casa!

✨Le consulenze sono sempre create su misura per voi, ma sono sempre un aiuto mirato, personalizzato e pratico. Analizziamo insieme la vostra situazione e vi fornisco strumenti concreti per iniziare subito a vedere dei miglioramenti.

Perchè è utile?

- Ti dà chiarezza
- Ti fa sentire accompagnato
- Ti aiuta a trovare soluzioni personalizzate senza seguire schemi rigidi

📆Perchè prenotare ora la chiamata gratuita?

Gli slot per febbraio sono aperti e, come sempre, si riempiono velocemente. Non perdere l’occasione di iniziare l’anno con più serenità.

Rispondi Call e ti mando tutte le info per fissare l tuo appuntamento!

👩🏻Sono Sara, psicologa dello sviluppo. Aiuto i genitori affaticati a ritrovare serenità, rispettando i bisogni di tutta la famiglia.

Cari mamma e papà, vi siete ma chiesti perchè in quel momento non riescono a stare nemmeno 10 minuti a giocare in autono...
09/01/2025

Cari mamma e papà, vi siete ma chiesti perchè in quel momento non riescono a stare nemmeno 10 minuti a giocare in autonomia?

Questo può dipendere da uno o più fattori, che sicuramente appartengono anche alla vostra quotidianità, come stanchezza, tante emozioni, fame e molte altre che trovi nel carosello, MA…

🆘 Ecco cosa potete fare, per avere quel tempo prezioso e aiutarli allo stesso tempo:

✨Coinvolgerli fin da subito nel vostro cucinare (compiti semplici vanno benissimo)
✨ Se sono piccoli dar loro anche solo una pentola come la vostra, un mestolo e magari qualche maccherone da mescolare
✨ Suggerire voi un’attività tranquilla che sapete che a loro piace molto - e magari organizzare un punto in cui la possano fare vicino a voi (o a portata d’occhio)
✨ Giocarvi il momento cartoni animati

Queste accortezze possono aiutarlo a gestire le mille emozioni e fatiche di quest’orario.

🚦Con bimbi piccoli così potete avere i vostri 10-15 minuti, con i più grandi anche una mezz’ora!

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Se vivete momenti faticosi come questi e magari anche in altre fasi della giornata la Chiamata gratuita può essere la soluzione. Insieme capiamo subito cosa possiamo fare e quali passi sono util per voi, per migliorare questi momenti critici rispettando i bisogni vostri e dei vostri bimbi.

Scrivete Chiamata nei commenti o in DM per ricevere subito le info per prenotarla.

🤝 Sono Sara Pellegata, psicologa infantile, accompagno le mamme e i papà affaticati a vedere la speranza che le cose possano essere diverse, ad agire con consapevolezza e a stare meglio. E diventare così i genitori che desiderano.

Arriva un fratellino! Arriva una sorellina! Come sarà? Cosa succederà? Come reagirà? Quest’albo ci risponde in modo imme...
20/11/2024

Arriva un fratellino! Arriva una sorellina! Come sarà? Cosa succederà? Come reagirà?

Quest’albo ci risponde in modo immediato e sorprendente, portandoci dritti nella mente di un bambino: ecco come sarà. Il suo mondo cambierà, ogni cosa, dentro e fuori, sarà diversa. Un bollitore sembra un gatto, lo specchio un volto.

È un albo che non assegna emozioni a quest’esperienza, nemmeno la gelosia, così nominata quando arriva un secondo bimbo/a. Anche troppo a mio avviso. È un albo che non giudica né vuole rivelarci come sarà, anche perché sarà complesso, sfaccettato, ciascuno dovrà trovare le proprie nuove forme di essere, da solo e in famiglia.

Le immagini così vivide di questo albo ci mostrano che tutto cambia. Punto. Un bollitore sembra un gatto, un tappeto un coccodrillo e pure fuori casa la bici ha una mela al posto della ruota.

Non si può capire, non si può spiegare. Ci si allena a vedere le cose nel loro nuovo aspetto, bello e brutto, piacevole o meno, o tutto insieme. Ma per i bimbi tutto cambia.

E a noi adulti cosa insegna?

