22/12/2025
Secondo gli ultimi dati del Missing Migrants Project dell’Organizzazione Mondiale per le Migrazioni (OIM)el Mediterraneo, nel 2025, hanno già perso la vita oltre 1.700 persone.
Dal 2014 sono più di 25.600 quelle morte o scomparse lungo la rotta che dal Nord Africa porta in Italia: una delle più pericolose al mondo.
Sono numeri che raccontano traversate sempre più rischiose, gommoni inadatti, mancanza di soccorsi, violenze.
Ma dietro ai numeri ci sono persone. Molte senza nome, senza identità riconosciuta. Uomini, donne, bambini.
Noi di Arca Lavoro incontriamo ogni giorno persone che quella traversata l’hanno fatta. Persone che oggi vivono qui, lavorano, provano a ricostruire una quotidianità fatta di stabilità, relazioni, dignità.
Il lavoro, per noi, non è solo un servizio: è uno strumento concreto di inclusione e di futuro.
I dati dell’OIM e dell’UNICEF ci ricordano quanto sia urgente parlare di percorsi sicuri, di accoglienza responsabile, di possibilità reali di integrazione.
E quanto sia importante non smettere di vedere le persone, prima delle statistiche.