Paolo Trande

Paolo Trande Medico Chirurgo specializzato in Gastroenterologia e Medicina Interna.

Dipendente del Servizio Sanitario Nazionale, attualmente consigliere regionale di Alleanza Verdi e Sinistra-Coalizioni Civiche e Possibile in Emilia-Romagna

Il 25 aprileTutti i telegiornali aprono con gli "incidenti" di Milano (Brigata ebraica), Bologna (bandiera ucraina) e il...
25/04/2026

Il 25 aprile

Tutti i telegiornali aprono con gli "incidenti" di Milano (Brigata ebraica), Bologna (bandiera ucraina) e il grave fatto di Roma (gli spari contro due manifestanti). Migliaia e migliaia di persone in centinaia di piazze messi in secondo piano da "incidenti" branditi contro la grandezza della mobilitazione del popolo democratico e inclusivo della Costituzione. Detto ciò non capisco perché la Brigata ebraica non possa sfilare e non capisco perché non possano comparire anche bandiere ucraine. Lo sfilare della Brigata ebraica non modifica il giudizio di genocidio che si consuma a Gaza e in Cisgiordania per mano di Israele, non modifica la richiesta di sanzioni, la denuncia di complicità e doppio standard del cd Occidente, riconosce all'Ucraina lo status di paese aggredito dalla Russia. Francamente non capisco perché escluderli.
Se in Italia ed in Europa c'è una potenziale involuzione antidemocratica, e lo diciamo spesso, per mano delle destre sovraniste, razziste e talora apertamente naziste accogliere chi fa della democrazia un proprio orizzonte è intelligente e giusto.
Quanto agli spari di Roma, non sono meravigliato, c'è un pezzo di Paese che non riconosce il 25 aprile come Festa di Libertà perché nata dalla sconfitta del nazi-fascismo. Questo è il problema, non la Brigata ebraica o i sostenitori dell'Ucraina che resiste all'invasione russa, indipendentemente da come la si pensi su genesi, invio armi, azione diplomatica etc.

ps del 26 aprile dopo lettura cronache giornali: si è trattato di una provocazione (andata oltre i vessilli, confermo titolati, a marciare il "25 aprile" della Brigata ebraica e dell'Ucraina). Le immagini postate stamattina con le cronache dell'accaduto

Buon 25 aprile da ModenaBuon 25 aprile da Modena, .Buon 25 aprile a chi anche oggi si batte per la libertà.Buon 25 april...
25/04/2026

Buon 25 aprile da Modena

Buon 25 aprile da Modena, .

Buon 25 aprile a chi anche oggi si batte per la libertà.

Buon 25 aprile al nostro Paese protetto dalla Costituzione democratica e antifascista nata dalla Resistenza e dalla Lotta di Liberazione dal nazi-fascismo.

Buon 25 aprile a chi, civili e militari, ogni giorno difende le altre "Costituzioni" mondiali, come la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo o il Trattato delle Nazioni Unite, fondate sul , sulla libertà, giustizia e solidarietà tra tutte le persone del mondo

W la Resistenza, W la Repubblica, W le Nazioni Unite

Il 22 aprile 1945 è il giorno della Liberazione di Modena.Dopo mesi di lotta e gli scontri durissimi dei giorni preceden...
22/04/2026

Il 22 aprile 1945 è il giorno della Liberazione di Modena.

Dopo mesi di lotta e gli scontri durissimi dei giorni precedenti, sono le formazioni partigiane a entrare per prime in città, mentre le truppe nazifasciste si ritirano. È il Comitato di Liberazione Nazionale a ristabilire le istituzioni democratiche, ancora prima dell’arrivo degli Alleati.

Sono ore decisive, conquistate con il sacrificio di centinaia di partigiane e partigiani caduti proprio tra il 21 e il 23 aprile nella nostra provincia.

Modena si libera grazie a chi ha scelto di resistere.
Grazie a chi non ha accettato la dittatura, la guerra, la violenza nazifascista.

La libertà che viviamo oggi nasce da lì.
Non è un’eredità scontata, ma una responsabilità.

Per questo ricordare il 22 aprile non è solo memoria.
È impegno.
Contro ogni revisionismo, contro ogni ritorno dell’odio, per difendere ogni giorno la democrazia nata dalla Resistenza.