✨ che anche le piccole cose assumono un nuovo aspetto per i nostri bimbi e come tutte le novità un po’ spiazzano, un po’ spaventano. Un po’ fanno ve**re nostalgia di quel che c’era prima e un po’ fanno incuriosire.
✨ che possiamo aspettarci emozioni e reazioni nuove anche davanti alla solita colazione, fatta sul solito tavolo, solo noi con il nostro bimbo. Come al solito, come sempre. Perché qualcosa è cambiato. Può essere nato oppure no. Può essere presente oppure no. Forse ancora non gliel’abbiamo detto. Ma nell’aria qualcosa è diverso.
✨ che più riusciamo a vedere il mondo come lo vede il nostro primo bimbo più riusciamo a sintonizzarci con lui.
✨che ci sarà anche il momento in cui tutti, ma proprio tutti, staremo sul divano, che è tornato ad essere solo un divano, insieme. Quando il nuovo diventerà conosciuto. Quando ci saremo presi il tempo dell’ignoto, vivendo giorno per giorno, del nuovo e della scoperta.

Grazie a Fra di che quando Elias era nella mia pancia mi ha proposto questo albo e grazie a che mi ha fatto venir voglia di riportare qui gli alb.

Che dite, ve ne propongo altri?

Scommetto che anche a te piacerebbe che le richieste ai tuoi figli andassero in buca al primo colpo. E magari che ne usc...
16/11/2024

Scommetto che anche a te piacerebbe che le richieste ai tuoi figli andassero in buca al primo colpo. E magari che ne usciste addirittura tutti vincitori.
Sai che è possibile?! Con poche azioni, mirate. Partendo dal rispetto.

Rispetto di tuo figlio/di tua figlia non equivale a fare ciò che chiede.

Il rispetto passa da:
🚨non usare avverbi assolutisti come “non fai MAI” “fai SEMPRE così” “siamo SEMPRE alle solite”
🚨 chiedere e ascoltare quando vostro figlio vi chiede qualcosa o vi dice un no. “Perché no?” “Cosa vorreste fare con il gioco che ha la tua amica?”
🚨 parlare con un tono il più calmo possibile, senza urlare. Non dovete essere sempre zen, ma potete allenarvi ad abbassare il tono quando vi viene da urlare. Tutto qui.
🚨 abbassarvi al loro livello per parlare.

♻️ bonus: i vostri figli avranno più voglia di ascoltare ciò che dite loro! Ve lo assicuro, provare per credere:)

🚸 se senti che ti ritrovi in queste prime frasi e vorresti essere più ascoltata prenota la tua chiamata gratuita con me e mettiamoci subito al lavoro! Link in bio.

Oggi voglio presentarti i miei corsi dedicati proprio a te, mamma e papà!Puoi trovare quello più adatto alle tue esigenz...
17/08/2024

Oggi voglio presentarti i miei corsi dedicati proprio a te, mamma e papà!

Puoi trovare quello più adatto alle tue esigenze🤍

Di seguito i titoli ⬇️
- Capricci - dinamiche esplosive ⚡️ con lo speciale E se urlo?
- ⁠I conflitti in famiglia
- ⁠La rabbia di tutti - genitori e figli ⚡️con lo speciale Morsi e graffi

+ il percorso completo: l’insieme dei tre corsi a un prezzo speciale!

I mini corsi sono sempre fruibili, e comprendono webinar e risorse stampabili 📄

Per dubbi o domande ti rispondo nei commenti 👇🏻

“Lo so che urla e punizioni non sono la strada migliore, ma quando non so più cosa fare quelle almeno funzionano sempre!...
12/08/2024

“Lo so che urla e punizioni non sono la strada migliore, ma quando non so più cosa fare quelle almeno funzionano sempre!” 🤬

Già, ha perfettamente ragione chi mi dice così!

Ma in quel momento nasce la paura: di perdere qualcosa, della punizione e paura di perdere voi, la relazione con voi.

