Mattia Gianferrari Fisioterapista

Mattia Gianferrari Fisioterapista � Fisioterapista
� Libero Professionista a Modena
info.mattiagianferrari@gmail.com
� 3890149974
� Non garantisco soluzioni, ma strade per raggiungerle

07/02/2026

C’è una storia che torna spesso nello sport di alto livello: spingere oltre il limite o fermarsi?
Quella di Lindsey Vonn è una di queste.

Partecipare alle Olimpiadi con un crociato rotto non è una scelta “folle” né una scelta “eroica” di per sé.
È un dilemma clinico e sportivo.

👉 Operare subito significa stabilità a lungo termine, ma tempi incompatibili con una competizione imminente.
👉 Non operare può permettere di gareggiare, ma con compromessi: adattamenti tecnici, carichi diversi, rischio maggiore e una gestione del dolore e della fiducia nel gesto atletico tutt’altro che banale.

Nello sport, soprattutto ad alto livello, la decisione non è mai solo medica.
Conta la disciplina, il timing della stagione, l’esperienza dell’atleta, l’età e ciò che viene dopo la gara.

Il punto non è “si può” o “non si può”.
Il punto è sapere cosa si sta scegliendo e quali conseguenze quella scelta avrà sul corpo e sulla carriera.

Ogni infortunio apre una domanda. La risposta giusta è sempre quella più consapevole.

04/02/2026

Quando parlo con i miei pazienti, l’argomento mal di testa è uno tra i più gettonati! 🫠

Non tutte le cefalee sono uguali e non tutte richiedono lo stesso percorso: in alcuni casi il lavoro è sul sistema nervoso e sulla gestione del dolore, in altri su muscoli, postura, carichi e abitudini quotidiane.

La distinzione tra cefalea primaria e cefalea muscolo-tensiva diventa fondamentale.

Dopo questa spiegazione, se pensi alle tue cefalee, saresti in grado di riconoscere alcune delle situazioni che ho descritto?

28/01/2026

che dici della caption:

Dolore muscolare non significa sempre la stessa cosa.

Una contrattura è spesso un aumento di tensione: il muscolo è reattivo, rigido, dolente, ma la sua struttura è integra e il movimento rimane possibile.

Una lesione, invece, è un danno delle fibre: il dolore è per lo più puntiforme, la forza può calare e alcuni gesti diventano subito limitanti o impossibili.

Capire la differenza cambia tutto: tempi di recupero, carichi, esercizi e soprattutto ciò che è sicuro fare e ciò che non lo è.
Ai miei pazienti cerco sempre di trasmettere che il momento della valutazione non serve solo a dare un nome al dolore, ma a scegliere la strada giusta fin dall’inizio.

19/01/2026

Un esame clinico non è solo “dove ti fa male?”
È un’analisi completa che ha sicuramente al suo interno tre fasi:
📌anamnesi (in cui ascoltiamo la storia del paziente),
📌osservazione dei movimenti,
📌test mirati su mobilità, forza e controllo.

Ogni risposta ci aiuta a fare delle ipotesi che rispondono al perché compare il dolore, non solo dove.

A seguito di questa valutazione poi possiamo proseguire con trattamento efficace, costruito sulla persona e non solo sul sintomo… e anche decidere se tornare in campo (e soprattutto con quali accorgimenti farlo).

Ah per la cronaca il torneo è andato bene 💪🏻

13/01/2026

Squat: non solo glutei! 🍑
Ebbene sì, dovremmo tutti ricordare che quando parliamo di squat, il muscolo principalmente coinvolto è il quadricipite.

Cosa fare dunque?
Giocare con le varianti, come ad esempio il sumo squat.
Oppure provare altri esercizi quali: hip trust, stacchi rumeni (ma anche qui il gluteo non é l’unico muscolo coinvolto), deadlift.

In generale mi piace ricordare che non possiamo pensare al nostro corpo come ad una macchina composta da pezzi “singoli” che possono essere isolati tra loro.

E tu, hai un esercizio per i glutei che ami o che odi? Fammelo sapere in un commento 👇🏻

Voglio ricordarti così… tu potevi tutto, la tua semplicità e simpatia erano travolgenti, e chiunque ti seguiva. Ricordo ...
04/05/2025

Voglio ricordarti così… tu potevi tutto, la tua semplicità e simpatia erano travolgenti, e chiunque ti seguiva. Ricordo ancora quando cambiavo turno e la gente mi chiedeva “come mai non c’è quello che canta?!”. Ti devo tanto, tantissimo, anche se per poco tempo, parte di quello che sono come persona e terapista passa da te, ti ho sempre ritenuto un padre “adottivo” nel mio lavoro, anche se spesso eri tu a dire che imparavi da me, con grande umiltà, ma intanto ci insegnavi ad essere persone buone. Grazie amico mio, mi sei sempre mancato in questi anni, adesso mi mancherai ancora di più! Ti abbraccio!

Indirizzo

Via Emilia Est 18/2, Modena MO
Modena
41121

Orario di apertura

Lunedì 07:00 - 12:00
Martedì 07:00 - 12:00
Mercoledì 07:00 - 12:00
Giovedì 07:00 - 12:00
Venerdì 07:00 - 12:00

Telefono

+393518977058

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