Valeva per il referendum sulla giustizia e vale oggi: la destra non si riconosce nei principi liberali, in questo caso d...
19/04/2026

Valeva per il referendum sulla giustizia e vale oggi: la destra non si riconosce nei principi liberali, in questo caso di laicità e terzietà, della nostra Costituzione

Al Dirigente Scolastico Gennaro Scotto di Ciccariello, ai docenti dell'Istituto Fermi, al Consiglio d'Istituto (con le rappresentanze di genitori e studenti) la massima solidarietà e vicinanza per il feroce attacco, personale, alla libertà d'insegnamento e alla autonomia scolastica, sferrato da Fratelli d'Italia e dalla Lega. La propensione all'autoritarismo e alla propaganda, in questo caso islamofoba, della destra italiana è una costante preoccupante che conferma la loro natura illiberale e non pienamente costituzionale.
Per fortuna l'intera comunità scolastica modenese resiste e rilancia la difesa della propria libertà, della ricerca dell'approfondimento culturale e critico, base di ogni società moderna e evoluta. La destra proclama contro i regimi teocratici, a partire da quello iraniano ma, di fatto, alla stessa maniera, chiede che nel nostro Paese vengano bandite attività di conoscenza di altre esperienze e culture, anche religiose, a favore di una fantomatica unica radice culturale e religiosa italica (e patriottica, l'unico campo in cui è rimasta).
Il loro problema è, però, sempre lo stesso: il carattere laico, terzo, liberale e di rispetto di ogni opinione e credo religioso della nostra Costituzione, che continuano a sentire come un argine insopportabile ai loro propositi autoritari e centralisti. Quella Costituzione che non hanno firmato e che non riconoscono pienamente.
Grazie a chiunque si adoperi, religiosi e non, per il dialogo e la convivenza tra tutte le culture presenti nel nostro Paese e nel mondo, costoro sono i veri costruttori di pace e fratellanza tra gli esseri umani

Donne e uomini, storie, passioni, senso civico, di comunità e impegno per Vignola, per i valori di progresso e giustizia...
19/04/2026

Donne e uomini, storie, passioni, senso civico, di comunità e impegno per Vignola, per i valori di progresso e giustizia sociale.
Questa è Alleanza Verdi Sinistra e Sinistra - Reti Civiche Vignola per Emilia Muratori sindaca.
Care compagne, cari compagni, care amiche e cari amici, contate su di me, farò quello che posso per aiutare voi, Emilia e per garantire a Vignola il buon governo necessario a garantire alla sua comunità prosperità e solidarietà.
L'alternativa è la destra, già al governo della città con esiti disastrosi o la riproposizione di progetti isolati, individuali, che rompono il fronte democratico.
Avanti, il 24 e 25 maggio, facciamo la differenza.


Ieri hanno scioperato le lavoratrici e i lavoratori della sanità privata e delle RSA.Solo pochi giorni fa, il 13 aprile,...
18/04/2026

Ieri hanno scioperato le lavoratrici e i lavoratori della sanità privata e delle RSA.

Solo pochi giorni fa, il 13 aprile, erano scese in piazza farmaciste e farmacisti, lavoratrici e lavoratori delle farmacie private.

Due mobilitazioni diverse, ma una stessa battaglia: dignità, diritti, salario.

Chi lavora per la salute delle persone garantisce ogni giorno un servizio essenziale, spesso senza che nemmeno ce ne accorgiamo. Eppure, troppo spesso, lo fa con contratti fermi da anni, stipendi più bassi e condizioni di lavoro sempre più pesanti.

Nella sanità privata e nelle RSA i contratti sono bloccati da 8 anni, 14 nelle RSA, con differenze salariali anche di centinaia di euro rispetto al pubblico.
Nelle farmacie private si chiede da mesi un rinnovo che riconosca professionalità, responsabilità e valore sociale del lavoro.

È una contraddizione evidente: servizi fondamentali per il diritto alla salute vengono garantiti da lavoratrici e lavoratori a cui non vengono riconosciuti gli stessi diritti. Solidarietà a chi oggi sciopera e a chi in questi giorni ha alzato la testa.

Perché difendere chi cura significa difendere la salute di tutte e tutti.

Questa settimana ho presentato in Assemblea legislativa un’interrogazione per chiedere che il treno regionale notturno 2...
16/04/2026

Questa settimana ho presentato in Assemblea legislativa un’interrogazione per chiedere che il treno regionale notturno 2485 effettui fermata anche alla stazione di Castelfranco Emilia. Una richiesta concreta che arriva direttamente dal territorio.

L’Assessorato ha manifestato disponibilità ad aprire un confronto con Trenitalia TPER: continuerò a seguire da vicino questo tema finché non ci saranno risposte chiare.

È giusto garantire servizi adeguati negli orari di punta, quando si concentrano i flussi dei pendolari. Ma dobbiamo iniziare a pensare al treno anche come uno strumento di coesione territoriale: più connessioni significano comunità più vive, meno isolate, meno inquinamento e meno dipendenza dal trasporto individuale.

Pensiamo alle studentesse e agli studenti che vivono in provincia: al loro diritto alla socialità, alla possibilità di raggiungere i centri più grandi in sicurezza, senza dover necessariamente usare l’auto.

Non è solo una questione di mobilità. È una questione di qualità della vita.

Il sovranismo guerrafondaio perde ancora. E perde per i suoi limiti intrinseci.Chi tocca Trump e Netanyahu muore, come i...
12/04/2026

Il sovranismo guerrafondaio perde ancora. E perde per i suoi limiti intrinseci.

