Pierpaolo Sileri

Pierpaolo Sileri Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Pierpaolo Sileri, Chirurgo, Milan.

Direttore Unità di Chirurgia Colorettale – IRCCS Ospedale San Raffaele
Professore Ordinario di Chirurgia Generale all’Università Vita-Salute San Raffaele
Chirurgia colorettale • chirurgia robotica • chirurgia mininvasiva
Tumore del colon-retto

28/03/2026

Il caso del piccolo Domenico è una tragedia che impone rispetto e responsabilità.

Quanto accaduto è estremamente grave e rappresenta un esempio di errori multipli che, purtroppo, entrerà nei libri di storia della medicina. Proprio per questo dovrà servire a insegnare, a migliorare, a evitare che simili eventi possano ripetersi.

Allo stesso tempo, è importante non cedere alla generalizzazione. Il nostro Servizio Sanitario Nazionale continua ogni giorno a funzionare, grazie al lavoro di migliaia di professionisti che operano con competenza, dedizione e senso morale.

Ridurre al minimo l’errore non è solo un obbligo di legge, ma un dovere etico. Ogni criticità deve essere analizzata, ogni segnale deve essere approfondito, ogni errore deve essere corretto tempestivamente.

Ne ho parlato nel mio intervento a Storie Italiane, su Rai1 ⬇️

Ho partecipato in Senato al convegno “AI & Cybersecurity in Sanità – Orizzonti strategici e impatti verticali”, portando...
25/03/2026

Ho partecipato in Senato al convegno “AI & Cybersecurity in Sanità – Orizzonti strategici e impatti verticali”, portando una riflessione su un tema che mi sta particolarmente a cuore: la formazione medica.

Durante il mio intervento ho evidenziato il potenziale trasformativo dell’Intelligenza Artificiale nel training clinico di medici, infermieri e specializzandi. Oggi siamo di fronte a un cambio di paradigma: percorsi formativi adattivi e personalizzati, che si modificano automaticamente in base alle performance, agli errori e allo stile di apprendimento del singolo discente

L’IA non sostituisce il docente o il paziente simulato umano, ma ne amplifica l’efficacia. Consente di raggiungere volumi di pratica impossibili con i metodi tradizionali e di allenarsi anche su situazioni rare o ad altissimo rischio, in totale sicurezza per i pazienti reali.

Innovare sì, ma senza perdere di vista ciò che davvero conta in medicina: competenza, responsabilità e umanità.

Beyond, andare oltre. È questo il tema della nona edizione di Wired Health, l’evento di Wired Italia dedicato all’innova...
23/03/2026

Beyond, andare oltre. È questo il tema della nona edizione di Wired Health, l’evento di Wired Italia dedicato all’innovazione nella salute e nel benessere, realizzato con la partnership scientifica dell'Università Vita-Salute San Raffaele

Nel mio intervento mi sono concentrato su una questione centrale: come formare i medici di domani. Oggi servono tre competenze fondamentali: saper utilizzare la tecnologia in modo sostenibile, lavorare in squadra all’interno di sistemi complessi e mantenere l’empatia al centro della relazione con il paziente.

L’innovazione – dall’intelligenza artificiale alle nuove terapie – sta trasformando la medicina. Ma da sola non basta. La vera sfida è costruire un sistema capace di integrare tecnologia, competenze e attenzione alla persona.

La simulazione medica può ridurre fino al 50% degli errori sanitari. Ma perché funzioni davvero, non basta usarla per la...
20/03/2026

La simulazione medica può ridurre fino al 50% degli errori sanitari. Ma perché funzioni davvero, non basta usarla per la formazione: bisogna organizzarla e gestirla in modo strutturato.

Ne abbiamo parlato alla tavola rotonda inaugurale del Master in Management dei Centri di Simulazione Medica, promosso da Accurate e 24ORE Business School. Oggi la sfida è trasformare i centri di simulazione da semplici luoghi di training a strutture strategiche per il sistema sanitario.

Per farlo servono nuove competenze e nuove figure, come il Simulation Center Manager, capace di gestire organizzazione, risorse e sviluppo.

Il futuro della simulazione non è solo tecnologico: è soprattutto manageriale.

Sul Corriere della Sera ho risposto alla domanda di un lettore: cosa fare se in famiglia ci sono stati casi di tumore de...
18/03/2026

Sul Corriere della Sera ho risposto alla domanda di un lettore: cosa fare se in famiglia ci sono stati casi di tumore del colon?

Negli ultimi anni osserviamo un aumento di questa malattia, anche tra i più giovani. La familiarità e alcune condizioni genetiche possono aumentare il rischio e rendere necessario anticipare i controlli.

La prevenzione passa da corretti stili di vita − un’alimentazione ricca di fibre e povera di cibi ultraprocessati − ma soprattutto dallo screening: il test per la ricerca del sangue occulto nelle feci è uno strumento semplice, efficace e accessibile.

