AGO Modena Fabbriche Culturali

AGO Modena Fabbriche Culturali Fondazione Ago - Da Ex ospedale a polo della cultura che eredita un patrimonio e lo apre alla comunità.

La Fondazione Ago – Modena Fabbriche Culturali è un Ente del Terzo Settore: i Soci fondatori sono il Comune di Modena, Fondazione di Modena e Università degli Studi di Modena e Reggio. La Fondazione si propone di incentivare lo sviluppo della vocazione culturale e creativa della città di Modena, individuando e potenziando tutte quelle attività in grado di favorire la coesione e fornire unità e identità al sistema culturale cittadino, generando sinergie, resilienza e valore aggiunto. Ago offre un’offerta culturale coordinata, originale e proiettata verso il futuro, consentendo di accrescere la proiezione internazionale del sistema Modena, la crescita di una società della conoscenza e della formazione permanente, la valorizzazione della ricerca e del trasferimento tecnologico e l’attrazione di talenti. Hub del sistema è l’ex Ospedale Sant’Agostino, recuperato alla sua funzionalità quale complesso monumentale estense, fulcro di un sistema culturale interdisciplinare, luogo di interscambio e contaminazione di saperi tra arti visive, umanesimo e scienza. Fondazione Ago raccoglie l’eredità di FMAV Fondazione Modena Arti Visive e delle tre istituzioni confluite in essa – Galleria Civica di Modena, Fondazione Fotografia Modena, Museo della Figurina.

09/04/2026

Nulla è davvero come sembra alla Palazzina dei Giardini 👀
La nuova mostra di Alessandro Lupi è aperta fino al 3 maggio con visite guidate ogni sabato su prenotazione ✨ Vi aspettiamo!

  | 𝐋𝐮𝐢𝐠𝐢 𝐑𝐚𝐧𝐠𝐨𝐧𝐢Era il 1817 quando un patrizio modenese trasformò un'accademia di letterati in un centro di eccellenza ...
08/04/2026

| 𝐋𝐮𝐢𝐠𝐢 𝐑𝐚𝐧𝐠𝐨𝐧𝐢

Era il 1817 quando un patrizio modenese trasformò un'accademia di letterati in un centro di eccellenza scientifica europea. In quel momento il marchese Luigi Rangoni (1775-1844) stava scrivendo una pagina fondamentale della storia culturale di Modena.

Uomo di cultura, parlava otto lingue e spaziava dalla matematica alla numismatica, dalla pittura alla filosofia. Durante l'epoca napoleonica fu deputato alla Consulta di Lione e membro del Corpo legislativo del Regno d'Italia. Ma il suo vero capolavoro fu trasformare l'antica Accademia dei Dissonanti nella Reale Accademia di Scienze, Lettere ed Arti.

👉🏻 Dal 1816, avvalendosi del suo ruolo di ministro, si adoperò perché fossero elargiti i finanziamenti necessari alla Società italiana delle scienze detta dei XL, che riuniva i quaranta più eminenti scienziati italiani sotto il patronato del duca Francesco IV e con la presidenza di Paolo Ruffini. Rangoni ne fu nominato socio onorario nel 1817, ed effettivo nel 1821; alla morte di Ruffini nel 1822 ne divenne presidente a vita. Le riunioni si tenevano nella sua dimora, il Palazzo Rangoni, dell’attuale via Farini: lì raccolse una biblioteca di oltre 5.000 volumi e un medagliere di quasi 7.000 pezzi, intessendo rapporti con scienziati di tutta Europa. Nel 1875 la sede si trasferì a Roma, dove tuttora si trova.

📍 Quando nel 1835 iniziò a perdere la vista, dettò il testamento affinché tutto il suo patrimonio culturale venisse donato all'Accademia di Scienze Lettere e Arti di Modena: il suo fondo librario costituisce ancora oggi il nucleo della biblioteca storica, mentre il suo medagliere rappresenta una delle raccolte numismatiche più importanti dell'Emilia.

✨ Un mecenate che trasformò la passione per il sapere in eredità per la città.
Per saperne di più👇🏻
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Ci si può prenotare per sabato 11 aprile alle mostre di Fondazione Ago: le percezioni di Alessandro Lupi e Mishka Henner...
08/04/2026

Ci si può prenotare per sabato 11 aprile alle mostre di Fondazione Ago: le percezioni di Alessandro Lupi e Mishka Henner che “gioca” con l’Intelligenza Artificiale 📸👇

Dalle fotografie che Mishka Henner ha creato con l’Intelligenza Artificiale per la mostra “Seeing is Believing. Vedere per credere” alle illusioni di Alessandro Lupi che ingannano le percezioni dei visitatori di “Così è, se ci appare”. Ci si può già iscrivere alle visite guidate che Fo...

Sabato 11 aprile al Museo della Figurina, nell’ambito di “Collezionista di Passioni”, incontro con Rodolfo Giovenzana e ...
06/04/2026

Sabato 11 aprile al Museo della Figurina, nell’ambito di “Collezionista di Passioni”, incontro con Rodolfo Giovenzana e Luca Cantagalli. E c’è anche un laboratorio per bambini 🏐👇

Sono due dei tanti protagonisti di una lunga stagione di successi della pallavolo modenese che si è sviluppata fin dagli anni Sessanta nel segno di Giuseppe Panini. Rodolfo Giovenzana e Luca Cantagalli sabato 11 aprile, alle 17.30, raccontano la loro esperienza al Museo della Figurina di Modena dia...

