AGO Modena Fabbriche Culturali

AGO Modena Fabbriche Culturali Fondazione Ago - Da Ex ospedale a polo della cultura che eredita un patrimonio e lo apre alla comunità.

La Fondazione AGO – Modena Fabbriche Culturali è un Ente del Terzo Settore: i Soci fondatori sono il Comune di Modena, Fondazione di Modena e Università degli Studi di Modena e Reggio. La Fondazione si propone di incentivare lo sviluppo della vocazione culturale e creativa della città di Modena, individuando e potenziando tutte quelle attività in grado di favorire la coesione e fornire unità e identità al sistema culturale cittadino, generando sinergie, resilienza e valore aggiunto. AGO offre un’offerta culturale coordinata, originale e proiettata verso il futuro, consentendo di accrescere la proiezione internazionale del sistema Modena, la crescita di una società della conoscenza e della formazione permanente, la valorizzazione della ricerca e del trasferimento tecnologico e l’attrazione di talenti. Hub del sistema è l’ex Ospedale Sant’Agostino, recuperato alla sua funzionalità quale complesso monumentale estense, fulcro di un sistema culturale interdisciplinare, luogo di interscambio e contaminazione di saperi tra arti visive, umanesimo e scienza. Fondazione AGO raccoglie l’eredità di FMAV Fondazione Modena Arti Visive e delle tre istituzioni confluite in essa – Galleria Civica di Modena, Fondazione Fotografia Modena, Museo della Figurina.

Il 13 febbraio torna a Modena Taysir Batniji⤵️
05/02/2026

Il 13 febbraio torna a Modena Taysir Batniji⤵️

“Archives of Gaza, Archives from Gaza. A story in pictures”

📅 Date set for Friday, 13 February 2026, at 18:00 in Modena (Palazzina dei Giardini Ducali) for a meeting with Palestinian artist Taysir Batniji, who will present his new book: “You will find nothing alive like its own image”.

This event forms part of Abitare il tempo (Inhabiting Time), the first solo exhibition in an Italian institution dedicated to Taysir Batniji. The show explores how the artist engages with everyday objects and traces, seeking to heal pain and trauma.

🎙️ The artist will be in conversation with Maria Chiara Rioli (scholar of Palestinian history, UniMoRe's delegate for Peace and Social Equity, and JERUS-IT-ARTS project co-coordinator), to discuss the history of Gaza through images, in a dialogue between memory, photography, and resistance.

🎟️ Free admission.

Organisers: AGO Modena Fabbriche Culturali, Comune di Modena, Fondazione di Modena, Unimore - Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia

JERUS-IT-ARTS partners: Conservatorio di Vicenza, Unimore - Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Conservatorio di Musica G.B.Martini, Accademia di Belle Arti di Brera, Civica Scuola Di Musica Claudio Abbado, Accademia Nazionale di Danza

📯 Ultima occasione per entrare nel meraviglioso mondo di Paolo Ventura! Fino a domenica 8 febbraio potete visitare la su...
05/02/2026

📯 Ultima occasione per entrare nel meraviglioso mondo di Paolo Ventura! Fino a domenica 8 febbraio potete visitare la sua mostra a Palazzo Santa Margherita e al Museo della Figurina. E sabato 7 vi aspettano una visita guidata e il laboratorio per bambini 𝐎𝐠𝐠𝐞𝐭𝐭𝐢 𝐢𝐧 𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚 𝐝𝐢 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞. Venite a trovarci?

📷 ph© Rolando Paolo Guerzoni

Visit Modena

  𝐄𝐫𝐜𝐨𝐥𝐞 𝐈𝐈𝐈 𝐝’𝐄𝐬𝐭𝐞🔹 Ultimo duca di Modena prima dell'arrivo di Napoleone nel 1796, Ercole III proseguì l'opera illumina...
04/02/2026

𝐄𝐫𝐜𝐨𝐥𝐞 𝐈𝐈𝐈 𝐝’𝐄𝐬𝐭𝐞

🔹 Ultimo duca di Modena prima dell'arrivo di Napoleone nel 1796, Ercole III proseguì l'opera illuminata del padre Francesco III. Fu lui a trasformare l'Albergo dei Poveri, l'attuale Palazzo dei Musei, nell’Albergo delle Arti dove i meno abbienti potevano imparare un mestiere.

👉🏻 Figura semplice e bonaria, amava esprimersi in dialetto. Si oppose senza successo al matrimonio della figlia con Ferdinando d'Asburgo Lorena, 14° figlio di Maria Teresa d'Austria, imposto dal padre che legò indissolubilmente il Ducato all'Austria. Su progetto dell'architetto ducale Giuseppe Maria Soli, Ercole III promosse l'edificazione del ponte di Sant'Ambrogio sul fiume Panaro, l'edificazione della Scuola Atestina di Belle Arti e la realizzazione della nuova monumentale Porta di Sant'Agostino (1789-91) poi demolita nel 1912.