Nei soggetti a rischio più elevato può essere indicata anche la colonscopia, insieme a una valutazione specialistica mirata.

👉 Il mio intervento sul Corriere della Sera

Marzo è il mese della prevenzione del tumore del colon-retto. Si tratta di una delle neoplasie più diffuse nei Paesi occ...
16/03/2026

Marzo è il mese della prevenzione del tumore del colon-retto. Si tratta di una delle neoplasie più diffuse nei Paesi occidentali: in Italia colpisce ogni anno quasi 50 mila persone. Negli ultimi anni osserviamo anche un aumento dei casi tra i più giovani, probabilmente legato ai cambiamenti negli stili di vita e nell’alimentazione.

Allo stesso tempo, però, la medicina sta facendo passi avanti molto importanti. Una delle innovazioni più significative riguarda l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nella diagnosi.

Durante la colonscopia, algoritmi che analizzano le immagini in tempo reale aiutano a individuare polipi e lesioni con maggiore accuratezza, aumentando il tasso di rilevazione. L’IA è sempre più utile anche nell’analisi delle biopsie, dove può superare il 99% di accuratezza nell’identificazione e classificazione delle cellule tumorali. Una volta individuata la lesione, il percorso di cura viene definito attraverso una valutazione multidisciplinare, con terapie sempre più personalizzate.

Screening e diagnosi precoce possono fare davvero la differenza. Nel mio nuovo articolo su L’Espresso approfondisco il ruolo delle nuove tecnologie nella prevenzione e nella cura del tumore del colon-retto.

Oggi, 15 marzo, si celebra la Giornata nazionale del Fiocchetto Lilla, dedicata ai disturbi della nutrizione e dell’alim...
15/03/2026

Oggi, 15 marzo, si celebra la Giornata nazionale del Fiocchetto Lilla, dedicata ai disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, come anoressia, bulimia e binge eating disorder. Patologie complesse, che colpiscono soprattutto i più giovani e che richiedono attenzione, diagnosi precoce e percorsi di cura multidisciplinari.

Gli studi stimano una frequenza dello 0,3–0,5% per l’anoressia nervosa e dell’1–2% per la bulimia nervosa nella popolazione femminile. Inoltre, quasi il 10% delle ragazze tra i 15 e i 25 anni presenta forme parziali o subcliniche di disturbo alimentare. Numeri che ci ricordano quanto sia fondamentale fare informazione, riconoscere questi disturbi e intervenire tempestivamente.

Anche il mondo accademico e sanitario è impegnato nella sensibilizzazione. Per tutto il mese di marzo l’Università Vita-Salute San Raffaele si tinge di lilla, promuovendo iniziative dedicate al rapporto tra alimentazione, salute e benessere.

Molto è stato fatto negli ultimi anni per portare questi disturbi fuori dall’ombra, ma la strada è ancora lunga. Dobbiamo continuare a fare di più: nella prevenzione, nella ricerca e nell’accesso alle cure, per sostenere chi affronta questi disturbi e le loro famiglie.

13/03/2026

Il caso del piccolo Domenico, morto a due anni e quattro mesi dopo un trapianto di cuore, solleva interrogativi molto seri su protocolli, formazione e responsabilità nel sistema sanitario.

A Storie Italiane su Rai1 ho ricordato un punto fondamentale: in medicina ogni errore deve essere analizzato, per capire cosa non ha funzionato e se ci siano criticità nei protocolli, nella formazione o nei controlli. Per questo ogni struttura sanitaria deve verificare costantemente ciò che accade, confrontare i risultati e interrogarsi su cosa possa essere fatto meglio.

Questa è la vera formazione continua: analizzare gli eventi, individuare dove il sistema ha mostrato delle fragilità e intervenire perché errori simili non si ripetano. Per rispetto dei pazienti e delle loro famiglie, la sanità deve sempre essere trasparenza, responsabilità e miglioramento continuo.

Un estratto del mio intervento a Storie Italiane.

Le malattie infiammatorie croniche intestinali colpiscono oltre 250 mila italiani. Molti sono giovani in età lavorativa....
11/03/2026

Le malattie infiammatorie croniche intestinali colpiscono oltre 250 mila italiani. Molti sono giovani in età lavorativa.

Oggi alla Camera dei Deputati ho partecipato a un confronto istituzionale dedicato alle MICI (Malattia di Crohn e Colite Ulcerosa). In questa occasione, in qualità di coordinatore del Tavolo Tecnico Ministeriale, ho ribadito l’urgenza di azioni concrete. Tra le priorità, l’istituzione immediata del Registro Nazionale MICI, per disporre di dati reali, aggiornati e uniformi, indispensabili per la programmazione sanitaria, l’HTA e una corretta allocazione delle risorse.

