27/02/2026
E TU, TI AMI?
Miliardi di persone nel mondo vedono la solitudine come qualcosa di negativo, come se ci fosse un senso di malinconia se non addirittura di abbandono in essa.
La solitudine, infatti, viene ANCORA vista nell’immaginario collettivo come una mancanza di affetti, di amicizie, di amori, dunque va un po' evitata come si eviterebbe una malattia.
La solitudine, in realtà, è un TESORO PREZIOSO: a meno che tu non sia una persona disturbata e antisociale, infatti, esiste un tipo di solitudine “attiva” in cui godiamo della presenza di noi stessi, non la subìamo, anzi accogliamo la possibilità di conoscerci, apprezzarci, amarci di più per amare meglio anche il nostro prossimo.
In inglese esistono due termini per indicare la solitudine, ovvero “loneliness” che è la solitudine negativa, quella cioè in cui ci si sente abbandonati, e “solitude” (molti ci mettono dentro anche l’aggettivo “alone”) che è quell’equilibrio personale che ci permette di godere di noi stessi per godere anche degli altri… in modo più veritiero.
Il sistema in cui viviamo da un lato demonizza la solitudine, dall’altro crea rapporti tossici o comunque relazioni non basate sui sentimenti dove poi si ricerca, sotto sotto, proprio questa condizione.
Parliamo di un sistema squilibrato in sostanza, che non vuole farci stare bene con noi stessi, questo perché diventiamo inesorabilmente più forti e… lucidi.
Quando non sappiamo stare da soli, perdiamo il contatto con i nostri desideri, perfino con i nostri sentimenti, dato che amore e paura sono i due grandi opposti.
Il paradosso è che finiamo comunque tutti con lo stare da soli in vari momenti della nostra vita: anche la relazione più “comoda”, infatti, prima o poi finisce dato che uno dei due va nell’altra dimensione.
Il segreto, come sempre, è amarsi di più per riuscire davvero ad amare e avere relazioni AUTENTICHE, ovvero basate su veri e reciproci sentimenti: la vera disgrazia nella vita, all'opposto, è accontentarsi, poichè così si vive in superficie con rapporti non profondi e - in moltissimi casi - non realmente soddisfacenti.
E pazienza se non dura per sempre: noi siamo amore, e quello per noi stessi è la prima e basilare forma di Amore.
Oscar Wilde diceva una cosa bellissima: “Amare se stessi è l’inizio di una storia d’amore che dura tutta la vita” (e anche oltre, aggiungerei).
Nella nuova società verso la quale “viaggiamo” (visto l’aumento delle frequenze) questi concetti saranno assolutamente NORMALI, addirittura… SCONTATI.
L'educazione sentimentale sarà infatti SCONTATA nel nuovo mondo, e questo - credetemi - ci eviterà davvero tantissimi conflitti e inutili sofferenze.