𝐕𝐞𝐧𝐞𝐫𝐝𝐢̀ 𝟏𝟑 𝐦𝐚𝐫𝐳𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔, in collaborazione con ARP: Associazione per la Ricerca in Psicologia Clinica e Studio Associato e , apriamo i nostri studi per 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐮𝐥𝐞𝐧𝐳𝐞 𝐞 𝐜𝐨𝐥𝐥𝐨𝐪𝐮𝐢 𝐠𝐫𝐚𝐭𝐮𝐢𝐭𝐢 sui Disturbi del Comportamento Alimentare.
🕘 9:00–20:00
📍 In presenza o da remoto
📌 Su appuntamento
Oggi si parla sempre più spesso di nuove forme di DCA che possono passare inosservate perché socialmente normalizzate o addirittura incoraggiate.
🔸 Ortoressia
🔸 ARFID
🔸 Diabulimia
🔸 Bigoressia
In un contesto in cui social e app di conteggio calorie sono sempre più presenti, il confine tra attenzione alla salute e rapporto disfunzionale con cibo e corpo può diventare sottile.
💬 Non è solo questione di alimentazione, ma di autostima, controllo e percezione di sé.
Parlarne è il primo passo per riconoscere i segnali e chiedere aiuto.
Se ti rivedi in queste dinamiche, non sei solo/a 🤍
10/02/2026
[FoodNet 🧡]
Prima di ogni intervento c’è l’ascolto.
Analizziamo i contesti e co-progettiamo con scuole, associazioni ed enti costruendo percorsi su misura, pensati a partire dai bisogni reali di chi li vive ogni giorno. 🔎
Un approccio che valorizza le risorse già presenti e trasforma le criticità in opportunità di crescita e cambiamento. 🌱💪
03/02/2026
Consigli di lettura dalla Biblioteca di FoodNet 📚
𝐵𝑖𝑜𝑔𝑟𝑎𝑓𝑖𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑓𝑎𝑚𝑒 è un racconto autobiografico in cui 𝐀𝐦𝐞́𝐥𝐢𝐞 𝐍𝐨𝐭𝐡𝐨𝐦𝐛 ripercorre la propria infanzia e adolescenza attraverso il tema della fame, intesa non solo come bisogno di cibo ma come desiderio assoluto di vivere, sentire ed esistere. Il libro racconta una crescita fatta di eccessi, rifiuti e ricerca di senso, in cui il corpo diventa il luogo privilegiato per esprimere una mancanza più profonda.
27/01/2026
Hai dubbi, domande o bisogno di confronto? 💬
FoodNet mette a disposizione un contatto email dedicato per genitori, pazienti e insegnanti 📩: uno spazio sicuro dove condividere dubbi, esperienze e bisogni.
Un primo orientamento, un ascolto attento, una rete che accoglie. Perché il dialogo è il primo passo per sentirsi supportati e compresi 🤝✨🧡
20/01/2026
Secondo Daniel Goleman, una scarsa consapevolezza emotiva può diventare un fattore di rischio per i Disturbi del Comportamento Alimentare.
Quando non riusciamo a distinguere tra emozioni e sensazioni corporee, il cibo può diventare una risposta a ciò che sentiamo ma non sappiamo gestire.
✨ Prevenzione e cura partono da qui: imparare a riconoscere e ascoltare emozioni e segnali corporei è un passo fondamentale. 🧠💭
13/01/2026
FoodNet è un progetto nazionale che ha l'obiettivo di portare la prevenzione primaria dei Disturbi del Comportamento Alimentare in tutta Italia.
🧭 Dove stiamo andando?
Nei prossimi mesi arriveremo anche nelle province di Parma e Salerno 🥳
✨ Un passo alla volta, sempre più vicini.
Restate sintonizzati per scoprire di più 👀🔎🧡
06/01/2026
Consigli di lettura dalla Biblioteca di FoodNet 📚
𝐿'𝑒𝑡𝑎̀ 𝑓𝑟𝑎𝑔𝑖𝑙𝑒 di 𝐃𝐨𝐧𝐚𝐭𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐃𝐢 𝐏𝐢𝐞𝐭𝐫𝐚𝐧𝐭𝐨𝐧𝐢𝐨 racconta la lotta silenziosa di una figlia contro un Disturbo del Comportamento Alimentare e lo sguardo impotente, amorevole, di una madre che cerca di restare accanto.
È un romanzo duro e delicato, che attraversa la paura di perdere e la difficoltà di capire, ma che lascia spazio a un’idea di cura possibile: non una guarigione facile, bensì un passo verso la vita, verso l’ascolto, verso il legame.
Una storia di fragilità, ma anche di resistenza. 🤍
30/12/2025
FoodNet è ufficialmente presente nella mappatura nazionale dei centri per i DCA!
