16/09/2025
FACCIAMOCI DEL MALE
(il mio intervento di su La Stampa di oggi)
Nell'autunno del 2017, quando la medicina di base accelerava l'informatizzazione, l'ASL, su indicazione della Regione, organizzò un corso obbligatorio per l'utilizzo del nascente Fascicolo Sanitario Elettronico. Bella la teoria, pessima la pratica. Il tutto si p***e nei meandri di una tecnologia complicata e non ancora pronta per essere recepita da medici e pazienti.
Oggi, dopo quasi un decennio, si commette l'errore opposto.
Con pochi giorni di preavviso scopriamo dai media di essere i principali protagonisti di un sistema per il quale non vengono date noi informazioni.
Il tutto in un periodo critico, con la campagna antinfluenzale alle porte, il covid che rialza la testa, con colleghi stanchi e demotivati e pazienti esasperati da liste d'attesa irreali.
Nello specifico il Ministero, con decreto del 1 settembre, ci obbliga, entro fine mese, ad inserire una quantità di dati dei pazienti su un portale del quale non abbiamo la benché minima informazione. (1)
Ho controllato bene l'elenco dei dati obbligatori (anagrafica dell’assistito - nome, cognome, codice fiscale, domicilio e recapiti; informazioni sul medico curante -nome, contatti, PEC; situazione clinica attuale con patologie croniche e rilevanti, organi mancanti o trapianti effettuati; malformazioni e disabilità motorie; allergie, reazioni avverse a farmaci o alimenti; terapie farmacologiche croniche, in particolare trattamenti insulinici e anticoagulanti; anamnesi familiare per la valutazione del rischio eredo-familiare) e il tutto richiede almeno 20 minuti a paziente. Io ho 1600 pazienti e lascio a Voi capire la fattibilità di questa decisione presa nel vergognoso silenzio del solito sindacato maggioritario.
Inoltre per accedere al FSE del paziente si è obbligati a stampare il consenso informato, a incontrare il paziente in presenza e a fargli firmare l'accettazione per visualizzare il suo Fascicolo Sanitario Elettronico.
Il collasso del Sistema Sanitario Nazionale, già le porte nella sua componente territoriale, riceve un altro aiuto.
Non cada poi dal pero il legislatore nel rendersi conto che nessuno vuol più fare il mio bellissimo lavoro e che folli carichi burocratici come questo rischiano di esserne la pietra tombale.
(1) https://www.dottnet.it/articolo/32540186/fascicolo-sanitario-elettronico-2-0-arriva-il-profilo-sanitario-sintetico-di-ogni-cittadino-redatto-dai-medici-di-famiglia-e-pediatri-come-funziona
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Ordine Medici e Odontoiatri di Torino FNOMCeO