25/11/2023
Sempre più video di logoinfluencer su Instagram.
Logopediste che con reel e musichette mostrano spezzoni di terapie.
Con bambini super collaboranti, super competenti. In cui mostrano il materiale che utilizziamo.
Beh come Instagram deforma la realtà sugli altri argomenti lo fa anche sulla logopedia.
Nessuno pubblica i video dei bambini oppositivi, di bambini scarsamente collaboranti, di pazienti non verbali, di situazioni completamente da destrutturare.
Questo crea una distorsione cognitiva dei genitori che portano a terapia i loro figli.
Perché non si comportano come quelli visti su Instagram.
“magari la logopedista non è brava.” “Mio figlio fa logopedia da un anno ma ancora non parla”
“Mio figlio non ha collaborato per niente oggi a logopedia, abbiamo buttato solo soldi”
Queste e tante altre le convinzioni di alcuni genitori che vedono quei modelli social!
cari genitori, la logopedia è anche questo. È intervento comportamentale su bambini non collaboranti, è lavorare con bambini autistici non verbali, è cercare di migliorare la loro l’abilità attentiva e quello che vedete su Instagram è solo la punta dell’iceberg, del lavoro che c’è dietro ogni singola seduta, e che purtroppo non è raggiungibile per tutti.
Ci sono colleghi che prendono in carico solo i casi “belli” e spesso genitori con bambini con patologie complesse si sentono dire “no signora non prendo in carico bambini così”.
Colleghi e colleghe, basta utilizzare Instagram per strumentalizzare la nostra professione solo per avere qualche paziente in più. Basta concentrarci sul fare video piuttosto che sull’obiettivo terapeutico.
Basta svalutare la nostra professionalità da professionisti della sanità e non influencer.
Basta condividere materiale che viene usato (visto con i miei occhi) da altre figure professionali che hanno preso spunto dai vostri reel.
Per favore lasciamo un po’ di dignità a questa professione bellissima. Condividete qualcosa di bello, ma non svendete la logopedia come se fosse al mercato.
In allegato foto di un bambino con grandi problematiche sociali e di collaborazione, perché la logopedia è anche questo.