17/04/2026
Non tutti i tessuti sono uguali nel patchwork, e usare quello sbagliato può rovinare un progetto intero
Se vuoi andare sul sicuro, i tessuti cosiddetti “americani” sono realizzati appositamente per il patchwork: trama f***a, colori stabili e grammatura in un range ristretto (tra 120-150 g/m²).
La scelta è enorme: ogni stagione centinaia di designer presentano nuove collezioni, quindi troverai sicuramente qualcosa che fa per te.
Questo non significa che non si possano usare altri tessuti.
Si usano anche:
- tessuti giapponesi, spesso con disegni geometrici o tradizionali, dalla mano leggermente più morbida; sono ottimi per le applicazioni con bordi rigirati
- tessuti tinti in filo e chambray, riconoscibili dai disegni creati direttamente dalla trama del filo
- tessuti di lana, perfetti per applicazioni con punto festone, ma anche per patchwork se utilizzato da solo
Come li scelgo?
1) Preferisci il 100% cotone, soprattutto se sei alle prime armi. Lino e seta si usano, ma si sfilacciano o scivolano più facilmente. Evita poliestere e viscosa.
2) Attenzione al peso: i tessuti da arredamento sono troppo pesanti se abbinati a cotoni leggeri. Usati da soli, invece, danno ottimi risultati.
3) Per i tessuti stretch (jersey di cotone, maglina, lana elasticizzata), stabilizza prima con un’interfodera termoadesiva non tessuta, eviterà che il tessuto si deformi durante la cucitura.
A te capita di inserire diverse tipologie di tessuto nei tuoi lavori patchwork?
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