EGGS healthcare engineering

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eggs healthcare engineering
vanta una pluriennale esperienza nella progettazione e realizzazione chiavi in mano nei seguenti settori:

SANITA'
sale operatorie, case di riposo, cliniche, studi medici, poliambulatori, studi odontoiatrici
medical design
INDUSTRIA FARMACEUTICA:
farmacie, camere bianche, ambienti a contaminazione contriollata
attraverso diverse collaborazioni con i leader del settore e la progettazione partecipata eggs health care ha progettato e realizzato molte opere e prodotti in ambito sanitario. eggs health care pone sempre l'uomo al centro del progetto e dei prodotti realizzati. Le realizzazioni sono sempre il risultato della integrazione tra tecnologia, impianti, prodotti tecnologici e utente, col fine di creare e progettare ambienti sani, innovativi, affidabili e realizzati con cura. La collaborazione pluriennale col Politecnico di Milano e la facoltà del design ha permesso di sviluppare prodotti concepiti come frutto di una lunga e profonda ricerca in ambito ergonomico creando cosi prodotti e ambienti a misura d'uomo. Eggs inoltre svolge i seguenti servizi:
- progettazione e consulenza strategica assetto sanitario
- pianificazione attività sanitarie
- due diligence tecnica sanitaria
- pianificazione manutenzione struttura e attrezzature
- servizi tecnici di manutenzione programmata
- gestione rapporti con Enti e Istituzioni. EGGS HEALTHCARE
medicaid, healthcare, operating room, operating theatre, surgery, surgeon,operating theatre technician, operating room technician, sale operatorie integrate, sale operatorie modulari, sale operatorie prefabbricate, ambienti sterili, sanità, ingegneria sanitaria, ISO 5, ambienti asettici, ambienti sterili, diagnostica, flussi laminari, design, sistemi medicali, chirurgia, corian, acciaio porcellanato, pvc, elettroconduttivo, sanificabile, igienizzante, igienizzabile, antibatterico, certificazione, sicurezza, ergonomia, antibiotici, chirurgia, surgery rooms, aseptic rooms, asepsis, diagnostic, hospital solution, ospital project, interventional cadiology, cardiac surgery, vascular surgery, general surgery, critical care, laparoscopic surgery, ginecology, urology, clinical support, Hybrid OR, clean room technology, clean room design

MILANO 18 APRILE 2023 ORE 18,00FABBRICA DEL VAPORE LOTTO 15 PIANO 1ENERGY DESIGN - IL DESIGN COME PRATICA SOCIALMENTE IM...
16/04/2024

MILANO 18 APRILE 2023 ORE 18,00
FABBRICA DEL VAPORE LOTTO 15 PIANO 1
ENERGY DESIGN - IL DESIGN COME PRATICA SOCIALMENTE IMPEGNATA ED ECOLOGICA

Il design non può più essere lo stesso. Deve ridefinirsi come una pratica socialmente impegnata ed ecologica – come progetto di futuri alternativi

Storicamente, il legame tra design e speranza è stato introdotto da Tomás Maldonado. Il suo libro, La speranza progettuale, è stato uno dei pilastri della svolta etica che ha trasformato la definizione di design, aprendo la strada a pratiche più impegnate dal punto di vista sociale, politico ed ecologico.
Fin dall’inizio, la speranza ha segnato la nascita del design industriale, sotto la forma dell’imperativo del progresso, della spinta alla crescita, del progetto di un mondo migliore, che passa attraverso lo sviluppo di macchine e strumenti, architetture e artefatti.
Tuttavia, questo impulso si è presto trasformato in un meccanismo di sviluppo esponenziale che ha portato alla proliferazione illimitata dei prodotti, alla moltiplicazione delle disuguaglianze, al condizionamento dei comportamenti e dei bisogni, all’esaurimento delle risorse e al dominio degli esseri umani sugli altri esseri viventi.
Il nuovo concetto di Design supera il concetto di design del prodotto, infatti si pone l’obiettivo poli-disciplinare di teorizzare e concepire sistemi e prodotti innovativi per coniugare la responsabilità socioeconomica a quella ambientale creando un rapporto positivo e proficuo tra l’ambiente e le attività dell’uomo. In modo tale da poter lasciare alle future generazioni una qualità della vita e un ecosistema migliore rispetto a quello attuale.
ENERGY DESIGN
Studia sistemi e prodotti per la vita dell’uomo che superano il concetto di consumo indiscriminato delle risorse naturali e agisce secondo
La legge della conservazione della massa, che prende origine dal postulato fondamentale di Lavosier
«Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma»
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Questo anno ha messo a dura prova l’umanità intera, le nostre conquiste,  le vie intraprese per la crescita comune e la ...
21/12/2020

