07/12/2025
Studio Jyotir è lieto di annunciarvi che è stata pubblicata una nuova
Namastè Newsletter: L'Equanimità e il Processo di Individuazione in dialogo
Alcune estrapolazioni della stessa vengono riportate qui di seguito:..Il principio di equanimità è magistralmente espresso nello sloka II.48 della Bhagavad Gītā, uno tra i più celebri dell’opera; in tale verso, Kṛṣṇa esorta Arjuna a “rimanere fermo” yoga-sthaḥ nello Yoga adempiendo al proprio dovere spirituale che si perfeziona attraverso il distacco dall'attrazione per il successo e il distacco dal ripudio dell'insuccesso nonchè attraverso la capacità di perseguire uno stato di gioia senza esimersi dal dolore......Lo Yoga è samatvam ovvero lo Yoga è la dimora dell’equilibrio tra gli opposti, dvandava; lo Yoga è una domus aurea nella quale possono ri-armonizzarsi le tensioni interiori ed esogene che spesso minano la serenità degli esseri umani.....L'equanimità funge da strumento cruciale per facilitare e sostenere il capisaldo dell’architettura ermeneutica junghiana, il processo di individuazione. L’individuazione viene definita da Carl Gustav Jung come: “il processo di differenziazione che ha come meta lo sviluppo della personalità individuale; essa rappresenta quindi lo sviluppo delle particolarità di un individuo, sulla base della sua disposizione naturale. Pur costituendo una “via individuale” che può deviare rispetto a quella consueta, essa deve condurre ad uno spontaneo riconoscimento delle norme collettive. L’individuazione rappresenta un processo di elevazione spirituale: essa porta infatti ad un “ampliamento della sfera della coscienza”.
(C. G. Jung, Opere Vol VI, 1921).
Per una lettura completa, consultate la sezione Newsletter del sito
www.studioyogapsicologia.com
www.gaiabergamaschipsicologa.com