Paolo Trande

Paolo Trande Medico Chirurgo specializzato in Gastroenterologia e Medicina Interna.

Dipendente del Servizio Sanitario Nazionale, attualmente consigliere regionale di Alleanza Verdi e Sinistra-Coalizioni Civiche e Possibile in Emilia-Romagna

Il 16 gennaio del 2023 ci lasciava Gabriele "Lele" Bettelli. Tre anni senza un grande amico e compagno. Tre anni senza u...
16/01/2026

Il 16 gennaio del 2023 ci lasciava Gabriele "Lele" Bettelli. Tre anni senza un grande amico e compagno. Tre anni senza un riferimento di passione civile, saggezza e acume politico, virtù rare perché impiantate su una estesa base di cultura variegata, dalla storia, alla musica e alla attualità politica.
Il dono della sua amicizia e il ricordo del cammino fatto insieme, (sinistra Pd, Liberi e Uguali e Articolo Uno) rimane vivo e incancellabile.
Ciao amico mio

Ieri pomeriggio si è discusso il progetto di legge regionale di Fratelli d’Italia su sicurezza e ruolo delle Polizie loc...
15/01/2026

Ieri pomeriggio si è discusso il progetto di legge regionale di Fratelli d’Italia su sicurezza e ruolo delle Polizie locali. Un testo che ripropone una visione riduttiva e ideologica del tema: più armi, più strumenti coercitivi, più repressione. Taser, manganelli, spray urticanti: la risposta della destra si ferma qui.

È la conferma di come la destra, in Regione come al Governo, abbia una sola ricetta sulla sicurezza: l’inasprimento repressivo. Anche sul piano delle dotazioni, i fatti parlano chiaro: taser e manganelli sono armi a tutti gli effetti, come chiarito dal Ministero dell’Interno, che ne disciplina uso e sperimentazione. Ma il nodo vero non è tecnico: è politico e culturale.

Mentre venivano raggiunte le 500.000 firme di cittadine e  cittadini che chiedono il referendum sulla "Legge Nordio", a ...
15/01/2026

Mentre venivano raggiunte le 500.000 firme di cittadine e cittadini che chiedono il referendum sulla "Legge Nordio", a Modena veniva presentato in conferenza stampa il Comitato Locale per il NO.
Due buone notizie, la partecipazione popolare diretta per chiedere il referendum e l'organizzazione locale per spingere le tante ragioni del NO.
Alleanza Verdi Sinistra Modena è parte di questo Comitato e metterà a disposizione le sue donne, i suoi uomini e la sua passione civile e politica per vincere questa battaglia fondamentale.
Sotto le sigle che hanno fatto vita al Comitato ma che sono solo l'inizio di un mix fatto da civismo e politica per difendere la Costituzione e la Democrazia parlamentare.

Comitato modenese società civile per il No al referendum costituzionale sulla riforma dellordinamento giudiziario*

*Hanno finora aderito al Comitato:
Cgil, Anpi, Arci, Arci Civica 15/a, Uisp, Coordinamento Democrazia Costituzionale, Acli, Udu More, Partito Democratico, M5S, Alleanza 🟢Verdi e Sinistra🔴, PRC, Modena Volta Pagina

Noi stiamo con il valoroso e grande popolo iraniano, contro ogni stato religioso integralista e, proprio per questo, rep...
15/01/2026

Noi stiamo con il valoroso e grande popolo iraniano, contro ogni stato religioso integralista e, proprio per questo, repressivo. Vale anche per tutti gli stati intorno all'Iran.
Noi siamo anche contro ogni intervento militare unilaterale esterno, siamo per il rispetto del diritto internazionale e per azioni di sostegno al popolo iraniano e contro il regime a carattere multilaterale e nelle sedi deputate (ONU).

ps
Attribuire, come fa la destra, al M5S una simpatia verso il regime degli ayatollah è una volgare strumentalizzazione volta a rompere l'unità e la costituenda coalizione delle forze progressiste alternative alla destra

Con il popolo Iraniano! 🟢🔴

Aderiamo convintamente alla manifestazione in Campidoglio a Roma di venerdì 16 gennaio. Le notizie che arrivano dall’Iran sono drammatiche e impongono una presa di posizione chiara e inequivocabile a difesa di chi protesta contro un regime che reprime nel sangue il dissenso.

Chiediamo al governo italiano di assumere una posizione netta e coerente con la difesa dei diritti umani. L’Unione europea, che ancora una volta mostra una profonda debolezza, deve far sentire la propria voce: occorre un’iniziativa diplomatica che, accanto a misure sanzionatorie mirate nei confronti del regime iraniano, si rivolga anche ai Paesi della regione affinché contribuiscano a una transizione pacifica e democratica in Iran.

