05/02/2026
Molti genitori, madri e padri, chiamano “amore” ciò che a volte è paura non riconosciuta.
Paura che accada qualcosa, paura di perdere, paura che la vita sfugga al controllo.
Quando questa angoscia non viene guardata, rischia di trasformarsi in ipervigilanza, controllo, richieste continue di rassicurazione.
E, senza volerlo, i figli finiscono per doversi occupare della nostra tranquillità emotiva.
In questo articolo parlo di come la preoccupazione genitoriale possa diventare un compito per i figli, e di quanto cronaca, social e notizie allarmistiche alimentino l’idea che il pericolo sia ovunque.
Se sei genitore e senti che la paura ti accompagna più di quanto vorresti, forse vale la pena fermarsi a leggere.
Se pensi possa aiutare altri genitori a riflettere, condividilo.
A volte il gesto più maturo non è proteggere di più, ma imparare a fidarsi.
https://giuseppemirabella.blogspot.com/2026/02/la-paura-per-i-figli-tra-angoscia-di.html?fbclid=IwY2xjawPxWetleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEely-qXEnf5RKg3ro5YJctZn8FBQiJKrEc_sIUYgDpIPbs0ooWdsqzMIIRJH0_aem_PcqL9KnX5zjQx0IMESV4hg
Nel lavoro clinico con i genitori emerge con frequenza una forma di preoccupazione che va oltre la fisiologica funzione di accudimento. Non ...