Il Ruolo Terapeutico

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Al fianco di bambini e adolescenti oggi, un intervento tenuto da Claudio Ruggieri del Ruolo Terapeutico di Milano, "ALLA...
04/03/2026

Al fianco di bambini e adolescenti oggi, un intervento tenuto da Claudio Ruggieri del Ruolo Terapeutico di Milano, "ALLA RICERCA DI UN RUOLO", sul tema "Come stanno gli adolescenti oggi?".

Un momento di confronto significativo organizzato dagli Enti gestori dei centri diurni di Milano per chi lavora ogni giorno accanto ai minori e agli adolescenti, alla presenza di rappresentanti istituzionali e del sistema dei servizi, tra cui l’Assessore Lamberto Bertolé e la direttrice Area Domiciliarità Welfare e Salute del Comune di Milano Maria Antonietta Luciani, oltre a numerosi referenti del terzo settore e della sanità milanese.

Siamo stati invitati ad aprire un evento di tale rilievo: un riconoscimento che sentiamo come profondamente coerente con la nostra storia e identità. Da sempre, infatti, Il Ruolo Terapeutico è impegnato nel lavoro con gli operatori sul territorio, con una vocazione chiara: aiutare e formare chi aiuta.

Portiamo avanti collaborazioni continuative con gli enti del terzo settore attraverso interventi di formazione e supervisione, convinti che la qualità della cura passi anche dalla cura degli operatori.

Questo invito è anche espressione del lavoro del nostro Gruppo di Ricerca sulla psicoterapia e la cura dell’adolescente, che coinvolge anche i Ruoli locali : uno spazio di studio e confronto che integra pratica clinica, ricerca e intervento sul territorio.

Essere parte di questi momenti significa continuare a costruire rete, pensiero e responsabilità condivisa attorno ai ragazzi e alle ragazze che incontriamo ogni giorno.

Le riflessioni di Russo ci invitano a considerare la sindrome autistica non come una forma chiusa e definita una volta p...
25/02/2026

Le riflessioni di Russo ci invitano a considerare la sindrome autistica non come una forma chiusa e definita una volta per tutte, ma come un particolare disturbo della comunicazione con l’altro, che prende forma nella relazione e nella storia di ciascun bambino.

L’autismo viene descritto come un fenomeno polimorfo, attraversato da fattori genetici e ambientali, che non può essere ridotto a un punteggio o a un test standardizzato. Ogni valutazione che ignora la traiettoria individuale rischia di perdere ciò che conta davvero: il senso delle manifestazioni del bambino nel suo contesto di vita.

Diventa allora essenziale distinguere l’autismo dallo “stress evolutivo”, quello stato di sconcerto che può emergere in alcune fasi dello sviluppo e che chiede risposte attente, capaci di comprendere, piuttosto che interventi esclusivamente riabilitativi. Non ogni chiusura è autismo, non ogni difficoltà comunicativa è struttura.

L’approccio proposto si muove in una prospettiva integrata: la terapia psicomotoria sostiene il bambino nel ritrovare canali di espressione e regolazione, mentre un accompagnamento psicologico-educativo costante aiuta la famiglia a leggere, contenere e trasformare ciò che accade.

È nel lavoro congiunto bambino e genitori, corpo e parola, cura e comprensione, che si riapre lo spazio dell’incontro, permettendo alla comunicazione di riaccendersi là dove sembrava interrotta.

Il Ruolo Terapeutico di Foggia presenta la IX edizione del Seminario di Primavera, l’appuntamento annuale che intreccia ...
16/02/2026

Il Ruolo Terapeutico di Foggia presenta la IX edizione del Seminario di Primavera, l’appuntamento annuale che intreccia clinica, cultura e formazione psicoanalitica nella cornice luminosa di Vieste.

“Pensieri, riflessioni ed echi del mare” è il titolo scelto per quest’anno: un invito ad attraversare, con sguardo psicoanalitico, il tema dei disturbi alimentari, tra corpo e affetti. Una questione di grande attualità clinica e sociale che, soprattutto nell’adolescenza, interroga profondamente il terapeuta e i suoi vissuti controtransferali.

A guidare il lavoro sarà la dott.ssa Monica Bomba, medico, neuropsichiatra infantile e psicoanalista, che accompagnerà i partecipanti nell’esplorazione del legame profondo tra dimensione psichica e somatica. In questa prospettiva il corpo non è solo organismo, ma luogo di comunicazione e di senso; attraverso la talking cure, il sintomo può trasformarsi in parola, aprendo alla possibilità di elaborazione e cambiamento.

Il seminario è rivolto a psicologi, psicoterapeuti, medici, operatori della salute mentale, studenti e a tutti coloro che desiderano approfondire la clinica psicoanalitica in uno spazio di confronto vivo e condiviso.

📍 Vieste (FG), 31 maggio – 1 e 2 giugno 2026.

Le parole di Carolina Gandolfi ci invitano a mettere in discussione l’idea stessa di “bambino autistico” come categoria ...
10/02/2026

Le parole di Carolina Gandolfi ci invitano a mettere in discussione l’idea stessa di “bambino autistico” come categoria fissa.
La diagnosi non è un’etichetta che chiude, ma uno strumento che apre: una chiave per ascoltare ciò che il bambino sta cercando di comunicare attraverso le sue manifestazioni.
La presa in carico precoce diventa allora fondamentale, per evitare che le difese si irrigidiscano in risposta all’isolamento o alla mancanza di uno sguardo che comprenda.
Il lavoro clinico si orienta verso il recupero della sintonizzazione emotiva tra genitori e figli, là dove il legame si è fatto fragile.
È in questa risonanza ritrovata che si riattiva il motore dello sviluppo, restituendo al bambino e alla sua famiglia uno spazio di relazione, senso e possibilità.

