25/02/2026
𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐨 𝐓𝐨𝐫𝐭𝐢
Il suo busto, realizzato nel 1774 dallo scultore Sebastiano Pantanelli, orna ancora oggi l'atrio del Teatro Anatomico come simbolo eterno del legame tra ricerca scientifica e didattica.
🔹 Tra i pionieri dell'anatomia moderna a Modena, Francesco Torti (1658-1741) fu medico, anatomista e docente. Nel Seicento svolgeva già lezioni pubbliche di medicina nel Teatro anatomico allora collocato all'interno del Palazzo Comunale, dove eseguiva molte dissezioni umane per le quali riceveva il plauso dell'intera cittadinanza.
🔸 Con il collega Bernardino Ramazzini, di cui vi abbiamo parlato alcune settimane fa, condivideva la carica di medico di corte. Ebbe stretti contatti con Ludovico Antonio Muratori che ne scrisse anche la biografia. Nel 1698 fu Rinaldo I ad affidargli la direzione del Teatro Anatomico appena terminato all'interno della cosiddetta Sala della spelta. Ma Torti non fu solo anatomista, la sua fama è legata alla messa a punto di un metodo di cura delle febbri malariche basato sull’utilizzo della china: nel 1712 pubblicò su questo tema l'opera “Therapeutice specialis”. Fu corrispondente della Royal Society di Londra e i suoi volumi furono letti da Isaac Newton. A Modena, nel piazzale a lui dedicato, è possibile riconoscere ancora oggi la sua casa natale grazie alla lapide che lo ricorda.