Questo anno ha messo a dura prova l’umanità intera, le nostre conquiste, le vie intraprese per la crescita comune e la guida stessa del pianeta da parte dell’uomo. E’ stata messa in discussione la nostra presunta preminenza su questa terra facendoci comprendere la nostra vulnerabilità.
Abbiamo visto molte vite spegnersi, abbiamo provato l’isolamento ma abbiamo anche compreso la nostra fragilità nell’universo che ci ospita, nel quale è importante intraprendere azioni per la crescita e la sopravvivenza comune, con particolare attenzione alla sostenibilità.
Quest’anno rappresenta per noi tutti una porta verso nuove prospettive di costruzione di una nuova umanità, tesa e solidale verso il progresso comune, nel rispetto per la natura che ospita la nostra esistenza. Questa esperienza deve farci comprendere che siamo parte di un tutto nel quale ogni elemento è parte di noi.
Il nostro modo di operare ha da sempre messo al centro l’uomo e la natura cercando di trovare nuove soluzioni per creare un habitat favorevole per tutti noi. Lo facciamo con grande impegno e rispetto per l’ambiente e per la collettività.
La vita è il viaggio più avventuroso che l’uomo possa mai compiere, è un viaggio infinito troppo lungo per le nostre vite, nel quale l’umanità genera altre vite per compierlo.
Auguro a tutti di poter stare vicino a chi volete bene, di poter vivere queste feste in uno spirito di tranquillità trovando la gioia anche nell’autenticità e nella vicinanza.

27/11/2020

Nasce un sistema di telechirurgia che consente di comandare un robot chirurgico da una distanza di 20 metri circa – più che sicura in ottica Covid-19 – e di eseguire con successo interventi di alta precisione in modo mininvasivo. Si potrà operare da remoto con l’ausilio di un visore 3D e di ...

07/10/2020

Quale futuro per il sistema sanitario italiano? Una breve analisi del sistema.
Isabella Ciardi

Il Covid ha messo sotto stress il sistema sanitario Italiano mettendo in evidenza le criticità e le qualità del sistema.
I flussi di finanziamento messi a disposizione dai piani economici del Recovery Fund, potrebbero costituire un importante risorsa per l’aggiornamento della rete ospedaliera italiana.
L’innovazione tecnologica nel campo ospedaliero, ha comportato la progressiva specializzazione delle strutture sanitarie, infatti ad oggi è impossibile ricondurre l’edificio ospedaliero al “tipo” o al modello. Le caratteristiche sociali e soprattutto morfologiche delle Regioni, hanno fortemente limitato la definizione del modello di riferimento degli ospedali, ponendo l’attenzione sui parametri definiti dai requisiti minimi delle strutture sanitarie o ai requisiti dettati dalle norme di accreditamento.
Negli anni passati soprattutto la riforma dettata dal D.P.R. 14 gennaio 1997 aveva contribuito all’adeguamento delle strutture sanitarie, offrendo la possibilità di condurre alcune statistiche sugli standard strutturali ed economici derivati dai numerosi interventi eseguiti nel breve periodo.

Quanto costa costruire un nuovo ospedale in termini di euro a posto letto? Il costo per la realizzazione delle strutture e degli impianti può variare tra i 200.000 € e i 300.000 € a posto letto, al costo indicato va sommato un valore medio di 90.000 € per le tecnologie sanitarie ed un costo medio di 25.000 € per gli arredi e i complementi di arredo. Questi costi sono da rideterminare in un valore medio di 490.000 € a posto letto considerando le somme a disposizione dell’amministrazione pubblica. In termini dimensionali potremmo considerare circa 130 mq. per posto letto.

Partendo dai parametri precedenti è possibile stimare che nel lungo periodo oltre i 30 anni, sarà necessario investire circa 30 miliardi di euro per adeguare o ricostruire gli ospedali italiani. Considerando la periodicità dell’adeguamento dei reparti complessi è di circa 10 anni, possiamo prevedere che l’investimento previsto nell’arco dei prossimi 10 anni sia di circa 8-10 miliardi di euro.
La sanità italiana può contare su una rete di oltre 1000 strutture sanitarie per acuti e lungodegenti, delle quali il 52% è costituito da strutture pubbliche e il 48% è costituito da strutture private accreditate. I posti di degenza ordinaria sono 190.000, i posti in day surgery sono 8.500, e 13.000 posti in day hospital per un totale di circa 210.000 posti letto che corrispondono a 3.5 posti letto ogni mille abitanti. Questi dati sono allineati alla media Europea, ponendo il nostro Paese nella media dell’Inghilterra e della Spagna ma in posizione inferiore alla Francia e alla Germania. Se prendiamo in considerazione i posti per acuti, il valore scende a 3 posti letto ogni mille abitanti mentre i posti per i lungodegenti sono circa 0,6 posti letto ogni mille abitanti.
Il confronto con gli altri paesi potrebbe costituire un dato non significativo se la rete sanitaria prevedesse un sistema di cure preventive o l’assistenza domiciliare per i lungodegenti e la riabilitazione, con lo scopo di ridurre la necessità dei posti per acuti.
Nella valutazione della rete sanitaria bisogna anche considerare le differenze strutturali e socioeconomiche del territorio italiano, che rendono disomogenea la rete assistenziale.