Allo stesso tempo, è indispensabile scongiurare qualsiasi attacco militare degli Stati Uniti: un allargamento del conflitto sarebbe gravissimo e avrebbe conseguenze devastanti per l’intera regione e per la popolazione civile.

🚫 Sugli 80 milioni alle cliniche private la destra mente.Non erano indennizzi Covid, ma anticipazioni di cassa.E vanno r...
13/01/2026

🚫 Sugli 80 milioni alle cliniche private la destra mente.
Non erano indennizzi Covid, ma anticipazioni di cassa.
E vanno restituiti.

Lo diciamo con chiarezza contro la disinformazione della destra, politica e civica, in Emilia-Romagna. Quei fondi non facevano parte degli accordi Covid del 2020 con la sanità privata: le prestazioni per pazienti Covid e non Covid sono state regolarmente pagate (50 milioni nel triennio 2020-2022).

Gli “80 milioni” non c’entrano nulla con gli accordi sui ricoveri per l'emergenza Covid. Per questo la richiesta della destra di “abbuonarli” al privato è infondata e serve solo a giustificare lo spostamento di risorse pubbliche verso la sanità privata.

La Regione fa bene a recuperarli, con una rateizzazione che tutela l’occupazione e non scarica il conto su lavoratrici e lavoratori della sanità privata accreditata, che attendono da 8 e 13 anni il rinnovo dei contratti e hanno già perso potere d’acquisto.

📌 Quelle risorse, insieme ai fondi del SSN e alla manovra di bilancio 2025, devono andare dove servono davvero:
➡️ a rafforzare il sistema sanitario pubblico
➡️ a ridurre le liste d’attesa
➡️ a chiudere l’accordo con i Medici di base
➡️ a rendere pienamente operative le Case di Comunità

👉 Più diritti, contratti rinnovati e sanità pubblica e universale forte. Non regali ingiustificati alla sanità privata. Questo è quello in cui noi crediamo

La destra sogna una magistratura asservita al potere esecutivo e che non osi mettere in discussione i suoi atti.Ma l’imp...
12/01/2026

La destra sogna una magistratura asservita al potere esecutivo e che non osi mettere in discussione i suoi atti.
Ma l’imparzialità e l’indipendenza del sistema giudiziario sono pilastri fondamentali della democrazia: servono a garantire il rispetto delle leggi da parte di tutti e la Costituzione, e a fare in modo che sia al servizio delle cittadine e dei cittadini, non dell’agenda di un governo.

Firma per il referendum in difesa dell’autonomia e della dignità della magistratura.
In soli 20 giorni abbiamo già raggiunto quasi il 70% delle firme necessarie.

Puoi firmare online, con SPID o CIE, a questo link👇

https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/5400034

Abbiamo tempo fino al 30 gennaio.

Difendere l’autonomia della magistratura significa difendere il principio che in democrazia la legge è uguale per tutti. Anche per la politica! Aiutaci a farlo!

Finalmente!
12/01/2026

Finalmente!

Alberto Trentini è finalmente libero.
Una notizia che non può che riempirci di gioia, dopo 423 giorni di detenzione illegale senza nemmeno un capo di accusa e mancanza di notizie sulle sue condizioni.

Ringraziamo ogni persona che abbia contribuito alla sua liberazione e ci stringiamo con un grande abbraccio intorno alla sua famiglia, che per oltre un anno ha fatto di tutto affinché la vicenda di Trentini non venisse dimenticata dalle istituzioni.

Nicola Fratoianni
Deputato per
Segretario Nazionale di Sinistra Italiana

Con il valoroso popolo iraniano, contro ogni teocrazia, per l'autodeterminazione e la libertà
10/01/2026

Con il valoroso popolo iraniano, contro ogni teocrazia, per l'autodeterminazione e la libertà

Oggi abbiamo ricordato i martiri delle Fonderie Riunite di Modena.Arturo Chiappelli, Angelo Appiani, Roberto Rovatti, En...
09/01/2026

Oggi abbiamo ricordato i martiri delle Fonderie Riunite di Modena.

Arturo Chiappelli, Angelo Appiani, Roberto Rovatti, Ennio Garagnani, Renzo Bersani e Arturo Malagoli.
Sei uomini uccisi dalla Polizia il 9 gennaio di 76 anni fa.
Uccisi perché scioperavano.
Uccisi perché chiedevano lavoro, diritti, dignità.

Ricordarli non è una vuota liturgia. È un impegno collettivo: di una comunità, di donne e uomini liberi che credono nella dignità del lavoro – oggi sempre più sotto attacco – nella democrazia e nella libertà.