È inoltre necessario definire una Rete Nazionale Hub & Spoke, con requisiti minimi accreditati e un PDTA aggiornato e vincolante, per garantire percorsi di diagnosi e cura omogenei su tutto il territorio. Un altro punto cruciale è il riconoscimento della disabilità “invisibile” e fluttuante che spesso accompagna queste patologie, prevedendo LEA specifici per il supporto psicologico, nutrizionale e per la transizione dei pazienti.

Queste misure possono ridurre disuguaglianze, costi evitabili e sofferenze inutili, restituendo qualità di vita e produttività a migliaia di persone. Il Tavolo tecnico è pronto a supportare Parlamento, Regioni e associazioni dei pazienti per trasformare quanto emerso dal confronto in interventi concreti.

Le MICI non possono più aspettare: è tempo di fatti.

10/03/2026

Il tumore del colon-retto è uno dei più diffusi, ma è anche tra quelli che possiamo prevenire meglio. La chiave è la diagnosi precoce.

In occasione del mese europeo della prevenzione del tumore del colon-retto, uno speciale televisivo racconta il lavoro dell’Unità di Chirurgia Colon-Rettale dell'IRCCS Ospedale San Raffaele, che ho l’onore di dirigere. Il servizio mostra anche l’attività svolta presso Smart Clinic Villa Borghese di Roma del Gruppo San Donato, dove la collaborazione tra specialisti consente di rafforzare i percorsi di prevenzione e intercettare precocemente molte patologie.

Il primo strumento resta lo screening. Quello per il tumore del colon-retto è offerto gratuitamente dalle Regioni a partire dai 50 anni con il test del sangue occulto fecale. In caso di positività si procede con la colonscopia. È altrettanto importante prestare attenzione ai sintomi e confrontarsi sempre con il proprio medico.

Negli ultimi anni stiamo osservando anche un aumento dei tumori del colon-retto nei soggetti più giovani: un segnale che rende ancora più importante parlare di prevenzione. Nel frattempo, la chirurgia ha fatto passi avanti decisivi: oggi, grazie alle tecniche mini-invasive e robotiche, possiamo intervenire con maggiore precisione e permettere ai pazienti recuperi più rapidi.

Per questo continuo a ripeterlo: la prevenzione salva la vita.

Sono onorato di aver ricevuto il Premio Buon Vivere – Comune di Cortona, assegnato nell’ambito della manifestazione Chia...
09/03/2026

Sono onorato di aver ricevuto il Premio Buon Vivere – Comune di Cortona, assegnato nell’ambito della manifestazione Chianina & Syrah. Un riconoscimento che ogni anno viene conferito a personalità che, nei diversi ambiti della vita pubblica, contribuiscono a promuovere i valori del buon vivere, della qualità della vita e del legame con le eccellenze dei nostri territori.

Nella motivazione del premio si legge:
“Per aver promosso, con competenza e passione, una visione della salute come fondamento del buon vivere individuale e collettivo. La sua attività di medico, accademico e servitore delle istituzioni rappresenta un esempio di come la medicina possa contribuire a costruire una società più sana, più consapevole e più capace di prendersi cura di sé”.

Ringrazio il sindaco di Cortona e tutta la città per questo riconoscimento, che considero anche un invito a continuare a promuovere la cultura della salute, della prevenzione e della qualità della vita.

In Italia il buon vivere passa anche attraverso la convivialità e uno stile di vita equilibrato: valori che fanno parte della nostra identità e che rendono la cucina italiana un patrimonio riconosciuto e amato in tutto il mondo, oggi valorizzato anche dal riconoscimento dell’UNESCO.

07/03/2026

Il caso del piccolo Domenico ci interroga tutti.

A Dritto e Rovescio, su Rete 4, ho commentato la vicenda del bambino di due anni e quattro mesi morto dopo un trapianto di cuore segnato da una catena di irrimediabili errori.

In sanità esistono procedure, protocolli e sistemi di controllo pensati proprio per intercettare e correggere eventuali sbagli prima che possano trasformarsi in un evento irreversibile. È il principio alla base del cosiddetto modello del “formaggio svizzero”, secondo cui ogni passaggio del processo assistenziale rappresenta un livello di verifica. Quando più controlli falliscono contemporaneamente, l’errore può attraversare l’intero sistema.

Per questo è fondamentale che venga fatta piena chiarezza su quanto accaduto: accertare le responsabilità, ma anche verificare se vi siano state criticità nei protocolli, nell’organizzazione e nella formazione degli operatori coinvolti. Solo attraverso un’analisi rigorosa degli eventi è possibile rafforzare le procedure e prevenire che simili tragedie possano ripetersi.

Il mio intervento nel video.

Indirizzo

Milan

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Biografia

Pierpaolo Sileri, 48 anni.

Laurea in Medicina e Chirurgia nel 1998.

Esperienza iniziata prima della laurea e, successivamente per un periodo complessivo di quasi 5 anni tra Usa e Gran Bretagna (1999-2002, 2003-2005).