l’Istat ha diffuso le stime sul sistema dei conti della sanità nel nostro Paese, riferite al periodo 2012-2016 utilizzando una metodologia in linea con le regole dettate dal Sistema europeo.
Secondo il report Istat, nel 2016 la spesa sanitaria corrente è stata di 149 miliardi e mezzo di euro e ha inciso sul Pil nella misura dell’8,9%, ed è sostenuta per il 75% dal settore pubblico e per la restante parte dal settore privato. La spesa sanitaria privata (per il novanta per cento a carico delle famiglie), è stata, nel corso dell’ultimo anno, pari a 37 miliardi e 318 milioni di euro, incidendo sul Pil per il 2,2%. Ogni italiano ha speso, mediamente, in assistenza sanitaria 2.466 euro, registrando un aumento medio annuo, rispetto al 2012, dello 0,7%.
La prima componente di spesa, secondo l’Istat, è da imputare all’assistenza per cura e riabilitazione che incide per oltre 82 miliardi sul totale e grava sul Pil per il 5%. La seconda è quella per i prodotti farmaceutici e altri apparecchi terapeutici per un importo di 31 miliardi e una quota del 21% del totale. Gli ospedali sono i principali erogatori di assistenza nel sistema sanitario italiano e incidono per il 45,5% sul totale della spesa sanitaria corrente. Gli investimenti per l’adeguamento delle strutture sanitarie costituiscono circa il 5% della spesa sanitaria corrente.

In termini di efficienza delle strutture sanitarie, possiamo dire che il costo energetico incide mediamente per il 5% del bilancio delle aziende sanitarie e il 65% dei consumi è determinato dalle spese di riscaldamento e raffrescamento.

Nel sistema sanitario hanno un peso importante non secondario rispetto agli ospedali, le residenze socio assistenziali (RSA) le quali coprono solo in parte la domanda di posti letto causata anche dall’esponenziale e progressivo aumento dell’invecchiamento della popolazione italiana. Su questo punto possiamo dire che la rete assistenziale ha visto la nascita di modelli strutturali piuttosto recenti risalenti al 2004 e che gli operatori, stanno ricercando e proponendo soluzioni assistenziali alternative e complementari.

Un dato interessante, rilevato e reso noto dall’Istat, riguarda il raffronto con altri importanti paesi dell’Unione Europea. La spesa sanitaria dell’Italia è significativamente inferiore, sia in termini di valore pro-capite che in rapporto al Pil: infatti, a fronte dei circa 2400 euro per abitante spesi in Italia, Regno Unito Francia e Germania spendono tra i 3.000 e 4.000 euro. L’incidenza sul Pil in questi stessi paesi è attorno all’11%, rispetto al 9% di Italia e Spagna. In altre parole nel nostro Paese si spende meno. Non a caso tutti i dati riguardanti la prevenzione sono in calo, i tumori e le malattie cardiocircolatorie si confermano tra le principali cause di ricovero ospedaliero senza variazioni espressive a livello regionale.
Tali malattie rappresentano la principale causa di morte in quasi tutti i paesi europei. In Italia, il tasso standardizzato di mortalità per queste cause è pari al 31,2 decessi ogni diecimila abitanti, quello relativo ai tumori è pari a 26 decessi su diecimila abitanti, con valori maggiori degli uomini (35,7) rispetto alle donne (19,4). I tumori sono la seconda causa di morte dopo le malattie del sistema cardiocircolatorio sia in Italia sia nel gruppo dei 27 paesi UE.
Un dato positivo riguarda il tasso di mortalità infantile pari a 3,4 decessi per mille nati vivi. Il valore di questo indicatore ha continuato a diminuire nel corso degli ultimi anni, attestandosi tra i più bassi in Europa.

Appare evidente che essendo l’assistenza sanitaria un settore fortemente strategico, sarà necessario prevedere un piano di investimenti, che dovrà tener conto anche del fatto che più della metà degli edifici ospedalieri in Italia ha oltre 60 anni e che il 25% dei posti letto disponibili, sono costituiti da strutture ormai vetuste e antieconomiche.

Gli investimenti attuali e futuri potrebbero essere dedicati a soluzioni concentrate nel rendimento strutturale ed energetico degli edifici con lo scopo di ridurre i costi di gestione, nella implementazione della diagnostica e della prevenzione per limitare le cure intensive, concentrando gli sforzi per creare strutture modulari ed efficienti in grado di rispondere ai repentini cambiamenti dell’esigenza di prevenzione e cure sanitarie.