Ancora possibile iscriversi su Memo alle due giornate didattiche di “Arte e scienza per il pianeta” di venerdì 10 e saba...
04/04/2026

Ancora possibile iscriversi su Memo alle due giornate didattiche di “Arte e scienza per il pianeta” di venerdì 10 e sabato 11 aprile: imparare a insegnare utilizzando film d’animazione e media arts 🎥👇

Farsi aiutare dai film d’animazione o dallo sguardo degli artisti per raccontare l’ambiente alle bambine e ai bambini, anche chiedendo sostegno ai Pokémon. Sono i temi delle due giornate didattiche rivolte agli insegnanti delle scuole Primarie promosse nell’ambito del progetto “Arte e scien...

Se ve lo siete persi ecco un recap dei nostri orari per Pasqua 👇🏻📆 𝐒𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟒 𝐚𝐩𝐫𝐢𝐥𝐞Mostre aperte dalle 11 alle 19 - Visit...
03/04/2026

Se ve lo siete persi ecco un recap dei nostri orari per Pasqua 👇🏻

📆 𝐒𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟒 𝐚𝐩𝐫𝐢𝐥𝐞
Mostre aperte dalle 11 alle 19 - Visite guidate al Museo della Figurina - ore 15, alla mostra di Mishka Henner - ore 16, e alla mostra di Alessandro Lupi - ore 17
📆 𝐃𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟓 𝐚𝐩𝐫𝐢𝐥𝐞
Ingresso gratuito in tutte le sedi
📆 𝐋𝐮𝐧𝐞𝐝𝐢̀ 𝟔 𝐚𝐩𝐫𝐢𝐥𝐞
Mostre aperte dalle 11 alle 19

🐣 VI ASPETTIAMO!

🐣 Benvenuto aprile! Ecco tutti gli appuntamenti del mese da segnare in agenda: mostre, laboratori, visite guidate per fa...
02/04/2026

🐣 Benvenuto aprile! Ecco tutti gli appuntamenti del mese da segnare in agenda:
mostre, laboratori, visite guidate per famiglie e torna anche AtelierAgo 👇🏻

Nuovo supporto alle visite realizzato in collaborazione con Unimore - Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, ...
02/04/2026

Nuovo supporto alle visite realizzato in collaborazione con Unimore - Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, in sei mesi circa 4 mila utilizzi della versione in Italiano. Nel 2025 presenze aumentate del 12 per cento, stranieri più 47 per cento 🇬🇧🎧👇

Sono stati circa 4 mila i visitatori del Museo della Figurina di Modena che negli ultimi sei mesi hanno utilizzato il supporto gratuito dell’audioguida che ora è disponibile anche in Inglese così da accompagnare i tanti stranieri che entrano a Palazzo Santa Margherita per un viaggio tra immagini...

  | 𝐆𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐁𝐚𝐭𝐭𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐀𝐦𝐢𝐜𝐢 Nel 1823, in un laboratorio di Modena, un uomo osservava con pazienza una portulaca, comune ...
01/04/2026

| 𝐆𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐁𝐚𝐭𝐭𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐀𝐦𝐢𝐜𝐢

Nel 1823, in un laboratorio di Modena, un uomo osservava con pazienza una portulaca, comune pianta infestante. Quello che vide attraverso le lenti del microscopio cambiò per sempre la comprensione della vita vegetale.

📍 Giovanni Battista Amici, (Modena 1786 - Firenze 1863) formatosi alla scuola matematica di Paolo Ruffini, nel 1811 risulta professore di geometria nel cittadino Liceo Dipartimentale del Panaro, poi si dedica completamente alle sue straordinarie invenzioni ottiche. Nel 1825 il duca Francesco IV lo dispensò dall'insegnamento perché si occupasse solo di ricerche astronomiche e naturalistiche.

Con genialità visionaria, Amici costruì telescopi e microscopi che stupirono l'Europa. Il suo obiettivo da 28 centimetri era il secondo al mondo per grandezza e rimase per quasi un secolo il cuore dell'Osservatorio di Arcetri. Il 14 gennaio 1826 venne ufficialmente istituito l’Osservatorio Astronomico di Modena realizzato sul torrione est di Palazzo Ducale; era dotato di un telescopio newtoniano costruito da Amici, con otto piedi di fuoco e sei pollici di apertura, che venne consegnato all'astronomo Giuseppe Bianchi fin dal giugno del 1820. Nel 1831 Amici venne chiamato dal Granduca Leopoldo II di Toscana a dirigere l'osservatorio astronomico del Regio Museo di fisica e storia naturale adiacente a Palazzo Pitti.

👉🏻 Ma la sua scoperta più rivoluzionaria arrivò osservando quella portulaca: vide per primo il "budello pollinico" che porta la vita dal granello di polline all'ovulo. I più grandi botanici d'Europa lo ridicolizzarono per trent'anni. "Un ignorante di fisiologia", lo chiamò il celebre Schleiden. Amici non si scoraggiò: mandò al suo critico più feroce uno dei suoi microscopi perfetti, perché "potesse fare osservazioni più esatte".

✨ Quando tutti dovettero riconoscere la verità delle sue scoperte, l'umile modenese aveva già rivelato al mondo l'intimità della vita che si rinnova.

31/03/2026

🐣 Domenica 5 aprile l'ingresso è gratuito in tutte le mostre!
Vi aspettiamo anche sabato 4 con le visite guidate e lunedì 6 con orario continuato dalle 11 alle 19.

Indirizzo

Largo Porta Sant'Agostino 228
Modena
41121

Orario di apertura

Mercoledì 11:00 - 13:00
16:00 - 19:00
Giovedì 11:00 - 13:00
16:00 - 19:00
Venerdì 11:00 - 13:00
16:00 - 19:00
Sabato 11:00 - 19:00
Domenica 11:00 - 19:00

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