Chi tocca Trump e Netanyahu muore, come i tralicci della luce. Oggi Orban, e ben presto capiterà a tutti quelli che hanno sposato le culture nazionaliste e reazionarie incapaci di risolvere un solo problema delle persone a cui hanno indicato false soluzioni, liberiste in economia, sovraniste in politica estera e razziste in patria. Il sovranismo e la destra non sono la soluzione, sono il problema.
Sanno produrre solo guerre, morti, miseria, fame e ingiustizie.
Dopo la vittoria al referendum di 15 giorni fa un'altra giornata di speranza democratica.
Da domani Meloni e Salvini faranno finta di non conoscere, o quasi, Trump e i camerati della internazionale nera

Oggi è la Giornata Mondiale della Salute.E non possiamo non pensare a chi ha scritto la nostra Costituzione, inserendo n...
07/04/2026

Oggi è la Giornata Mondiale della Salute.

E non possiamo non pensare a chi ha scritto la nostra Costituzione, inserendo nell’ art.32 un principio chiarissimo: la salute è un “fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività”, e devono essere garantite “cure gratuite agli indigenti”.

“Individuo”, non “cittadino”.
Una scelta precisa: la salute è un diritto di tutte e tutti, senza distinzione di cittadinanza, condizione economica o status sociale.

Questa è la sanità pubblica: un patrimonio comune di civiltà, solidarietà e cura reciproca.
E difenderla oggi significa difendere la Costituzione e l’idea di società che la ispira.

Ma nel 2026 difendere la salute significa anche fare un passo in più.

La salute non è solo assenza di malattia.
È corpo e mente.
È serenità, tempo, relazioni.
È lavoro dignitoso, salario giusto, equilibrio tra vita e lavoro.
È la possibilità di prendersi cura di sé, della propria casa, dei propri affetti.
E’ cura dell’ambiente e della fauna con cui condividiamo il Pianeta (one health).

Tutto questo è salute.

E allora difendere la sanità pubblica non basta, se non difendiamo anche le condizioni che rendono possibile vivere bene.

Per questo la lotta per la salute è anche una lotta per un mondo più giusto, più equo, più umano e più rispettoso dell’ambiente.
Un mondo che non sacrifichi tutto alla competizione, alla velocità, al profitto.

Un mondo, semplicemente, più giusto e quindi sano. Per tutte e tutti.

Cara amica e caro amico di Facebook,ti giungano i miei migliori auguri di una serena Pasqua di Pace. Mentre nel mondo, c...
03/04/2026

Cara amica e caro amico di Facebook,

ti giungano i miei migliori auguri di una serena Pasqua di Pace. Mentre nel mondo, causa una prevalente disastrosa e disumana cultura della forza e della brutalità, interpretata in particolare da Trump, Netanyahu e Putin, abbiamo bisogno di recuperare il senso religioso, per chi crede, e laico, che chi non crede come me, della Pasqua, che è "passare oltre". Ecco, noi tutti abbiamo un compito, dobbiamo, ogni giorno, impegnarci e lavorare per "andare oltre", questo momento triste e drammatico. Le guerre di conquista o razziste, fuori dal diritto internazionale, in Ucraina, in Iran o il genocidio e l'apartheid di Gaza e in Palestina sono il male contro cui dobbiamo invocare la resurrezione della Pace, e una nuova stagione di affermazione e ripristino dei principi di libertà, uguaglianza e fratellanza.
Buona Pasqua a tutte e tutti voi, ai vostri cari con le parole di Berthold Brecht, sulla inutilità e disumanità, per le persone normali come noi, vincitori o vinti che siano, delle guerre.
Un caro saluto e un abbraccio.
Paolo Trande

Questo per la parte economico-finanziaria. E non avete letto il DDL Delega sulla riorganizzazione del SSN! Lì, se realiz...
01/04/2026

Questo per la parte economico-finanziaria. E non avete letto il DDL Delega sulla riorganizzazione del SSN! Lì, se realizzato, c'è il disegno di smantellamento definitivo del SSN.
Prima se ne vanno meglio è per il Paese

Anche l'ufficio parlamentare di bilancio conferma i pessimi dati della sanità pubblica.

Con Meloni la spesa per la sanità in rapporto al pil scende al 6,3%, al di sotto della media europea e tornando ai numeri prima della pandemia.

Ma non solo. Infatti gli italiani spendono di tasca propria molto più della media europea per curarsi, il 23,6% rispetto a meno del 15% e più del doppio rispetto a Francia e Germania.

Questo è il quadro di una sanità picconata dalla destra al governo, che da quando si è insediata non ha fatto altro che peggiorare la situazione facendo esacerbare le tante carenze e difficoltà già presenti.

Quello che serve è tutt'altro. Ovvero tornare ad investire con forza nella sanità pubblica.

Ma finché ci sarà Meloni e la destra a governare tutto ciò non accadrà.

Donatella Albini
Responsabile Salute della Segreteria Nazionale di Sinistra Italiana

Indirizzo

Modena

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