“purtroppo il Covid ha rivelato ciò che sostengo da anni, che la rete sanitaria deve essere aggiornata e adeguata – spiega Stefano Menotti Colucci fondatore dello studio da sempre impegnato nella progettazione sanitaria, le strutture devono essere modulari e divise in settori anche per rispondere a diversi gradi di malattia e ai fattori di riempimento, nelle quali l’impatto tecnologico costituisca il cuore del sistema e l’assistenza umana sia il cervello”.

Healthcare magazine

Sala operatoria eggs healthcare ISO 5 pareti eggs composite e angiografia Shimadzu
21/09/2020

Sala operatoria eggs healthcare ISO 5 pareti eggs composite e angiografia Shimadzu

20/07/2020

PRESIDI MEDICI TERRITORIALI
I notiziari descrivono la situazione dei contagi in aumento, alcuni prevedono un autunno “caldo” altri dicono che non ci saranno altre pandemie. In compenso non vedo attuare alcuna semplice strategia preventiva. La soluzione preventiva credo che possa essere quella di predisporre utilizzando anche gli edifici abbandonati, un sistema di Presidi Medici Territoriali in grado di fare le prime analisi, offrire le prime cure e distribuire le mascherine. Ogni presidio di circa 300-500 mq potrebbe dare assistenza a 1000 abitanti evitando che si rechino tutti insieme in ospedale. In sostanza sarebbe sufficiente predisporre un presidio Medico territoriale per ogni municipio di Milano tenendolo chiuso e attrezzato senza costi e pronto per ogni necessità in solo 12 ore. Laddove non fosse possibile disporre di strutture idonee potrebbero essere predisposti i PMA presidi medici avanzati prefabbricati montabili in 12 ore. La pandemia non ha insegnato acora nulla in tema di prevenzione del default assistenziale, le terapie intensive non sono la soluzione in termini di previdenza ma rappresentano lsolo la soluzione finale.

02/05/2020

La ripresa non puo’ farci abbassare la guardia, e’ necessario ripensare agli ambientiI di lavoro:gli open space costringono le persone ad operare in saloni comuni con postazioni ravvicinate, i grattacieli caratterizzati da pochi collegamenti verticali che percorrono tutti i livelli raccogliendo molte persone. Gli ospedali nei quali dal parcheggio per raggiungere i luoghi di cura e’ necessario attraversare gli spazi commerciali, ove entrano in contatto persone con ogni tipo di patologia. Gli impianti di climatizzazione stessi possono essere veicoli di contagio, Anche l’architettura puo’ dare sicurezza ma quante opere sono state realizzate senza pensare alla sicurezza e alle possibilita’ di contagio.

Il nostro studio col team healthcare progetta da sempre, strutture sanitarie ha una vasta esperienza nel controllo delle contaminazioni.
Con semplici operazioni e procedure specifiche Possiamo aiutarvi a prevenire.

- Separazione dei percorsi
- controllo degli accessi
- distribuzione degli spazi operativi
- controllo e organizzazione delle aree di ristoro
- verifica degli impianti di climatizzazione
- distinzione delle aree operative
- disinfezione del posto di lavoro
- controllo carico batterico degli ambienti. www.eggshealthcare.it

01/05/2020

La ripresa non puo’ farci abbassare la guardia, e’ necessario ripensare agli ambientiI di lavoro:gli open space costringono le persone ad operare in saloni comuni con postazioni ravvicinate, i grattacieli caratterizzati da pochi collegamenti verticali che percorrono tutti i livelli raccogliendo molte persone. Gli ospedali nei quali dal parcheggio per raggiungere i luoghi di cura e’ necessario attraversare gli spazi commerciali, ove entrano in contatto persone con ogni tipo di patologia. Gli impianti di climatizzazione stessi possono essere veicoli di contagio, Anche l’architettura puo’ dare sicurezza ma quante opere sono state realizzate senza pensare alla sicurezza e alle possibilita’ di contagio.

Il nostro studio col team healthcare progetta da sempre, strutture sanitarie ha una vasta esperienza nel controllo delle contaminazioni.
Con semplici operazioni e procedure specifiche Possiamo aiutarvi a prevenire.

- Separazione dei percorsi
- controllo degli accessi
- distribuzione degli spazi operativi
- controllo e organizzazione delle aree di ristoro
- verifica degli impianti di climatizzazione
- distinzione delle aree operative
- disinfezione del posto di lavoro
- controllo carico batterico degli ambienti.

Realizzazione di sala operatoria integrata montaggio del flusso laminare ISO 5
07/02/2020

Realizzazione di sala operatoria integrata montaggio del flusso laminare ISO 5

Indirizzo

Via Marco D'oggiono 1
Milan
20123

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