Perché un vostro urlo, un vostro allontanamento o distacco possono essere una rottura reale per i bimbi, soprattutto piccoli. ⚠️
Quindi perdita di amore, presenza, rispetto della figura più importante. 💔

E quando poi cresceranno? 😨
Inizieranno a non aver più paura della minaccia, perché sanno che voi ci siete comunque (per fortuna!) o perché impareranno a fare le cose di nascosto o a non chiedervi più. E allora che strumenti avrete? Nessuno.

Ecco perché è importante costruire basi solide e relazioni di fiducia già in età infantile ✨

È giusto dire “no” ad un bambino❓Spesso in risposta riceviamo urla, morsi... questo perché stiamo sbagliando? Assolutame...
05/08/2024

È giusto dire “no” ad un bambino❓

Spesso in risposta riceviamo urla, morsi... questo perché stiamo sbagliando? Assolutamente no. Va bene così!

Certo è che non bisogna sminuire una reazione negativa del nostro bambino: se si arrabbia ha i suoi motivi e in quel momento non è disponibile all’ascolto. Quindi stai nella crisi, bloccalo solo se sta mettendo in pericolo sè o gli altri, altrimenti lascia che l’emozione fluisca! Stagli vicino, fai sentire a tuo figlio che ci sei anche se in crisi e anche se non accetta il tuo no! 🤍

Se rifiuta il contatto stai comunque lì o a portata di vista o di orecchio 🙏🏻

Se proprio ti rifiuta e non puoi fare nulla, allontanati come chiede, dicendo che quando vuole (non quando si calma! Altrimenti passa il messaggio che quando è arrabbiata non va bene..) ti può chiamare 💭

L’obiettivo è riconoscere la rabbia, darle un nome, comunicarla e gestirla, non nasconderla ✨

Ecco qualcosa in più di me: 📖ormai 10 anni fa mi sono laureata psicologia dello sviluppo all’Università Cattolica e sono...
05/07/2024

Ecco qualcosa in più di me:
📖ormai 10 anni fa mi sono laureata psicologia dello sviluppo all’Università Cattolica e sono iscritta all’albo degli psicologi della Lombardia

💃🏻mi sono poi specializzata in Danzaterapia Clinica con una formazione triennale presso di Milano

🤰nei miei tirocini ho lavorato al Centro Psiche Donna dell’ospedale Macedonio Melloni, che sostiene e accompagna le mamme in gravidanza e nel post parto fino ai 2 anni di vita del bambino

✨ quando sono diventata mamma di Olivia ho deciso di unire la mia esperienza di mamma con le mie competenze psicologiche per essere accanto alle donne nel loro percorso di mamme perché diventare mamma è un processo lungo, rivoluzionario in cui ci si perde, spesso a lungo, prima di ritrovarsi e sentire che la donna che si era prima ci può essere ancora e che possiamo essere la mamma che desideriamo. E in cui spesso le mamme sono da sole.

🤱🏽nella mia quotidianità di mamma mi trovavo a leggere, studiare, approfondire e confrontarmi con altri professionisti per capire come funzionava Olivia e la mente dei bimbi per comprendere come sintonizzarmi con lei. Perché capivo che i suoi non erano capricci o che aveva tutto il diritto di essere arrabbiata ma che anch’io ne avevo il diritto così come avevo il dovere di occuparmi dei miei bisogni. Così ho deciso poi di condividere le mie riflessioni qui con altre mamme e altri papà.

☕️così sono nati i Caffè: diversi percorsi 1:1 con me, per affrontare diverse fatiche.

💻dall’esperienza dei primi due anni di lavoro con i genitori e dalle loro esigenze sono nati i corsi online sulle tematiche più calde: capricci, rabbia, limiti, conflitti, comunicazione. Perché ognuno aveva bisogno di fruirne liberamente, condividerli con il partner e averli sempre a disposizione. Con tanti casi pratici tratti proprio dalle vostre esperienze.

👶🏻ultimo tassello: nel 2023 sono diventata mamma anche di Elias e così è in corso una seconda rivoluzione.

🤝puoi prenotare il Caffè Espresso: una chiamata conoscitiva gratuita per iniziare a raccontarmi fatiche ed emozioni e capire come possiamo lavorare insieme. Come? Link in bio o scrivimi Caffè qui.

Indirizzo

Via Moneta 50
Milan

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00
Sabato 09:00 - 13:00

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