25/02/2026
Le locandine delle mostre d’arte, incastonate fra i palazzi d’epoca e i rari cieli di cobalto, per un istante proiettano in un’atmosfera ben lontana dalla Milano grigia e sguaiata che s’impone ai nostri sensi quotidianamente.
La bellezza è un antidoto potente al deterioramento della sensibilità, ma resta un’arma da maneggiare con cura.
Voglio che gli occhi restino sempre ben aperti verso il reale che colpisce come uno schiaffo. L’arte non è vita, è gioia in transito. È un assaggio del mondo spirituale che verrà. Ma la vita qui, sulla terra, è anche bruttura e dolore. Ed è nostra responsabilità farcene carico…