📍Amante delle arti e mecenate, Ercole III sostenne con convinzione il Teatro Anatomico e l'Università, credendo fermamente che cultura e progresso sociale dovessero camminare insieme. Il suo spirito illuminato rivive oggi nel progetto di riqualificazione di AGO, dove arte e formazione si fondono verso il futuro del cuore culturale di Modena.

❗️✨ Ultimi giorni per scoprire le mostre di Paolo Ventura e Taysir Batniji e partecipare agli eventi ispirati alle loro ...
03/02/2026

❗️✨ Ultimi giorni per scoprire le mostre di Paolo Ventura e Taysir Batniji e partecipare agli eventi ispirati alle loro opere. E dal 18 febbraio il Museo della Figurina celebra Giuseppe Panini con un allestimento speciale per i 20 anni di apertura al pubblico!

ℹ️ Tutte le info nel carosello e su agomodena.it👇🏻

Weekend speciale a Modena, tutte le mostre Ago sono gratuite sia domani che domenica: vi aspettiamo! Tutte le info qui 👇...
30/01/2026

Weekend speciale a Modena, tutte le mostre Ago sono gratuite sia domani che domenica: vi aspettiamo! Tutte le info qui 👇🏻

Sabato 31 gennaio, in occasione del patrono di Modena San Geminiano, e domenica 1 febbraio, la prima del mese quindi con l’iniziativa “Domenica al Museo”, le mostre di Ago si possono visitare gratuitamente, con orario continuato dalle 11 alle 19. E sabato è possibile anche partecipare alle vi...

Grazie a voi per la visita Anffas Onlus Sassuolo!
30/01/2026

Grazie a voi per la visita Anffas Onlus Sassuolo!

29/01/2026

Foto, immagini, forbici e fantasia per sperimentate il collage come Paolo Ventura!
Torna 𝐀𝐭𝐞𝐥𝐢𝐞𝐫 𝐀𝐠𝐨, la rassegna di appuntamenti dedicati al benessere e all’espressione creativa👇🏻
📆 sabato 7 febbraio ore 11 a Palazzo Santa Margherita, Modena
→ Gratuito su prenotazione: info su agomodena.it

  𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐨 𝐈𝐈𝐈 𝐃𝐮𝐜𝐚 𝐝𝐢 𝐌𝐨𝐝𝐞𝐧𝐚Medici, architetti, benefattori, visionari: uomini e donne che hanno dedicato la loro vita...
28/01/2026

𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐨 𝐈𝐈𝐈 𝐃𝐮𝐜𝐚 𝐝𝐢 𝐌𝐨𝐝𝐞𝐧𝐚
Medici, architetti, benefattori, visionari: uomini e donne che hanno dedicato la loro vita al Sant'Agostino, trasformandolo in quello che è oggi. È di loro che parla 𝐆𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐀𝐠𝐨 e oggi il protagonista è Francesco III d'Este.

👉🏻 Duca di Modena, illuminato e riformatore, fu il vero artefice della rinascita culturale e sanitaria di Modena nel Settecento. Proprio a lui dobbiamo il "Grande Spedale Sant'Agostino" e fu sotto il suo impulso che nel 1773 iniziarono i lavori per il Teatro Anatomico, inaugurato nel 1775 da Antonio Scarpa. Sempre grazie a Francesco III sorse il Grande Albergo dei Poveri, l'attuale Palazzo dei Musei.

✨Francesco III promosse anche l'allargamento della via Emilia; la città fu sottoposta a una radicale sistemazione urbanistica culminata nella realizzazione delle celebri vie Vandelli e Giardini che unirono Modena alla Toscana.

👉🏻 Quanto alla promozione delle istituzioni culturali, oltre alla riorganizzazione dello Studio universitario, presente in Modena sin dal XII secolo, a lui dobbiamo l'apertura al pubblico della Biblioteca e, su richiesta, della collezione di dipinti all'interno del Palazzo Ducale, depauperata a seguito della Vendita di Dresda avvenuta nel 1746. A Francesco III si devono inoltre la Reggia di Rivalta a Reggio Emilia, i cui giardini sono stati riportati all'antico splendore nel 2025, e il Palazzo Ducale di Varese, modificato su progetto dell’architetto Giuseppe Antonio Bianchi che si occupò anche dei magnifici giardini. Il Salone d'Onore del Palazzo Estense di Varese presenta architetture illusionistiche dipinte da Lodovico Bosellini (1768-69), un grande medaglione centrale affrescato da Giovan Battista Ronchelli raffigurante Giove, Venere e Amore e, sul grande camino in marmi policromi, il ritratto di Francesco III. Governatore della Lombardia austriaca, Francesco III morì a Varese nel 1780. ll Palazzo Estense fu in seguito acquistato dal Comune di Varese per farne la sua sede.

