FoodNet è il primo modello di prevenzione primaria dei Disturbi Alimentari in Italia
27/04/2026
🍽️ Mangiare senza nutrirsi: i nuovi comportamenti alimentari sui social
Sui social stanno emergendo nuovi comportamenti legati all’alimentazione che meritano attenzione. In Cina, su TikTok, si è diffuso un trend in cui il cibo viene portato alla bocca, masticato e poi sputato, senza essere realmente ingerito.
Dietro contenuti apparentemente leggeri o curiosi si nasconde però una dinamica complessa: 𝗶𝗹 𝗴𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗺𝗮𝗻𝗴𝗶𝗮𝗿𝗲 𝘃𝗶𝗲𝗻𝗲 𝘀𝗲𝗽𝗮𝗿𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗮𝗹 𝗻𝘂𝘁𝗿𝗶𝗿𝘀𝗶, alimentando un 𝘀𝗲𝗻𝘀𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼𝗹𝗹𝗼 che può risultare particolarmente delicato per chi vive già fragilità nel rapporto con il cibo.
Questo fenomeno richiama pratiche note in ambito clinico come il 𝙘𝙝𝙚𝙬𝙞𝙣𝙜 𝙖𝙣𝙙 𝙨𝙥𝙞𝙩𝙩𝙞𝙣𝙜, comportamento che può comparire all’interno dei disturbi alimentari e che merita di essere osservato con consapevolezza, senza banalizzazioni 🔎
💬 Informarsi è il primo passo per riconoscere segnali da non sottovalutare e promuovere un rapporto più sano con il cibo.
13/04/2026
🍝✨ Il cibo racconta storie.
Durante il terzo incontro del Progetto FoodNet, i bambini hanno scoperto che il cibo non nutre solo il corpo… ma anche i ricordi e le emozioni.
Un profumo, un sapore, un piatto condiviso possono riportarci al mare con i nonni, all’infanzia, ai momenti in famiglia o a chi amiamo. 💛
Attraverso i loro racconti, i bambini ci hanno insegnato che ogni alimento custodisce una storia personale fatta di affetto, memoria e identità.
👉 E per te?
Qual è il piatto che ti fa tornare subito a un ricordo speciale?
03/04/2026
📚 Oggi la Biblioteca di FoodNet propone “𝐇𝐨 𝐝𝐞𝐜𝐢𝐬𝐨 𝐝𝐢 𝐧𝐨𝐧 𝐦𝐚𝐧𝐠𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐩𝐢𝐮̀. 𝐔𝐧𝐚 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐚𝐧𝐨𝐫𝐞𝐬𝐬𝐢𝐚” di 𝐉𝐮𝐬𝐭𝐢𝐧𝐞.
Un'autobiografia intensa che racconta il lento e doloroso percorso dell'autrice attraverso l'anoressia: dalle prime restrizioni alimentari quasi impercettibili fino al ricovero ospedaliero. Justine descrive con sincerità quanto la malattia possa isolare e alterare il rapporto con sé stessi e con il proprio corpo.
Queste parole mettono in luce il desiderio di controllo, la negazione e la percezione distorta del corpo, caratteristiche che rendono i disturbi alimentari così difficili da riconoscere e affrontare.
Una lettura che invita a riflettere sulla salute mentale e sul bisogno di sostegno 🧡
26/03/2026
🔎È uscita su Wired un’intervista per conto di FoodNet ℹ
"Mangiare senza nutrirsi" è il trend estremo che sta spopolando su TikTok in Cina.
"Vediamo persone disposte a illudersi di nutrirsi pur di non ingrassare. Non si tratta solo di non mangiare: si simula l'atto del nutrirsi svuotandolo completamente".
Claudio Calzi, operatore del progetto FoodNet, evidenzia come questo comportamento sia legato al bisogno di controllo sul corpo e possa aprire a dinamiche pericolose, soprattutto in persone già fragili.
I video mostrano giovani che simulano il pasto senza ingerire. Dietro questo gesto si nasconde un rapporto sempre più complesso con il cibo e il controllo del corpo: ne abbiamo parlato con lo psicologo Claudio Calzi
15/03/2026
Il 15 marzo è la Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla, dedicata alla sensibilizzazione sui Disturbi del Comportamento Alimentare.
Una giornata per ricordare, ma soprattutto per continuare a parlarne.
Perché in Italia sono più di 3 milioni le persone che convivono con un disturbo alimentare, e il silenzio non può essere una risposta.
Informazione, ascolto e consapevolezza sono i primi passi per aiutare davvero.
Noi di FoodNet ci impegniamo a fare la nostra parte: oggi, e ogni giorno.🧡💜
12/03/2026
🎀 XV Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla
FoodNet presenta “𝐏𝐨𝐫𝐭𝐞 𝐚𝐩𝐞𝐫𝐭𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐞𝐧𝐳𝐚, 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐃𝐂𝐀”
𝐕𝐞𝐧𝐞𝐫𝐝𝐢̀ 𝟏𝟑 𝐦𝐚𝐫𝐳𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔, in collaborazione con ARP: Associazione per la Ricerca in Psicologia Clinica e Studio Associato e , apriamo i nostri studi per 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐮𝐥𝐞𝐧𝐳𝐞 𝐞 𝐜𝐨𝐥𝐥𝐨𝐪𝐮𝐢 𝐠𝐫𝐚𝐭𝐮𝐢𝐭𝐢 sui Disturbi del Comportamento Alimentare.
