09/02/2026
🌊 La prevenzione non si ferma: giornalismo e Protezione Civile a confronto sui rischi fluviali.
Dal 2000 a oggi, sono 42 le vittime di incidenti fluviali in Emilia-Romagna, di cui 9 solo nella provincia di Modena.
Numeri che impongono una riflessione profonda sul modo in cui comunichiamo il rischio e la cronaca delle emergenze.
Sabato scorso, 7 febbraio, ci siamo ritrovati a Campogalliano presso la sede di Coop Bilanciai, per il seminario "La prevenzione scorre con noi – Le voci dell’emergenza".
Un momento di formazione fondamentale per i giornalisti, organizzato insieme all'Ordine dei Giornalisti dell'Emilia-Romagna, al Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile di Modena e al Gergs (Gruppo emiliano romagnolo giornalisti sportivi).
🔍 Cosa è emerso dal confronto?
Perché i fiumi non sono piscine: Abbiamo approfondito con l'AUSL di Modena i motivi tecnici e sanitari per cui la balneazione nelle acque interne è vietata in tutta la regione.
La sicurezza fluviale: Abbiamo analizzato i rischi reali che si nascondono nei corsi d’acqua, anche in estate, e come veicolare messaggi di prevenzione efficaci.
Il Sistema di Protezione Civile: Abbiamo illustrato, con i funzionari dell’Agenzia regionale di PC, chi fa parte di questo sistema complesso ed articolato e di come funziona.
Il ruolo dei volontari: Una distinzione chiara tra il volontariato organizzato e l'impeto degli "angeli del fango".
Gestire la catena di comando: Capire chi fornisce le informazioni durante un’emergenza è il primo passo per una cronaca corretta e tempestiva.
🤝 Il dialogo tra chi gestisce l'emergenza (Protezione Civile e Istituzioni) e chi la racconta (i giornalisti) è l'unico modo per garantire un'informazione che non sia solo cronaca, ma strumento di prevenzione.
Un ringraziamento speciale a tutti i relatori, alle autorità di Campogalliano e ai partner che hanno reso possibile questa mattinata di studio e confronto.
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