Immagini che nascono dalle parole. Fotografie impossibili ma credibili, dove credibile non significa reale e tantomeno v...
27/01/2026

Immagini che nascono dalle parole. Fotografie impossibili ma credibili, dove credibile non significa reale e tantomeno vero.

👉🏻 Il 6 marzo arriva a Modena 𝐒𝐞𝐞𝐢𝐧𝐠 𝐢𝐬 𝐁𝐞𝐥𝐢𝐞𝐯𝐢𝐧𝐠. 𝐕𝐞𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐂𝐫𝐞𝐝𝐞𝐫𝐞, la prima personale in Italia di Mishka Henner, artista belga che usa l'intelligenza artificiale per compiere un’indagine su cosa sia la fotografia oggi.

📍 E proprio in questi giorni sta prendendo forma l’allestimento, la curatrice Chiara dall’Olio è ad Ago insieme all’artista per selezionare le opere inedite che saranno divise in 4 sezioni: dal linguaggio alla luce, passando per Polaroid di eventi biblici e ritratti fotografici di santi medievali.

📆 Opening: venerdì 6 marzo ore 18
Palazzo Santa Margherita, Corso Canalgrande 103 - Modena
𝐕𝐈 𝐀𝐒𝐏𝐄𝐓𝐓𝐈𝐀𝐌𝐎!

 𝐉𝐚𝐜𝐨𝐩𝐨 𝐁𝐞𝐫𝐞𝐧𝐠𝐚𝐫𝐢𝐨🔹 Nell'atrio del Teatro Anatomico, il suo busto in cotto ci guarda dal 1774, quando lo scultore Sebast...
21/01/2026


𝐉𝐚𝐜𝐨𝐩𝐨 𝐁𝐞𝐫𝐞𝐧𝐠𝐚𝐫𝐢𝐨

🔹 Nell'atrio del Teatro Anatomico, il suo busto in cotto ci guarda dal 1774, quando lo scultore Sebastiano Pantanelli lo realizzò insieme a quelli di altri illustri anatomisti. E non è un caso che proprio a Jacopo Berengario sia intitolata la strada che costeggia il complesso: fu lui, nato a Carpi intorno al 1460, a rivoluzionare l'anatomia rinascimentale.

👉🏻 Professore all'Università di Bologna dal 1502 al 1527, fu autore delle prime illustrazioni anatomiche realizzate dal vero. Coraggioso innovatore, Berengario sfidò le teorie di Galeno basandosi sull'𝑎𝑛𝑎𝑡𝑜𝑚𝑖𝑎 𝑠𝑒𝑛𝑠𝑖𝑏𝑖𝑙𝑖𝑠 - l'esperienza diretta acquisita attraverso la dissezione - sopra quella testuale. Il suo 𝐂𝐨𝐦𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐬𝐮𝐥𝐥'𝐚𝐧𝐚𝐭𝐨𝐦𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐌𝐨𝐧𝐝𝐢𝐧𝐨 divenne il primo testo anatomico illustrato mai stampato mentre il 𝐃𝐞 𝐟𝐫𝐚𝐜𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐜𝐫𝐚𝐧𝐞𝐢 fu il primo trattato dedicato ai traumi cranici nella storia della medicina mondiale. Fra i suoi pazienti si annoverano personaggi illustri come Giovanni dalle Bande Nere, il duca d'Urbino Lorenzo de' Medici e il Cardinale Pompeo Colonna.

19/01/2026

🔑 Fragili, trasparenti, impossibili da usare.
Sono l’elemento più emblematico della mostra di Taysir Batniji 𝐋𝐄 𝐂𝐇𝐈𝐀𝐕𝐈, quelle della casa in cui lui e migliaia di palestinesi non possono più tornare, simbolo universale dell'esilio.

𝐀𝐛𝐢𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨 | fino al 15 febbraio
📍 Palazzina dei Giardini ducali, Modena

Alla Palazzina dei Giardini ducali un’attività per bambini e un nuovo strumento di visita rendono accessibili i temi del...
19/01/2026

Alla Palazzina dei Giardini ducali un’attività per bambini e un nuovo strumento di visita rendono accessibili i temi della mostra dell’artista palestinese Taysir Batniji 🗝️👇

Sabato 24 gennaio alle 16.30, alla Palazzina dei Giardini ducali, la mostra “Abitare il tempo” di Taysir Batniji si apre ai più piccoli con il laboratorio gratuito “Cosa c’è nella tua valigia?”, dedicato a bambine e bambini dagli 8 ai 12 anni. Ispirata all’albo illustrato di Chris Nayl...

Indirizzo

Largo Porta Sant'Agostino 228
Modena
41121

Orario di apertura

Mercoledì 11:00 - 13:00
16:00 - 19:00
Giovedì 11:00 - 13:00
16:00 - 19:00
Venerdì 11:00 - 13:00
16:00 - 19:00
Sabato 11:00 - 19:00
Domenica 11:00 - 19:00

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