23/01/2026
Come distinguere correttamente Plusdotazione e Autismo: Un Approccio Professionale
La plusdotazione (o giftedness) e il Disturbo dello Spettro Autistico (DSA) ad alto funzionamento (spesso erroneamente chiamato Sindrome di Asperger) sono condizioni neuro-diverse che possono presentare alcune sovrapposizioni comportamentali, rendendo la diagnosi differenziale una sfida complessa per i professionisti. È cruciale comprendere le sfumature per garantire interventi adeguati e supporto mirato.
Plusdotazione: L'Eccellenza Cognitiva e la Disincronia
La plusdotazione è caratterizzata da un Quoziente Intellettivo (QI) significativamente superiore alla media e da un potenziale di apprendimento eccezionale. Tuttavia, non si tratta solo di intelligenza: le persone plusdotate spesso mostrano:
Pensiero divergente e creativo: Capacità di trovare soluzioni originali e pensare "fuori dagli schemi".
Intensi interessi e curiosità: Apprendono rapidamente e in profondità su argomenti specifici.
Elevata sensibilità emotiva e percettiva: Possono vivere le emozioni in modo intenso e percepire il mondo con grande acuità.
Asincronia nello sviluppo: Spesso il loro sviluppo intellettivo è molto più avanzato rispetto a quello emotivo o sociale, portando a frustrazione o isolamento.
Capacità di generalizzare e trasferire conoscenze: Applicano ciò che imparano a contesti diversi.
Spiccato senso di giustizia e perfezionismo: Possono essere molto sensibili alle ingiustizie e autocritici.
Le difficoltà possono emergere nell'adattamento sociale (fatica a trovare pari, noia scolastica) o nella gestione emotiva, ma la motivazione intrinseca all'apprendimento e la reciprocità sociale sono generalmente presenti.
Disturbo dello Spettro Autistico ad Alto Funzionamento: Le Sfide nella Comunicazione Sociale
Il DSA ad alto funzionamento (Livello 1 secondo il DSM-5) è un disturbo del neurosviluppo che si manifesta principalmente con deficit persistenti nella comunicazione e interazione sociale, insieme a pattern ristretti e ripetitivi di comportamento, interessi o attività. Le persone con DSA ad alto funzionamento possono avere un QI nella media o anche superiore, ma le caratteristiche chiave includono:
Difficoltà nell'interazione sociale reciproca: Scarsa comprensione delle sfumature sociali, difficoltà nell'iniziare o mantenere conversazioni, interpretazione letterale del linguaggio, difficoltà nel contatto visivo.
Pattern ristretti e ripetitivi: Interessi molto specifici e assorbenti, aderenza rigida a routine, comportamenti motori stereotipati (es. flapping).
Iper- o ipo-reattività agli stimoli sensoriali: Sensibilità insolita a suoni, luci, texture, sapori.
Difficoltà nella comprensione delle emozioni altrui (teoria della mente): Minore capacità di "leggere" gli stati mentali e le intenzioni degli altri.
Linguaggio formale o pedante: Sebbene il vocabolario possa essere ampio, l'uso pragmatico del linguaggio in contesti sociali può essere atipico.
Punti Chiave per la Diagnosi Differenziale (e la Doppia Eccezionalità)
La sovrapposizione può creare confusione, specialmente quando un individuo plusdotato manifesta isolamento sociale a causa della noia o della ricerca di pari con interessi simili, o quando un individuo con DSA ha abilità cognitive eccezionali in aree specifiche.
Per una diagnosi accurata è fondamentale:
Valutazione Multidisciplinare: È indispensabile un team di professionisti (neuropsichiatra infantile, psicologo dello sviluppo, logopedista, terapista occupazionale) che utilizzi strumenti standardizzati e osservazioni cliniche in diversi contesti (casa, scuola).
Anamnesi Dettagliata: Raccogliere informazioni approfondite sullo sviluppo precoce, le tappe evolutive, le modalità di gioco, gli interessi e le interazioni sociali fin dalla prima infanzia.
Analisi Qualitativa del Funzionamento Sociale: Le difficoltà sociali nella plusdotazione sono spesso legate alla "disincronia" e alla ricerca di stimoli intellettuali, mentre nel DSA sono connesse a un deficit primario nella comprensione e nell'uso delle regole sociali implicite e della reciprocità.
Osservazione degli Interessi Ristretti: Gli interessi nella plusdotazione sono spesso ampi, anche se profondi, e accompagnati da una ricerca di conoscenza. Nel DSA, gli interessi tendono a essere più circoscritti, ripetitivi e talvolta privi di uno scopo funzionale o sociale evidente (ad esempio, collezionare dati non significativi).
Considerare la "Doppia Eccezionalità" (2e): È possibile che un individuo sia contemporaneamente plusdotato e abbia un DSA. In questi casi, la plusdotazione può mascherare o compensare le difficoltà autistiche, e viceversa, rendendo la diagnosi ancora più complessa. L'identificazione di entrambe le condizioni permette interventi specifici che sfruttano i punti di forza e supportano le aree di difficoltà.
Una diagnosi precoce e accurata è fondamentale per offrire il supporto educativo e terapeutico più idoneo, permettendo a questi individui di esprimere appieno il loro potenziale e migliorare la loro qualità di vita. Affidarsi a professionisti esperti è il primo passo per un percorso di comprensione e valorizzazione.
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