FoodNet è una rete pensata per accogliere, orientare e accompagnare:
spazio sicuro, équipe specializzata e percorsi costruiti su misura, per non lasciare nessuno da solo.
🎯 Cerchi un punto di riferimento?
FoodNet è qui per te.
Scopri la mappa ufficiale e trova il supporto più vicino.
23/12/2025
Parlare di disturbi alimentari significa fare chiarezza. ✨
Ecco quali sono i criteri diagnostici centrali che il DSM-5-TR utilizza per riconoscere tre dei disturbi alimentari più comuni: anoressia nervosa, bulimia nervosa e binge-eating disorder. 📘
Riconoscere i segnali è il primo passo per chiedere aiuto, per sé o per qualcuno vicino. 🤝
La diagnosi, però, può essere fatta solo da professionisti qualificati. 👩⚕️👨⚕️
16/12/2025
Dopo quattro incontri nelle classi, ci ritroviamo insieme a insegnanti e famiglie per condividere il cuore del percorso svolto con i bambini.
Durante la restituzione, gli operatori Senior e Junior – affiancati dagli osservatori – raccontano nel dettaglio:
🔹 le attività realizzate,
🔹 i costrutti psicologici che le sostengono,
🔹 il modello teorico alla base del progetto di prevenzione FoodNet.
Un momento pensato per offrire a tutti una visione completa e trasparente del lavoro svolto nelle ultime settimane.
In questa occasione vengono condivisi i risultati dei questionari compilati da bambini, insegnanti e genitori, per dare spazio alle loro impressioni e al loro punto di vista.
L’incontro si conclude con un tempo prezioso di confronto, domande e chiarimenti: un dialogo aperto per chiudere il percorso… e per continuare a costruire insieme.
Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando FoodNet pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.
IL PRIMO INTERVENTO DI PREVENZIONE DEI DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE IN INFANZIA
All’interno di A.R.P. Associazione per la Ricerca in Psicologia clinica di Milano, che realizza progetti di prevenzione e intervento psicologico, nasce il nuovo progetto FoodNet.
Per la prima volta in Italia un progetto di prevenzione dei Disturbi del Comportamento Alimentare attiva degli interventi attraverso cui favorire lo sviluppo della consapevolezza del legame tra cibo ed emozioni nei bambini della scuola primaria, ma anche supportare chi si prende cura di loro nel saper riconoscere le situazioni che necessitano di un intervento precoce.
FoodNet è un progetto che realizza interventi di prevenzione nella prima infanzia per favorire il riconoscimento degli indicatori legati a problemi con cibo, identità, peso e immagine corporea che si manifestano sempre più spesso nei bambini tra 8 e 12 anni.
Il progetto ha preso avvio a settembre 2017 ottenendo un finanziamento da parte di Fondazione Cariplo che ha permesso di realizzare 7 interventi di prevenzione nelle classi quarte dell’Istituto Comprensivo Statale di Viale Romagna e della Scuola Ebraica di Milano.
Il contributo ha permesso anche la digitalizzazione dell’intervento nelle scuole e la creazione di un portale web specificatamente pensato per genitori, insegnanti e chiunque desideri avere informazioni sui disturbi alimentari e sui segnali presenti nell’età evolutiva.
Il portale è uno spazio personale di ascolto in cui poter trovare supporto gratuito da parte di professionisti esperti di DCA, contenuti gratuiti costantemente aggiornati e i video degli interventi realizzati in classe. Ma prossimo obiettivo di FoodNet è quello di fornire e sviluppare anche una mappatura dei servizi pubblici e privati presenti sul territorio nazionale deputati alla cura dei DCA che aiuterà i cittadini a reperire con più facilità informazioni sulle strutture dove poter rivolgersi per chiedere aiuto e con quali modalità.
Sebbene l’importanza di una diagnosi precoce sia ormai universalmente riconosciuta, così come la necessità di intervenire tempestivamente prima dell’esordio effettivo del disturbo, nel nostro Paese è completamente assente l’idea di un intervento in questa direzione.
Per questo motivo FoodNet sostiene la prevenzione primaria come strumento d’eccellenza per anticipare la consapevolezza del legame tra cibo e emozioni credendo che cogliere per tempo gli indicatori che tipicamente anticipano l’esordio di un Disturbo Alimentare agevolerebbe in maniera determinante l’intero iter di cura favorendo un aumento esiti favorevoli delle terapie e una considerevole riduzione dei costi della spesa sanitaria nazionale.
La possibilità di attuare interventi di prevenzione sui futuri Disturbi del Comportamento Alimentare diventa dunque di importanza primaria per aiutare i bambini a costruire un efficace scudo di protezione verso modalità di espressione del disagio tanto pericolose quanto frequenti e partire dall’ambiente scolastico diventa importante per coinvolgere direttamente alunni, insegnanti e genitori nell’azione di prevenzione.