Da questa prospettiva, Simona Montali ci invita a spostare lo sguardo dalla diagnosi alla persona, dalla categoria alla ...
05/02/2026

Da questa prospettiva, Simona Montali ci invita a spostare lo sguardo dalla diagnosi alla persona, dalla categoria alla specifica sofferenza relazionale che ogni bambino porta con sé.
La terapia diventa allora un lavoro di ascolto e di senso, in cui anche i genitori sono coinvolti attivamente, accompagnati nel passare da osservatori a protagonisti della cura.
Attraverso l’intuizione clinica, il terapeuta cerca di dare significato a comportamenti che appaiono inspiegabili, lavorando per riallacciare il legame tra il bambino e il mondo, lì dove si è interrotto o fatto fragile.

Sempre più bambini, e sempre più piccoli, stanno male.Di fronte all’aumento delle diagnosi e alla medicalizzazione preco...
30/01/2026

Sempre più bambini, e sempre più piccoli, stanno male.

Di fronte all’aumento delle diagnosi e alla medicalizzazione precoce dell’infanzia, nasce l’esigenza di fermarsi a riflettere.
Il numero 19 della nostra rivista propone uno sguardo critico su protocolli rigidi e risposte standardizzate, per tornare a dare valore all’ascolto profondo e all’unicità di ogni bambino, dentro il suo contesto di crescita.

Nella relazione terapeutica non esiste un sopra e un sotto.Esiste un tra.Il principio del fifty-fifty afferma una verità...
22/01/2026

Nella relazione terapeutica non esiste un sopra e un sotto.
Esiste un tra.
Il principio del fifty-fifty afferma una verità esigente:
terapeuta e paziente sono pari nella partecipazione e nella responsabilità. Non c’è chi guida e chi subisce. C’è chi sceglie, da entrambe le parti.
Entrambi sono coinvolti, in eguale misura, in ciò che prende forma nella relazione. Entrambi abitano la stessa libertà. Entrambi rispondono dei propri atti.
Questa parità non è negoziabile, né condizionata dagli esiti.
Vale sempre, soprattutto nei momenti difficili.

Riconoscere il proprio limite è il fondamento etico della cura: quando il principio non ammette eccezioni, non c’è spazio per scaricare il fallimento sull’altro.
C’è solo la responsabilità condivisa di restare nella relazione.

Nel manifesto "La struttura della relazione terapeutica" di Sergio Erba  il cambiamento è chiaro: dalla visione naturali...
19/01/2026

Nel manifesto "La struttura della relazione terapeutica" di Sergio Erba il cambiamento è chiaro: dalla visione naturalistica a quella etica.
In terapia non incontriamo “soggetti” o “individui”, ma Persone: uniche, libere, responsabili.
Questo cambia tutto.
Il terapeuta non applica procedure, ma compie scelte.
Il paziente non è un oggetto di intervento, ma un interlocutore.
La cura diventa così un atto etico: scegliere ciò che è giusto, non solo ciò che è efficace, per promuovere davvero la salute.

La terapia non è mai un atto neutro.Come ogni mestiere, richiede strumenti e princìpi che nascono dall’esperienza, ma la...
12/01/2026

La terapia non è mai un atto neutro.
Come ogni mestiere, richiede strumenti e princìpi che nascono dall’esperienza, ma la sua essenza, una persona che aiuta un’altra persona è resa complessa dalla molteplicità di teorie e visioni dell’uomo.

La cura cambia significato a seconda della concezione che si ha dell’essere umano: materialista o spirituale, tecnica o esistenziale. Cambia lo sguardo, cambia la relazione.

In terapia, inoltre, sia l’oggetto del lavoro (la salute del paziente) sia lo strumento (il terapeuta) sono attraversati dalla soggettività umana.
Per questo, prima dei metodi, è necessaria una chiara opzione esistenziale, da cui far discendere ogni scelta clinica.

Tratto da "La struttura della relazione terapeutica" di Sergio Erba.

La violenza di genere non è un fatto privato, ma una responsabilità collettiva.In questo podcast con il CAG, abbiamo par...
07/01/2026

La violenza di genere non è un fatto privato, ma una responsabilità collettiva.
In questo podcast con il CAG, abbiamo parlato di prevenzione, ascolto e del ruolo fondamentale del supporto psicologico nei percorsi di uscita dalla violenza.
Dare parola a questi temi significa creare consapevolezza e possibilità di cambiamento. Ascolta l’intervista completa al link in bio.

Sabato 13.12 c'è stata la serata in cui sono stati consegnati i diplomi di specializzazione ai ragazzi che hanno conclus...
23/12/2025

Sabato 13.12 c'è stata la serata in cui sono stati consegnati i diplomi di specializzazione ai ragazzi che hanno concluso il percorso nell'anno 2024/25.

Si è trattato di un bel momento di condivisione comune, piacevole e leggero, con un divertente intermezzo ludico nel gioco dell'oca del Ruolo.

Ne approfittiamo per augurare a tutti delle serene vacanze 🎄

La giornata è stata istituita dall’Onu nel 1992.Ha l’intento di promuovere la piena inclusione, la tutela dei diritti e ...
03/12/2025

La giornata è stata istituita dall’Onu nel 1992.

Ha l’intento di promuovere la piena inclusione, la tutela dei diritti e la valorizzazione della dignità delle persone con disabilità.
Questo sposa pienamente i principi del Ruolo Terapeutico che ha posto a suo fondamento la persona, con le sue dimensioni fisiche, psicologiche e spirituali, oltre ogni etichetta.

Indirizzo

Via Giovanni Milani, 12
Milan
20133

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