25/04/2026
Il 25 aprile
Tutti i telegiornali aprono con gli "incidenti" di Milano (Brigata ebraica), Bologna (bandiera ucraina) e il grave fatto di Roma (gli spari contro due manifestanti). Migliaia e migliaia di persone in centinaia di piazze messi in secondo piano da "incidenti" branditi contro la grandezza della mobilitazione del popolo democratico e inclusivo della Costituzione. Detto ciò non capisco perché la Brigata ebraica non possa sfilare e non capisco perché non possano comparire anche bandiere ucraine. Lo sfilare della Brigata ebraica non modifica il giudizio di genocidio che si consuma a Gaza e in Cisgiordania per mano di Israele, non modifica la richiesta di sanzioni, la denuncia di complicità e doppio standard del cd Occidente, riconosce all'Ucraina lo status di paese aggredito dalla Russia. Francamente non capisco perché escluderli.
Se in Italia ed in Europa c'è una potenziale involuzione antidemocratica, e lo diciamo spesso, per mano delle destre sovraniste, razziste e talora apertamente naziste accogliere chi fa della democrazia un proprio orizzonte è intelligente e giusto.
Quanto agli spari di Roma, non sono meravigliato, c'è un pezzo di Paese che non riconosce il 25 aprile come Festa di Libertà perché nata dalla sconfitta del nazi-fascismo. Questo è il problema, non la Brigata ebraica o i sostenitori dell'Ucraina che resiste all'invasione russa, indipendentemente da come la si pensi su genesi, invio armi, azione diplomatica etc.
ps del 26 aprile dopo lettura cronache giornali: si è trattato di una provocazione (andata oltre i vessilli, confermo titolati, a marciare il "25 aprile" della Brigata ebraica e dell'Ucraina). Le immagini postate stamattina con le cronache dell'accaduto