🕘 9:00–20:00
📍 In presenza o da remoto
📌 Su appuntamento
👉 Info e prenotazioni: info@foodnet.it 👈
10/03/2026
🍽️ Cosa mangiano le emozioni?
Durante il primo incontro del Progetto FoodNet, attraverso la Carta d’Identità Alimentare, i bambini immaginano cosa potrebbe “mangiare” ogni emozione.
💭 Nel post trovate alcune delle loro risposte
Un’attività che aiuta i più piccoli a riflettere sul legame tra alimentazione ed emozioni.🧡
03/03/2026
"È una vita che faccio diete."
Quante storie si nascondono dietro un rapporto complicato con il cibo? Spesso sono radici profonde, che non ricordiamo nemmeno più dove inizino.
Oggi nella Biblioteca di FoodNet vi consigliamo Cibo di Helena Janeczek: un romanzo per guardare oltre il piatto e riscoprire la nostra storia. 📖✨
𝐕𝐞𝐧𝐞𝐫𝐝𝐢̀ 𝟏𝟑 𝐦𝐚𝐫𝐳𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔, in collaborazione con ARP: Associazione per la Ricerca in Psicologia Clinica e Studio Associato e , apriamo i nostri studi per 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐮𝐥𝐞𝐧𝐳𝐞 𝐞 𝐜𝐨𝐥𝐥𝐨𝐪𝐮𝐢 𝐠𝐫𝐚𝐭𝐮𝐢𝐭𝐢 sui Disturbi del Comportamento Alimentare.
🕘 9:00–20:00
📍 In presenza o da remoto
📌 Su appuntamento
Oggi si parla sempre più spesso di nuove forme di DCA che possono passare inosservate perché socialmente normalizzate o addirittura incoraggiate.
🔸 Ortoressia
🔸 ARFID
🔸 Diabulimia
🔸 Bigoressia
In un contesto in cui social e app di conteggio calorie sono sempre più presenti, il confine tra attenzione alla salute e rapporto disfunzionale con cibo e corpo può diventare sottile.
💬 Non è solo questione di alimentazione, ma di autostima, controllo e percezione di sé.
Parlarne è il primo passo per riconoscere i segnali e chiedere aiuto.
Se ti rivedi in queste dinamiche, non sei solo/a 🤍
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IL PRIMO INTERVENTO DI PREVENZIONE DEI DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE IN INFANZIA
All’interno di A.R.P. Associazione per la Ricerca in Psicologia clinica di Milano, che realizza progetti di prevenzione e intervento psicologico, nasce il nuovo progetto FoodNet.
Per la prima volta in Italia un progetto di prevenzione dei Disturbi del Comportamento Alimentare attiva degli interventi attraverso cui favorire lo sviluppo della consapevolezza del legame tra cibo ed emozioni nei bambini della scuola primaria, ma anche supportare chi si prende cura di loro nel saper riconoscere le situazioni che necessitano di un intervento precoce.
FoodNet è un progetto che realizza interventi di prevenzione nella prima infanzia per favorire il riconoscimento degli indicatori legati a problemi con cibo, identità, peso e immagine corporea che si manifestano sempre più spesso nei bambini tra 8 e 12 anni.
Il progetto ha preso avvio a settembre 2017 ottenendo un finanziamento da parte di Fondazione Cariplo che ha permesso di realizzare 7 interventi di prevenzione nelle classi quarte dell’Istituto Comprensivo Statale di Viale Romagna e della Scuola Ebraica di Milano.
Il contributo ha permesso anche la digitalizzazione dell’intervento nelle scuole e la creazione di un portale web specificatamente pensato per genitori, insegnanti e chiunque desideri avere informazioni sui disturbi alimentari e sui segnali presenti nell’età evolutiva.
Il portale è uno spazio personale di ascolto in cui poter trovare supporto gratuito da parte di professionisti esperti di DCA, contenuti gratuiti costantemente aggiornati e i video degli interventi realizzati in classe. Ma prossimo obiettivo di FoodNet è quello di fornire e sviluppare anche una mappatura dei servizi pubblici e privati presenti sul territorio nazionale deputati alla cura dei DCA che aiuterà i cittadini a reperire con più facilità informazioni sulle strutture dove poter rivolgersi per chiedere aiuto e con quali modalità.
Sebbene l’importanza di una diagnosi precoce sia ormai universalmente riconosciuta, così come la necessità di intervenire tempestivamente prima dell’esordio effettivo del disturbo, nel nostro Paese è completamente assente l’idea di un intervento in questa direzione.
Per questo motivo FoodNet sostiene la prevenzione primaria come strumento d’eccellenza per anticipare la consapevolezza del legame tra cibo e emozioni credendo che cogliere per tempo gli indicatori che tipicamente anticipano l’esordio di un Disturbo Alimentare agevolerebbe in maniera determinante l’intero iter di cura favorendo un aumento esiti favorevoli delle terapie e una considerevole riduzione dei costi della spesa sanitaria nazionale.
La possibilità di attuare interventi di prevenzione sui futuri Disturbi del Comportamento Alimentare diventa dunque di importanza primaria per aiutare i bambini a costruire un efficace scudo di protezione verso modalità di espressione del disagio tanto pericolose quanto frequenti e partire dall’ambiente scolastico diventa importante per coinvolgere direttamente alunni, insegnanti e genitori nell’azione di prevenzione.