09/02/2026
Creare, osservare o vivere l'arte può avere effetti profondamente positivi sul benessere psicofisico: aiuta ad esprimere emozioni, a detendere il corpo e a dare forma a ciò che spesso non trova parole.
È però necessario fare una distinzione chiara tra attività artistica e arteterapia.
L'arteterapia non coincide semplicemente con il "fare arte" né con l'idea che ogni gesto creativo sia di per sé curativo.
È terapia quando è condotta da una figura professionalmente formata, all'interno di un setting specifico, con obiettivi, confini e responsabilità ben definiti. È la presenza dell'arteterapeuta, la relazione, il processo e il contesto a rendere l'esperienza terapeutica, non il mezzo artistico in sé.
Dare un nome corretto alle pratiche non significa sminuirle, bensì tutelare le persone e riconoscere la complessità e la specificità dell'arteterapia.