Il loro sangue ci ricorda che nessun diritto è mai definitivamente acquisito se non viene difeso.
Soprattutto oggi, in un tempo in cui in Italia e nel mondo valori fondamentali vengono calpestati e mortificati ogni giorno.

“Bene hai fatto, o città di Modena, città eroica e gloriosa, medaglia d’oro della guerra per la libertà d’Italia, madre di lavoratori coraggiosi e disciplinati; bene hai fatto ad avvolgere le bare di questi tuoi figli caduti nel drappo dei colori nazionali.
Questo drappo e questi colori sono il simbolo dell’unità della patria e di tutti i cittadini italiani nella difesa dei valori essenziali della nostra esistenza.”

Palmiro Togliatti, ai funerali dei martiri delle Fonderie Riunite di Modena.

Questi sono quelli che cianciano e danno patenti di democrazia, se perdono non riconoscono libere elezioni (le loro), as...
08/01/2026

Questi sono quelli che cianciano e danno patenti di democrazia, se perdono non riconoscono libere elezioni (le loro), assaltano parlamenti (il loro) e danno la grazia agli assaltatori (i loro seguaci MAGA), rapiscono capi di governo di stati sovrani con incursioni militari, sequestrano navi in acque internazionali e danno supporto a governi genocidari.
Il trumpismo, la "internazionale nera" è questo, terrore e disumanità.
Ci stanno portando nell'abisso delle guerre tra Stati o tra di noi, per il colore della pelle, per la lingua che parliamo, per la religione in cui crediamo o perché si è poveri, diseredati, critici o contestatori del potere (il loro). La milizia trumpiana, l'ICE, si muove nelle strade americane come si muovono i sicarios dei narcos, come la polizia morale in Iran che assalta le donne che non coprono i capelli, con licenza di uccidere, come è capitato alla giovane donna, madre di tre figli, Renee Good.
Con "loro" nessuno di noi è sicuro, neanche quelli che li sostengono, che pensano di essere parte della classe suprema che ha il diritto divino di soverchiare tutte le altre.
Il responsabile morale di quell'assassinio è Donald Trump

Il  della Meloni espone gli italiani in Venezuela al rischio di ritorsioni. A partire da Alberto TrentiniDefinire , come...
04/01/2026

Il della Meloni espone gli italiani in Venezuela al rischio di ritorsioni. A partire da Alberto Trentini

Definire , come ha fatto la Meloni, l'intervento di Trump in Venezuela senza che si sia prodotto un cambio di regime (regime change) è stato per lo meno improvvido. Da quello che si capisce dalla nomina alla Presidenza ad interim della vicepresidente Delcy Rodríguez, le cui dichiarazioni pubbliche sono nel segno del patriottismo bolivariano e della continuità, è difficile immaginare un cambio di regime a breve. Un capo di governo di uno Stato estero, l'Italia, che in Venezuela ha una comunità di connazionali stimata in 160.000 persone, non appoggia un'azione militare illegale, senza essere certa che dopo ci sarebbe stato un nuovo governo, di segno diverso e in sintonia con chi ha aggredito il paese. La dichiarazione di dell'intervento USA verrà inteso dalla Rodríguez, dai chavisti/maduriani e dall'apparato militare venezuelano come un sostegno italiano ad una azione ostile, ad una aggressione al loro stato sovrano. Non contano le discussioni sulla liceità giuridica della aggressione USA, per la quasi totalità del mondo illegale, conta come verrà vista l'Italia e gli italiani lì residenti od ostaggi, come Alberto Trentini in carcere dal 15 novembre 2024. Oggi la nuova presidente vedrà l'Italia come l'unico Paese europeo che ha "convalidato" l'attacco USA e da ciò deriva uno stato di rischio per i nostri connazionali. E vedere che il giorno dopo l'aggressione allo stato sovrano del Venezuela, con le cancellerie di tutto il mondo concentrate e preoccupate del fatto e intente a prevenirne le possibili conseguenze, la Meloni sia in giro a fare "faccine e teatrino" in Spagna, con il franchista Abascal, è disarmante e irresponsabile. Inadeguatezza e servilismo a Trump sono la cifra di ogni politica estera ed interna della Meloni e del suo governo. Da qui in avanti, se accade qualcosa a qualche nostro connazionale, Alberto Trentini compreso, sappiamo a chi chiedere conto.

ps
Questi sono i giorni, e oggi è anche la giornata in cui vengono purtroppo riconosciuti, e comunicati alle famiglie, i nomi dei sei ragazzi italiani morti nell'incendio di Crans Montana, e questo rende ancora più grave l'assenza per la "gitarella nera" a Madrid

Il leader di Vox pubblica un video con la premier italiana alla guida di una Mini: "Copilota di una donna coraggiosa"

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